Meteo e Neve: previsioni per i prossimi giorni

News Meteo Meteo e Neve: previsioni per i prossimi giorni

Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 2-3 aprile 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane. Primo weekend di Aprile al freddo e sotto la pioggia e la neve? Pensate sia un pesce d’Aprile? E invece no…

Le previsioni meteo per i prossimi giorni annunciano l’arrivo di un impulso gelido tardivo che porterà al nostro paese una fase di maltempo tipicamente invernale.
Talmente invernale che potrebbero verificarsi delle nevicate fino quasi in pianura su diverse regioni. Questo inaspettato ritorno dell’inverno (che poi… era mai veramente arrivato?) ci regalerà, dopo un lungo periodo di siccità che ha messo a dura prova soprattutto il Nord Italia, le precipitazioni attese da molto tempo.

La caratteristica del meteo in Italia del prossimo fine settimana è…instabilità.

Già in questi giorni un flusso di correnti d’aria molto fredde di origine artica è arrivato verso di noi dopo essere passato sul centro Europa e sta dando vita ad un ciclone che ci accompagnerà ancora per qualche giorno.
La prima conseguenza è stata il crollo delle temperature ed il ritorno della neve dopo moltissimo tempo a partire dai 1400 metri di quota. Entro sabato fiocchi di neve potrebbero ancora scendere fin sotto i 400-500 metri su Piemonte, Valle D’Aosta e Lombardia (Valtellina e Val Chiavenna) per poi arrivare fino alle montagne di Trentino di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia sempre fino a quote molto basse. Proprio all’inizio del weekend avremo un tempo piovoso soprattutto sulle regioni occidentali della Penisola e in Sardegna che man mano si sposterà verso il centro. Domenica l’area di maltempo abbandonerà il nostro paese e si allontanerà verso i Balcani, lasciando dietro di sé una debole e locale instabilità soprattutto al
Centro-Sud.
Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

 

Previsioni Meteo e Neve Alpi occidentali

Sia sabato che domenica il cielo sarà parzialmente nuvoloso con possibili precipitazioni anche moderate, nevose al di sopra dei 700 metri.

Previsioni Meteo e Neve Alpi centrali

Sabato il cielo si presenterà molto nuvoloso con precipitazioni anche localmente di forte intensità, nevose al di sopra dei 600 metri. Domenica la situazione non cambierà di molto… il cielo resterà nuvoloso con piogge forti. Quota neve intorno a 500 metri.

Previsioni Meteo e Neve Alpi orientali

La giornata di sabato sarà molto instabile caratterizzata da cielo nuvoloso o molto nuvoloso con piogge forti che localmente potranno essere sotto forma di rovescio e diventare neve dai 700 metri in su. Domenica il cielo si manterrà nuvoloso con piogge forti. Quota neve intorno a 500 metri.

Previsioni Meteo e Neve Appennini

Sabato la situazione di spiccata instabilità potrebbe portare nevicate, anche intense, a partire dai 1300 metri circa. Mentre domenica i rovesci che potrebbero cadere durante la giornata tra Toscana, Umbria e Lazio, si annunciano di carattere nevoso in Appennino fino a quote collinari.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 26-27 marzo 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.
Le previsioni meteo per il weekend che ci attende potrebbero avere questo titolo…”calma piatta”.
Su gran parte dell’Europa si mantiene ben saldo il super anticiclone di origine nordica che negherà le precipitazioni di cui avremmo tanto bisogno sul nord Italia anche il prossimo fine settimana.
Ad oggi siamo ufficialmente saliti al secondo posto come periodo più secco dal 1957, se non piovesse fino al 24 aprile verrebbe battuto il record del 1999-2000. Purtroppo già sappiamo che la pioggia si terrà a debita distanza dalle nostre regioni del nord e centro ancora per qualche giorno.
La situazione meteorologica prevista è molto simile agli ultimi due weekend, potremmo fare un copia-incolla con la sola differenza di un aumento delle temperature che saranno decisamente più miti e adeguate alla stagione appena iniziata… la primavera.
Confermiamo quindi condizioni stabili e soleggiate in quasi tutto lo Stivale con pochi addensamenti solo sulla Sardegna e sulla Sicilia che potrebbero portare a qualche rovescio sparso ma comunque di poco conto.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

Previsioni Meteo e Neve sull’Arco alpino

La giornata di sabato sarà caratterizzata da un cielo sostanzialmente sereno su tutte le zone. La situazione
sarà di bel tempo anche domenica su tutto l’arco eccetto nella parte delle Alpi Occidentali dove potrebbero
essere presenti nubi alte e sottili che localmente faranno lasciare passare qualche raggio di sole.
Temperature con valori un pò sopra la media.

Previsioni Meteo e Neve sugli Appennini

Il tempo sarà sostanzialmente asciutto e ampiamente soleggiato, salvo un po’ più di nubi verso il Nord Appennino, la Toscana, l’Umbria e le Marche settentrionali, ma senza altre conseguenze. Sotto l’aspetto termico, i valori sono attesi più o meno stazionari e nelle medie stagionali.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 19-20 marzo 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Chi l’avrebbe detto ad inizio stagione che avremmo avuto un inverno “primaverile” ed una primavera “invernale”?
Si sta per concludere, almeno sul calendario, uno degli inverni più incerti di questi ultimi decenni. A parte qualche breve parentesi i grandi assenti sono stati il vero freddo, la pioggia e soprattutto la neve sulle nostre montagne, specialmente quelle del Nord.

