Nevegal è una stazione sciistica situata sull’altopiano omonimo nel comune di Belluno, nel cuore delle Prealpi Bellunesi. Sei a un passo dalla A27 e dalla città di Belluno, quindi accessibile e comoda da raggiungere in auto, autobus o treno . Con panorama a 360° sulle Dolomiti e sulla pianura veneta, offre un bel mix tra natura e praticità.
Sul fronte sci, Nevegal dispone di 3 seggiovie/funivie e diverse sciovie, per un totale di 8 impianti e una capacità di circa 4 300–6 000 persone all’ora .
Per le famiglie hai ampia scelta: campo scuola attrezzato, maestri qualificati, piste facili e una pista illuminata (Coca Bassa) per chi vuole sciare dopo il tramonto. C’è anche un parco snowboard, sci nordico e possibilità di notturna .
Nevegal si distingue per la sua accessibilità, l’ottimo rapporto qualità‑prezzo (giornaliero intorno ai €42), l’ambiente rilassato e i servizi per famiglie .
L’aeroporto più vicino è Treviso-Sant’Angelo (TSF) a circa 50 km, seguito da Venezia Marco Polo (VCE) a circa 66 km. Da entrambi puoi proseguire in auto (senza pedaggi particolari) oppure in treno/autobus fino a Belluno, quindi prendere il bus pubblico urbano Linea N/NERA che in inverno e nei fine settimana sale fino al Piazzale Nevegal con 3–4 corse giornaliere a tariffe urbane (~€1,40–2,40). C’è anche un servizio navetta dedicato stagionale da Belluno con partenze al mattino e rientri nel pomeriggio, perfetto se non vuoi guidare.
Se pensi di venire da Milano, in auto è un’ottima scelta ed è un tragitto di circa 3¾ ore su A27 + SP31. In alternativa, in treno o bus si può arrivare a Belluno e poi usare taxi (15 min, €13–16) o bus a basso costo per salire fino al colle.
In auto, il parcheggio al Piazzale Nevegal è comodo e gratuito, a due passi dagli impianti. Non sono disponibili gatti delle nevi navetta o funivie separate: la seggiovia parte direttamente dal piazzale. Quindi, se vuoi evitare il traffico o preferisci soluzioni eco-friendly, il mix treno + bus urbano/navetta è l’ideale, mentre con l’auto vai sul sicuro con massima comodità.
Tra i 1 050 m di altitudine a valle e 1 675 m in quota, Nevegal offre un dislivello di circa 625–630 m per i tuoi tuffi sulla neve. Il comprensorio conta 15 piste (o tra 11–15 a secondo delle fonti) per un totale di 5,5 km (fino a 15 km includendo tutti i tracciati). Con 5 impianti di risalita (3 seggiovie e 2 sciovie/surf), la capacità oraria supera i 6 000 passeggeri, garantendoti poche code e tanta sciata.
Il terreno è prevalentemente orientato a principianti e intermedi: piste blu e rosse coprono circa 45 % ciascuna, mentre le nere rappresentano solo il 10–13 %, perfette se vuoi mettere alla prova alcune curve più impegnative. Troverai piste ampie e radure aperte tra boschi e conche dolci, ideali se sci tranquillo è il tuo mood, mentre i tiri rossi come “Col Toront” e “Le Erte” offrono qualche adrenalina in più. I panorami sulle Dolomiti sono splendidi – godibili già risalendo in seggiovia – e c’è anche una pista illuminata (Coca Bassa) per sciare al tramonto.
L’innevamento è principalmente naturale: mediamente cadono circa 75 cm di neve all’anno, con 4 giornate nevose medie; dicembre, gennaio e febbraio rimangono i mesi con la copertura migliore Le piste sono ben preparate, ma viene supportato lo sci nordico con due anelli curati e infrastrutture dedicate. Per le famiglie e i principianti, la combinazione di ampi campi scuola, piste semplici e impianti veloci rende Nevegal perfetta per imparare senza stress. Per gli sciatori intermedi le rosse più lunghe e panoramiche offrono curve divertenti senza frenesia da resort, mentre per gli esperti e nere sono poche, ma se ti piace il fuoripista o lo scialpinismo puoi seguire i vecchi tracciati in quota (Faverghera, Creste) e testare la tua tecnica su neve fresca
Se ti imbatti in una giornata con neve fresca, punta verso gli ampi pendii tra Col Toront e Col dei Pez: qui, appena fuori dalle piste principali, puoi trovare tratti di polvere appena caduta e curve in tranquillità (le vecchie piste Faverghere e Creste sono perfette per chi ama lo scialpinismo leggero), lontano dal flusso principale. Il periodo ideale per godere della neve migliore va da fine dicembre a metà febbraio, quando le temperature basse mantengono la qualità della neve alta e il paesaggio innevato ti regala viste spettacolari sulle Dolomiti.
Per l’après-ski, salta nel cuore del piazzale al Ristoro Campo Scuola: i locali amano andarci per l’aperitivo, le birre artigianali e l’atmosfera vivace – con DJ-set, spiedo e incontri ruspanti nei weekend. Se cerchi un ambiente più raccolto e tradizionale, la Birreria Nevegàl o il Rifugio Col Visentin, poco sotto la sommità, offrono pause conviviali con vista e sapori locali.
Un consiglio da insider? Arriva sul tardi mattina: la luce del sole filtra tra gli alberi, i pendii si ammorbidiranno e il paesaggio avrà un bagliore magico – ottimo anche per qualche scatto – mentre i meno mattinieri iniziano ad affollare le piste. Amo anche camminare con le ciaspole nei boschi verso il santuario della Madonna di Lourdes o sul crinale tra Col Visentin e Faverghera: ordinario per i valligiani, ma un’esperienza indimenticabile se cerchi silenzio, panorami sulle vette e un po’ di pace lontano dai circuiti tradizionali
Ho imparato a sciare a 8 anni al Nevegal, e l'anno scorso a snowboardare ( bravissimi i maestri della scuola sci!). Sarà, ma.. nonostante mi piaccia anche cambiare e provare nuove piste, ci torno ogni anno volentieri. Ottima per chi vuole improvvisare una sciata, anche in notturna (è la località sci…