Ora però arrivati a metà marzo ci apetta un weekend con delle previsioni praticamente invernali. Sabato e domenica ci sarà un colpo di coda della stagione fredda caratterizzato da venti forti, piogge ed anche dal ritorno della neve in alcune località, il tutto condito da un generale calo delle temperature. Questa incertezza climatica è dovuta al fatto che la nostra Penisola si trova nel bel mezzo di due circolazioni atmosferiche diametralmente opposte, ma che entrambe faranno sentire la loro marginale influenza: da una parte una lunga lingua di alta pressione che dall’oceano Atlantico dilaga verso nord fino a raggiungere le estreme regioni del nord Europa e ad est di essa scorrono venti freddi di origine russo-siberiana che marginalmente riescono a raggiungere anche l’Italia.

Dalla parte opposta invece, per la precisione sulle coste del nord Africa, troviamo un profondo vortice ciclonico (Celia) il quale, con il suo carico di masse d’aria più miti ed umide che risalgono direttamente dal cuore dell’Africa, cerca in tutti i modi di muovere il suo centro motore verso l’area mediterranea e l’Italia (non ci riuscirà in quanto fermato dall’arrivo dei venti freddi dai Balcani).

Questa situazione farà si che delle correnti fredde dilagheranno sul nostro Paese già a partire da Sabato, arrivando prima sul settore adriatico e poi anche sul resto delle regioni. Le temperature si attendono in forte calo ed al di sotto della media di questo periodo. Qualche precipitazione, ma molto modesta, è attesa anche lungo i versanti adriatici centrali appenninici e a tratti a ridosso dei settori alpini del Nord-Ovest. Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto e questa non è assolutamente una bella notizia soprattutto per il Nord Italia, che avrebbe tanto bisogno del ritorno delle piogge. Nel dettaglio, per quanto concerne le nevicate, queste potranno cadere a bassa quota o in collina sulle Alpi Occidentali e lungo il versante adriatico dell’Appennino Centrale. Neve dai 500/800 metri è attesa sui rilievi appenninici meridionali e in Sicilia specie domenica, a quote più elevate in Sardegna.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali
Weekend in generale caratterizzato da da passaggi nuvolosi alternati ad ampie schiarite, non sono da escludersi isolate precipitazioni che assumeranno carattere nevoso oltre i 1300 metri.

Previsioni meteo e neve Alpi centrali
Sia sabato che domenica si avrà una prevalenza di sole, localmente con addensamenti nuvolosi che daranno luogo ad isolati fenomeni precipitativi che assumeranno carattere nevoso oltre i 1200/1400 metri.

Previsioni meteo e neve Alpi orientali
Fine settimana caratterizzato da cielo sostanzialmente sereno.

Previsioni meteo e neve Appennini
In questo momento la situazione neve in Appennino e sugli impianti di risalita si mantiene ottimale, tanto che grazie alle gelate dei giorni scorsi la neve continua ad essere molto bella e tipicamente invernale. Con probabilità grazie a questo clima tutto sommato freddo in questo marzo, la stagione sciistica in Appennino potrà continuare senza problemi almeno fino alla fine del mese e qualcuno forse viste le previsioni in tendenza potrebbe anche pensare di allungarla fino a Pasqua.

E anche il prossimo weekend potrebbe nevicare dai 500/800 metri sui rilievi appenninici meridionali.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 12-13 marzo 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Dopo un’inverno che è sembrato una primavera nei prossimi giorni ci aspetta una primavera che sembrerà un inverno! 

Purtroppò però sarà solo a causa di un abbassamento drastico delle temperature, non per l’arrivo di precipitazioni di cui quasi tutte le zone d’Italia avrebbero molto bisogno. 

Anche il prossimo fine settimana infatti sarà dunque segnato da un clima invernale ma secco. Si prevede freddo, con temperature di nuovo in calo a causa dell’espansione dell’anticiclone polacco che spingerà aria fredda verso il Centro-Nord. Da venerdì sera potremmo avere un blando peggioramento sul Basso Piemonte e sulle Alpi occidentali con qualche fiocco bianco, non sufficiente però a sconfiggere la pesante siccità in atto sul Nord Italia, una delle peggiori degli ultimi 60 anni.

La giornata di sabato potrebbe portare al Nord solo sul Piemonte occidentale qualche debole nevicata anche a bassa quota, in tutte le altre regioni il cielo dovrebbe restare poco nuvoloso o sereno. Si assisterà invece ad un aumento della nuvolosità su Sardegna e Sicilia con possibilità di piogge anche moderate in alcune zone. 

Domenica invece tornerà il sereno su tutto lo stivale tranne che il Sardegna dove continuerà a piovere ed in Sicilia dove potrebbero verificarsi delle piogge deboli o moderate al mattino con miglioramento verso la fine della giornata.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend

 

Previsioni Meteo e Neve Alpi occidentali 

Sabato si prevede un cielo nuvoloso con piogge moderate che potranno assumere carattere nevoso sopra la quota di 900 metri. Domenica le previsioni ci dicono che ci sarà un cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con precipitazioni anche localmente moderate, nevose al di sopra dei 1000 metri.

 

Previsioni Meteo e Neve Alpi centrali 

Per tutto il fine settimana si prevedono giornate per lo più caratterizzate da passaggi nuvolosi alternati a locali schiarite con precipitazioni moderate che potrebbero essere nevose al di sopra dei 1000 metri.

 

Previsioni Meteo e Neve Alpi orientali 

Saranno un sabato e domenica con cielo totalmente sereno e venti di debole intensità.

 

Previsioni Meteo e Neve Appennini

Essendo le temperature in quota ancora molto basse, il contrasto con la superficie del mare Adriatico e dello Ionio settentrionale potrebbe portare alla creazione di formazioni nuvolose in grado di portare qualche isolato e breve piovasco che potrà essere nevoso soprattuto sull’Appennino meridionale anche in quote di bassa montagna.

 


 

 

Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 5-6 marzo 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Decisamente in ritardo ma l’inverno sta arrivando, l’avvio del mese di marzo pare presentarsi in controtendenza rispetto al mese di febbraio visto che si attendono nuove correnti fredde che interesseranno il nostro paese.

Ritirate fuori sciarpe e cappelli quindi perchè lo scorcio di primavera dei giorni scorsi verrà scalzato via da un nuovo impulso perturbato che nel fine settimana raggiungerà la nostra Penisola e in particolare le regioni del centro sud Italia. Ancora una volta delle correnti fredde da est raggiungeranno le nostre regioni e verosimilmente causeranno delle nuove nevicate in Appennino, specialmente su quello centrale abruzzese e molisano.

In pratica un peggioramento “fotocopia” di quello avvenuto lo scorso fine settimana di Carnevale.

 

La tendenza che sembrava essersi invertita proprio negli ultimi giorni del mese di febbraio, con la neve tornata a fare la sua comparsa anche nelle zone appenniniche verrà confermata ancora durante il prossimo weekend.

Potrebbero quindi aggiungersi alle abbondanti nevicate avvenute in quota lo scorso fine settimana altre nevicate che seppur più lievi dovrebbero garantire il prosieguo della stagione sciistica invernale almeno per qualche altra settimana.

 

Il fronte freddo in discesa dall’Europa orientale e diretto verso il sud dei Balcani già arrivato venerdì al nord interesserà durante la giornata di sabato anche le regioni centro-meridionali portando alcune precipitazioni tra il medio Adriatico, il Sud e la Sicilia. Sia nella notte che al mattino vi saranno precipitazioni nevose sull’Appennino fin verso 600-800 metri e a quote inferiori nel settore abruzzese. 

Domenica invece il bel tempo dovrebbe tornare su tutta l’Italia, eccetto che sulla Puglia, Basilicata e nord della Calabria.  Sarà quindi una giornata festiva prevalentemente soleggiata ma le temperature saranno decisamente invernali, cosa a cui non eravamo più abituati. 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekedn

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali e centrali 

Sabato il cielo si prevede prevalentemente poco nuvoloso con possibili locali precipitazioni, nevose al di sopra dei 700 metri.

Domenica la situazione muterà leggermente e si prevede una giornata per lo più caratterizzata da passaggi nuvolosi alternati ad ampie schiarite, non sono da escludersi isolate precipitazioni che assumeranno carattere nevoso oltre i 600 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi orientali 

Sabato il tempo sarà sostanzialmente sereno su tutta la zona ma la situazione potrebbe peggiorare durante la giornata di domenica dove sono previste condizioni di cielo parzialmente nuvoloso con possibili precipitazioni anche moderate, nevose al di sopra dei 300 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Appennini

Da venerdì il peggioramento del tempo comincerà ad interessare l’Appennino settentrionale, con le precipitazioni nevose che dal pomeriggio potranno interessare l’Appennino Emiliano Romagnolo con quota neve che si attesterà attorno ai 700 metri di quota.

Le precipitazioni si estenderanno anche sulle aree del Gran Sasso e della Majella, con la neve che interesserà anche i versanti nord occidentali dell’Appennino abruzzese e Laziale. Precipitazioni nevose che continueranno a verificarsi in modo continuo almeno fino alle prime ore del mattino della giornata di sabato.

Dalle prime ore del mattino tornerà la neve anche in Molise e specialmente a Capracotta dove la scorsa settimana sono caduti oltre 70 centimetri di neve fresca. La quota neve si attesterà tra sabato e domenica inizialmente intorno agli 800 metri di quota per poi portarsi sui 600.

 

Sul Borgo Alto Molisano le precipitazioni continueranno ad insistere per parte della mattinata di domenica, per poi attenuarsi nella seconda parte della giornata e lasciando così spazio alle prime schiarite.

Sempre tra la serata di sabato e le prime ore di domenica la neve raggiungerà anche la Calabria, la Basilicata e la Puglia, con i fiocchi di neve che potranno nuovamente tornare ad imbiancare il Gargano, come del resto è già avvenuto nelle giornate di domenica scorsa e lunedì.

Nella mattinata di domenica infine, potrebbe verificarsi una momentaneo ritorno del maltempo specie sui settori dell’Appennino Marchigiano e Abruzzese, dove non sono escluse delle nuove precipitazioni nevose che assumeranno connotati tra il debole o il moderato.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 19-20 febbraio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.
Dopo la settimana “movimentata” iniziata con un San Valentino che ha regalato un pò di neve e pioggia attesa da molto tempo e proseguita con un rialzo delle temperature di addirittura 15 gradi che ha portato una primavera anticipata in alcune parti dello stivale, anche il prossimo weekend promette di non farci annoiare. Per provare a prevedere come sarà il clima in Italia il prossimo fine settimana dobbiamo allargare un pò lo sguardo sull’intera Europa dove si stanno scontrando un vasto campo anti-ciclonico tra la Penisola Iberica e la Francia e delle correnti fredde e parecchio instabili provenienti invece da Est.

Le correnti fredde che adesso si trovano sull’Europa nord-orientale potrebbero, da sabato 19 febbraio, arrivare fino da noi e causare un veloce passaggio perturbato proprio a causa del contrasto che si verrà a creare con il campo anti-ciclonico presente ora. Le previsioni annunciano delle precipitazioni anche a carattere di rovescio, dal Nordest verso la Lombardia e la Liguria che diventeranno a carattere nevoso sopra i 1100/1200 metri di quota, soprattutto sulle Dolomiti.

Questa “coda” di aria fredda non riuscirà ad arrivare fino al Centro-Sud, ancora protetto dall’alta pressione, dove ci sarà una prevalenza di tempo asciutto con un solo leggero aumento della nuvolosità durante il weekend.
Le temperature resteranno miti… praticamente primaverili.

Domenica 20 febbraio potrebbe verificarsi ancora qualche disturbo sul versante adriatico e ionico, specie sulle zone interne, con tempo nuvoloso e piovaschi in Abruzzo, Molise e Basilicata che potrebbero trasformarsi in neve dai 1500 metri in su.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

Previsioni mete e neve Alpi occidentali

Sabato avremo una situazione per lo più caratterizzata da passaggi nuvolosi alternati a locali schiarite con precipitazioni moderate. Quota neve intorno a 1800 metri. Domenica, invece, il cielo sarà sostanzialmente sereno su tutta la zona.


Previsioni mete e neve Alpi centrali

Sabato ci aspettiamo delle condizioni di cielo parzialmente nuvoloso con possibili precipitazioni anche moderate, nevose al di sopra dei 1300 metri. Domenica sarà una splendida giornata sulla maggior parte delle zone con cielo limpido e sereno.

Previsioni mete e neve Alpi orientali

Sabato con condizioni di cielo molto nuvoloso con precipitazioni anche localmente di forte intensità, nevose al di sopra dei 1100 metri. Condizioni di cielo prevalentemente poco nuvoloso con possibili locali precipitazioni, nevose al di sopra dei 900 metri la domenica.

Previsioni mete e neve Appennini

Nella giornata di domenica potrebbero verificarsi delle deboli precipitazioni che potrebbero diventare nevose dai 1400/1500 metri di quota. Le zone che potrebbero essere interessate sono: Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria, Emilia Romagna e Molise.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 


 

Riepilogo dei bollettini meteorologici per il weekend del 5-6 febbraio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Iniziamo con le buone notizie per voi sciatori in attesa di neve fresca… gli scorsi giorni finalmente ci sono state un po’ di precipitazioni nevose in alcune località Italiane.

 

A Livigno in Lombardia e Campitello di Fassa in Trentino sono scesi circa 20 cm di neve, mentre a Champoluc, località in Valle d’Aosta nel comprensorio del Monterosa Ski ne sono scesi 40. Anche in Alto Adige molte località hanno beneficiato di leggere nevicate e qualche centimetro di neve si è fatto vedere anche in Abruzzo ad inizio settimana.

 

Se vi state chiedendo come mai non nevica più sulle Alpi, purtroppo la domanda che vi dovete fare è… perchè non nevica più sulle nostre Alpi! 

Nei versanti della catena montuosa dei nostri vicini, in particolare Austria e Svizzera, la situazione non è la medesima. Nei giorni scorsi le località sciistiche d’oltralpe sono state investite da forti nevicate fino a bassa quota e stanno “festeggiando” in certi casi anche un metro di neve. Ed in effetti anche alcune nostre zone di confine ne hanno tratto beneficio (Cervinia e Livigno).

In Italia l’area di alta pressione ben presente da dicembre tiene a distanza dalle nostre località sciistiche le perturbazioni e durante i prossimi giorni non sono previste grandi novità. 

Alcuni modelli meteorologici dicono che dopo l’anticipo di primavera di questa prima parte di febbraio potrebbe esserci l’arrivo di un ultimo colpo di coda dell’inverno a fine mese ma è troppo presto per esserne sicuri.

Fortunatamente, l’inizio di stagione buono, le temperature notturne non troppo al di sopra delle medie e alcune finestre di freddo sono fattori che rendono la situazione delle piste e dell’innevamento buona nella maggior parte delle ski area italiane, soprattutto quelle di medie e grandi dimensioni ben attrezzate per l’innevamento programmato.

Le previsioni per il weekend, il primo del mese di febbraio, sono ancora senza colpi di scena: estrema stabilità atmosferica su quasi tutto il Paese con sole e temperature tutt’altro che fredde. Solo sul versante adriatico potrebbero verificarsi dei piovaschi dovuti all’influenza dell’anticiclone in discesa dai Balcani. 

 

Freddo e neve restano per ora lontani ricordi, l’inverno resterà ancora in pausa per qualche giorno.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 29-30 gennaio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

 

Gli sciatori o anche i semplici amanti dell’atmosfera magica che solo la neve può regalare sono in attesa da un po’ ed effettivamente, visto che il prossimo weekend coincide proprio con i giorni della merla (29-30-31 di gennaio), avevamo sperato in qualche bella nevicata almeno in montagna, invece le ultime proiezioni ci dicono che la tradizione dei giorni della merla quest’anno probabilmente salterà. 

 

Qualora non lo sapeste, vi ricordiamo che, secondo la leggenda i giorni di fine gennaio (teoricamente i più freddi di tutto l’anno) prendono il nome da una merla bianca che si rifugiò dentro un camino per sfuggire al gelo. Dopo tre giorni uscì dal comignolo, completamente nera. Da allora tutti i merli sono neri. La tradizione attribuisce alla “Merla” anche la capacità di prevedere l’andamento delle stagioni successive: se i 3 giorni saranno freddi, la primavera sarà calda e soleggiata. In caso contrario, la primavera tarderà a manifestarsi.

 

Quest’anno molto probabilmente non sarà così grazie o per colpa (dipende dai punti di vista) all’anticiclone tutt’altro che gelido che tarda ad abbandonare il nostro paese.

 

Sabato 29 e domenica 30 gennaio avremo giornate soleggiate al Centro-Sud e sull’arco alpino

con temperature oltre le medie climatiche attese nel periodo e per l’inevitabile altra faccia della medaglia, cioè le nebbie, con elevatissimo rischio soprattutto per la Pianura Padano-Veneta, settore dove le temperature risulteranno decisamente più freddine rispetto al resto d’Italia, anche durante le ore centrali della giornata. 

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali, centrali e orientali 

Sabato il cielo sarà sostanzialmente sereno sulla parte occidentale e centrale delle alpi con venti di debole intensità, solo nella parte delle Alpi Orientali versante sud potrebbe esserci una situazione leggermente diversa con passaggi nuvolosi che potrebbero portare ad isolate precipitazioni a carattere nevoso oltre i 500 metri.

Domenica la giornata sarà quasi totatamente serena su tutto l’arco alpino.

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

La leggera instabilità degli scorsi giorni sopratutto sull’Appennino Tosco-Emiliano terminerà al massimo sabato pomeriggio e per tutto il resto del weekend regnerà il sereno su tutti gli Appennini.

Amanti del gelo e della neve non disperate, un colpo di scena potrebbe arrivare a partire da lunedì/martedì prossimi con l’arrivo di correnti fredde ed instabili dall’Artico con la possibilità più che concreta di precipitazioni, anche nevose a bassa quota.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 22-23 gennaio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Vi siete goduti il sole ed il clima con temperature leggermente sopra la media dei giorni scorsi? Bene… perchè il lungo dominio anti-ciclonico è stato messo a dura prova da un fronte freddo in discesa dalla Russia pilotato da correnti d’aria artiche che, seppur per pochi giorni, ci ha fatto tornare bene in mente in quale stagione siamo…l’Inverno.

Nei giorni scorsi una breve ondata fredda che ha portato una certa variabilità in tutto il paese ha avuto effetti limitati al nord che ha già ritrovato il sole ed ha procurato invece al sud una maggiore nuvolosità associata a piogge e nevicate sui rilievi fino a quote basse che potrebbe avere qualche strascico nel weekend. Tuttavia già da sabato, prima al Nord e poi via via in tutto il nostro paese, il tempo tornerà bello 

Le temperature, soprattutto quelle notturne, stanno già calando in tutte le regioni e questo trend sarà riconfermato anche sabato, già da domenica però è previsto un complessivo rialzo delle temperature in quota al nord ed al centro. 

 

Il prossimo fine settimana quindi ci aspetta un sole splendente in tutta Italia con aria fredda con valori notturni minimi compresi tra -7 e -4 in pianura al nord, gelate intense sulle Alpi orientali e nei fondovalle, freddo diffuso sui rilievi e nelle valli dell’Appennino centromeridionale, in particolare nei versanti adriatico e ionico. Solo tra Sardegna, Sicilia e regioni meridionali potrebbe ancora essere presente una certa variabilità con schiarite alternate ad annuvolamenti localmente intensi e associati a residue precipitazioni. 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend:

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali, centrali e orientali 

Per tutto il weekend ci saranno giornate con cielo sostanzialmente sereno e venti di debole intensità. Temperature notturne molto rigide ma leggermente sopra la media di giorno.

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Al momento, durante questo inverno, non ci sono stati e non si intravedono, nemmeno per i prossimi giorni, delle condizioni che possano far pensare che andremo incontro a delle corpose nevicate in Appennino. La situazione però potrebbe essere variabile soprattutto durante la giornata di sabato.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

 


 

Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 15-16 gennaio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Il nuovo anno è appena iniziato ma possiamo affermare che a livello climatico ci ha già regalato un sacco di sorprese!

Il prossimo weekend infatti ci stupirà con un altro cambiamento, dopo il freddo e la neve a bassa quota che ha caratterizzato il ponte dell’Epifania ed i giorni a seguire sul nostro paese sta per arrivare un mega anticiclone che metterà in pausa momentanea l’inverno.

Questa area di alta pressione in arrivo dalle Azzorre porterà con se un periodo di stabilità e bel tempo con conseguente innalzamento delle temperature praticamente su tutte le regioni d’Italia che ci farà quasi dimenticare di essere nella stagione più fredda dell’anno.

Dimenticate quindi per il prossimo weekend freddo, piogge e anche nevicate e preparatevi a sole e bel tempo.

E’ quindi il weekend giusto per una bella sciata anche per chi non ama troppo il freddo e la neve fresca. Attenzione però nel mettervi in viaggio verso le vostre località montane preferite perchè il lato negativo di questo bel tempo è che la nebbia tornerà ad avvolgere le pianure del Nord ed alcune località del centro Italia.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend: 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali centrali e orientali 

Per tutto il weekend ci saranno giornate con cielo sostanzialmente sereno e venti di debole intensità.

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Per tutto il weekend ci saranno giornate con cielo sereno e venti di debole intensità con temperature leggermente sopra la media stagionale.

Primavera in arrivo e inverno agli sgoggioli dunque? Non ci pensate nemmeno! Se le previsioni verranno confermate avremo ancora occasione di indossare guanti e cappelli pesanti nelle prossime settimane perchè il gelo “è dietro l’angolo”.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 


Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo ponte 6-9 gennaio 2022 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Con il ponte dell’Epifania termineranno le festività Natalizie e terminerà anche il clima mite che ha contraddistinto in tutta Italia i primi giorni del 2022. E’ in arrivo la prima perturbazione dell’anno che arrivando dal Nord Europa scalzerà via l’area anticiclonica che ha caratterizzato l’ultimo periodo e che era presente sino ad ora sul nostro paese, ci aspettano quindi…freddo, pioggia e neve anche a bassa quota. 

A partire dalla sera del 5 gennaio le temperature scenderanno decisamente per restare sotto la media di questo periodo in molte parti d’Italia.

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo ponte: 

 

Il giorno della Befana la perturbazione toccherà il suo massimo portando precipitazioni di forte intensità che nella zona del Nord Est si tramuteranno in forti nevicate che imbiancheranno le Alpi dagli 800-900 metri di quota. E’ previsto fino a mezzo metro di neve sulle Alpi centro-orientali oltre i 1.800 metri su Adamello Brenta, sul Cadore e sulla Carnia occidentale. A Cortina d’Ampezzo sono previsti circa 20cm di neve, 30cm a Corvara in Badia e 150cm a Sella Nevea, dove però le precipitazioni inizieranno in forma piovosa, per poi trasformarsi in neve nel corso della giornata, 50cm al Misurina. 

La perturbazione raggiungerà anche l’Appennino centro-settentrionale con quota neve in calo fino agli 800 metri, le nevicate andranno man mano scemando durante il giorno dell’Epifania fino a diventare sembre più deboli.

Nei giorni successivi alla Befana, durante il fine settimana, la perturbazione si sposterà su buona parte del Sud e sulla Sicilia, lasciando il bel tempo sulle Alpi ma anche un clima gelido con temperature al di sotto della media a causa dell’afflusso delle correnti artiche al seguito del fronte. 

La neve arriverà quindi a farsi vedere fin verso gli 800 metri tra Puglia, Basilicata e Calabria e durante la giornata di domenica potrebbero addirittura scendere dei fiocchi fin quasi in pianura in Emilia Romagna e Toscana.

Questo primo ponte del nuovo anno promette di imbiancare per bene molte località sciistiche, cosa aspettate a “lanciarvi” nella prima sciata del 2022 se non lo avete ancora fatto? 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 25-26 dicembre 2021 nelle principali regioni sciistiche italiane.

 

Sarà un weekend di Natale e Santo Stefano caratterizzato dal maltempo in gran parte d’Italia; il meteo del prossimo fine settimana di festività sarà influenzato da ben tre perturbazioni che tra il 24 e il 26 dicembre porteranno pioggia e neve in gran parte delle regioni italiane, ma attenzione… ci saranno angoli nel nostro paese dove ci sarà anche il sole e delle temperature al di sopra della media.

 

Il tempo inizierà a peggiorare dal pomeriggio della vigilia di Natale quando la prima perturbazione comincerà a bagnare la Toscana, la Liguria e in serata anche la Lombardia ed il Nordest. 

 

Il fronte perturbato darà il meglio di sé a Natale: le nubi cariche di pioggia e sospinte dai venti di Libeccio colpiranno la Lombardia, il nordest e soprattutto le regioni centrali tirreniche, quindi Toscana e Lazio. Ma neppure Umbria, Marche e Sardegna saranno risparmiate dalle fasi piovose. La seconda perturbazione si presenterà a Santo Stefano e avrà all’incirca la stessa direttrice della precedente, mentre la terza, è attesa per lunedì 27.

A causa dei venti più miti meridionali le temperature subiranno un deciso aumento; basti pensare che nel weekend al Centro-Sud si potranno toccare punte massime di 16-18°C, ecco perché la neve cadrà sugli Appennini solamente sopra i 1700/1800 metri. Valori termici in aumento anche al Nord, seppur più contenuto; qui le eventuali nevicate sulle Alpi inizieranno dai 1300 metri circa.

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend: 

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali

Il giorno di Natale il cielo sarà parzialmente nuvoloso con possibili precipitazioni anche moderate, nevose al di sopra dei 1700 metri. Vento prevalentemente da Sud-sud-ovest di debole intensità. Zero termico intorno a 2100 metri. La domenica di Santo Stefano è previsto un peggioramento con possibili piogge forti. Zero termico intorno a 1800 metri. Quota neve intorno a 1500 metri.

 

Previsioni meteo e neve Alpi centrali

Saranno due giorni caratterizzati da cielo nuvoloso o molto nuvoloso con assenza di precipitazioni sabato e possibilità di precipitazioni moderate domenica, nevose al di sopra dei 1.300 metri. Venti deboli. Zero termico intorno ai 1700/1800 m. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi orientali 

Per tutto il weekend il cielo sarà nuvoloso, con piogge deboli il giorno di Natale che andranno ad aumentare di intensità a Santo Stefano. Venti deboli provenienti dai quadranti Nord-nord-est. Zero termico intorno a 1800 m, quota neve intorno ai 1200 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

L’arrivo delle correnti di scirocco sarà associato al passaggio di una perturbazione che causerà delle piogge diffuse, tra il 25-27 di dicembre. Tale dinamica porterà pioggia, e non neve, fino alle alte quote, oltre i 1800 metri.

Quest’anno le previsioni meteo per i giorni di Festa non sono meravigliose ma i nostri auguri per voi invece lo sono…

Vi auguriamo di trascorrere delle Feste serene e di iniziare il nuovo anno pieni di entusiasmo e, perchè no, con una bella giornata sulla neve.

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 18-19 dicembre 2021 nelle principali regioni sciistiche italiane.

 

Dopo una settimana di tipiche giornate invernali caratterizzate da bel tempo e sole lungo quasi tutto lo stivale, gli ultimi aggiornamenti meteo segnalano l’arrivo nel prossimo weekend di una corrente di aria gelida dalla Russia. 

Nel corso della giornata di sabato una massa d’aria molto fredda arriverà dall’Europa orientale investendo dapprima i Balcani, per poi puntare dritta verso il bacino del Mediterraneo (Porta della bora). Questa sarà la causa di un tracollo delle temperature a partire dalle regioni nord-orientali, ma in estensione poi a tutta l’Italia.

 

Ma sarà domenica che questa ondata gelida si farà sentire prepotentemente creando un minimo depressionario che colpirà principalmente il centro-sud facendo ulteriormente calare le temperature con la possibilità di far arrivare rovesci nevosi anche in zona di pianura nelle Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e addirittura a bassissima quota su Campania, Calabria e Sicilia.

 

Il freddo sarà quindi una costante durante il prossimo weekend in tutta Italia che invece sarà divisa in due per quanto riguarda le precipitazioni… nord all’insegna del sole ma con rischio di nebbie soprattutto in pianura e, centro-sud, eccenzion fatta per la Toscana, con possibili rovesci nevosi anche a basse quote.

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend.

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali, centrali e orientali 

Cielo limpido e sereno con venti deboli e temperature rigide per tutto il weekend in tutto l’arco alpino.

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Soprattutto a partire dalla giornata di domenica è prevista neve a quote piuttosto basse, fino ai 600 metri circa. 


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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo weekend 11-12 dicembre 2021 nelle principali regioni sciistiche italiane.

 

Dopo la “bianca Immacolata” appena passata che ha visto la neve imbiancare molte città del nord e praticamente tutto l’arco alpino anche il prossimo weekend sarà caratterizzato dall’arrivo di un nuovo impulso gelido che favorirà la creazione di un vortice ciclonico che darà il via ad un’altra fase di maltempo e precipitazioni in gran parte del nostro paese.

 

Le previsioni di inizio stagione si stanno confermando vere, infatti questo dicembre si sta presentando instabile come uno di quelli “dei vecchi tempi” a cui non eravamo più abituati…freddo e con parecchie precipitazioni.

 

In generale le temperature particolarmente basse attuali ci fanno prevedere per il prossimo weekend, soprattutto nella giornata di sabato, ancora delle nevicate fino in pianura, prima sul Piemonte e sulla bassa Lombardia e poi man mano anche in Emilia e Romagna. Anche al centro Italia sono attesi rovesci nevosi importanti, molto probabilmente saranno innevate le colline in Toscana, Umbria e Marche e non si esclude che arrivi qualche fiocco anche in città come L’Aquila, Arezzo, Urbino e Perugia.

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per il prossimo weekend: 

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali 

Avremo un fine settimana con la presenza di passaggi nuvolosi alternati ad ampie schiarite, non sono da escludersi isolate precipitazioni che assumeranno carattere nevoso oltre i 1600 metri. I venti si disporranno dai quadranti ovest-sud-ovest e saranno di debole intensità. Zero termico intorno a 2200 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi centrali 

Sabato sarà una giornata per lo più caratterizzata da passaggi nuvolosi alternati ad ampie schiarite, non sono da escludersi isolate precipitazioni che assumeranno carattere nevoso oltre i 200 metri. I venti saranno di debole intensità. Zero termico intorno a 700 metri. Domenica ci attende una splendida giornata con cielo limpido e sereno.

 

Previsioni meteo e neve Alpi orientali 

Sabato il tempo si preannuncia variabile ma tendenzialmente poco nuvoloso, possibili isolate precipitazioni che assumeranno carattere nevoso sopra la quota di 300 metri. Venti di debole intensità. Zero termico intorno a 700 metri. Domenica il cielo dovrebbe essere sereno su tutta la zona. 

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Tra sabato e domenica sulle montagne tra Lazio e Abruzzo le nevicate potrebbero essere intense con accumuli destinati a sfiorare i 40/50 cm entro la fine dell’evento oltre i 1.000 metri di quota in località come Terminillo (RI), Campo Imperatore (AQ) e Roccaraso (AQ) per la gioia dei tanti sciatori del centro-sud.

 

Attesa la neve anche sull’Appennino Settentrionale a quote anche basso collinari, con possibili episodi di neve al piano sull’Emilia Romagna occidentale, neve anche sull’Appennino Toscano e Marchigiano con la quota neve che entro la mattinata di sabato si potrà portare anche intorno ai 500 metri di quota.

Sabato qualche nevicata è attesa anche sull’Appennino meridionale, Campano e Calabro con quota neve diffusa intorno ai 1200 metri o localmente più in basso.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte

 

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Riepilogo dei bollettini meteorologici per il prossimo ponte dell’8 dicembre 2021 nelle principali regioni sciistiche italiane.

Se ancora non sappiamo se sarà un “bianco Natale”, siamo ormai praticamente sicuri che sarà una “bianca Immacolata”.

Tenetevi pronti sciatori e snowboarder… sia che siate tra i fortunati che potranno (o lo stanno già facendo) usufruire di qualche giorno in più di vacanza sulla neve, sia che abbiate intenzione di sfruttare solo il giorno di festa dell’8 dicembre, una cosa è certa: la neve non mancherà!

Tenetevi pronti anche in città perchè le previsioni annunciano fenomeni tipicamente invernali caratterizzati da nevicate anche in pianura in tutto il Piemonte, Lombardia, il piacentino, i rilievi liguri oltre i 400m, Alpi e Prealpi a tutte le quote compresa tutta la Valle dell’Adige.

L’unica parte del bacino padano meno interessata dal vortice atlantico in arrivo potrebbe essere il basso Veneto, il Friuli, la Romagna e parte dell’Emilia orientale.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico nel dettaglio per questa prima festività invernale della stagione 2021-2022 : 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali 

Avremo una giornata grigia caratterizzata da cielo nuvoloso con piogge forti e localmente a carattere di rovescio che assumeranno carattere nevoso oltre i 200/300 metri. I venti si disporranno dai quadranti Nord-nord-ovest e saranno di debole intensità. Zero termico intorno a 800 metri. Quota neve intorno a 400 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi centrali 

Cielo nuvoloso con piogge forti in pianura e neve in montagna. Venti deboli dai quadranti Est-nord-est. Zero termico intorno a 800 metri. Quota neve intorno a 300 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi orientali 

Cielo parzialmente nuvoloso o nuvoloso con precipitazioni moderate. Venti deboli dai quadranti Sud-sud-est. Zero termico intorno a 700 m, quota neve intorno a 200 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Il tempo caratterizzato da precipitazioni non risparmierà la zona appenninica: è prevista neve oltre i 1.000-1.400 metri sull’Appennino Emiliano.

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte

 

 

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Ecco un breve riepilogo dei bollettini meteorologici per sapere come sarà il weekend del 4-5 dicembre 2021 nelle principali zone sciistiche italiane.

Dicembre è arrivato e con lui inizia l’inverno meteorologico che ha portato con se in molte parti d’Italia aria fredda e precipitazioni.

Tranquilli, non sono cambiate le date di inizio dell’inverno, ma forse non tutti sapete che non esistono solo le stagioni tradizionali “astronomiche” ma anche le cosiddette “stagioni meteorologiche” che seguono un calendario leggermente diverso. Quest’ultime non si basano su regole ben precise ma sono state concepite per convenzione dalla comunità scientifica. Dati alla mano, infatti, il quadro meteorologico a larga scala comincia a mostrare segni di cambiamento con 2/3 settimane di anticipo rispetto a equinozi e solstizi (su cui si basano le date di inizio e fine delle stagioni “classiche”)

L’inverno meteorologico inizia l’1 dicembre con fine il 28 febbraio, la primavera si inaugura l’1 marzo e finisce il 31 maggio, l’estate parte l’1 giugno per finire il 31 agosto e infine l’autunno va dal 1 settembre al 30 novembre.

 

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende a livello climatico per questo primo weekend dell’inverno (meteorologico!) della stagione 2021-2022.

Tendenzialmente sarà un weekend di tempo incerto in Italia che potrebbe essere una cattiva notizia per alcuni che dovranno magari tenere sotto mano un ombrello ma anche buona notizia per quelli che aspettano con ansia la neve, infatti la neve dovrebbe cadere un po’ ovunque ad alte quote e particolarmente copiosa sui comparti appenninici centrali.

 

Bollettini neve aggiornati dalle stazioni sciistiche italiane aperte 

 

Previsioni meteo e neve Alpi occidentali 

Sabato assisteremo ad una giornata per lo più caratterizzata da passaggi nuvolosi alternati a locali schiarite con precipitazioni moderate. Venti debole provenienti da Sud-sud-ovest. Zero termico intorno a 1400 m, quota neve intorno a 1000 metri. 

La sintesi della giornata di domenica dovrebbe essere di prevalenza di sole, localmente avremo addensamenti nuvolosi che daranno luogo ad isolati fenomeni precipitativi che assumeranno carattere nevoso oltre i 500 metri. Venti debole provenienti da Ovest. Zero termico intorno a 900 m. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi centrali 

Sabato si prevede un cielo nuvoloso con piogge forti. Venti deboli dai quadranti ESE. Zero termico intorno a 1200 metri. Quota neve intorno a 800 metri.

Domenica la giornata sarà instabile caratterizzata da cielo nuvoloso o molto nuvoloso con piogge forti associate che localmente potranno essere sotto forma di rovescio. Venti debole provenienti da Nord-nord-ovest. Zero termico intorno a 800 metri. Quota neve intorno a 300 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Alpi orientali 

Le condizioni di cielo di sabato saranno parzialmente nuvoloso con possibili precipitazioni anche moderate, nevose al di sopra dei 100 metri. Vento prevalentemente da Sud-sud-est di debole intensità. Zero termico intorno a 600 metri. 

Domenica ci aspetta una giornaa grigia con condizioni di cielo molto nuvoloso con precipitazioni anche localmente di forte intensità, nevose al di sopra dei 300 metri. Vento prevalentemente da Nord-nord-ovest di debole intensità. Zero termico intorno a 800 metri. 

 

Previsioni meteo e neve Appennini 

Grazie all’ingresso di aria fredda previsto in quota per venerdì 3 la quota delle nevicate scenderà ancora sulle regioni del centro arrivando fin verso i 500/600 metri in Abruzzo e Molise, più a sud invece le nevicate sono previste al di sopra dei 1200 metri.

 

 

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