L’effetto Olimpiadi: le migliori località sciistiche italiane

BY Redazione Skiinfo.it
12. Gennaio 2026

Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’attenzione internazionale torna a concentrarsi sulle montagne italiane, riportando in primo piano la varietà e la qualità dell’offerta sciistica del nostro Paese. Un interesse che non riguarda solo le sedi di gara, ma che coinvolge l’intero arco alpino, dalle Alpi occidentali alle Dolomiti.

Rispetto ad altre grandi destinazioni europee, l’Italia continua a distinguersi per un ottimo equilibrio tra costi, qualità delle infrastrutture e accoglienza, senza dimenticare l’aspetto gastronomico e culturale, sempre più centrale nell’esperienza di una vacanza sulla neve. Con circa 300 località sciistiche, la scelta è ampia e adatta a ogni tipo di sciatore. Ecco alcune delle mete che meglio rappresentano il panorama italiano.

Foto di Giacomo Meneghello, Bormio

Bormio

Bormio è una delle località più iconiche delle Alpi italiane, grazie a piste tecniche e a un dislivello tra i più impressionanti del Paese. La celebre discesa dalla Cima Bianca (3.000 m) fino al paese mette alla prova anche gli sciatori più allenati. I 50 km di piste sono concentrati nei settori Vallecetta e San Colombano e offrono un mix equilibrato di tracciati intermedi ed esperti. A completare l’esperienza, un centro storico autentico, le terme naturali e un’atmosfera che unisce sport e benessere.

Courmayeur

Courmayeur

Ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur è una località elegante e raccolta, ideale per chi cerca sci di qualità in un contesto esclusivo. Le piste, prevalentemente di livello intermedio, sono ben esposte e panoramiche, mentre il fuoripista rappresenta uno dei principali punti di forza, con itinerari tra i più apprezzati delle Alpi. Il centro pedonale, la vivace scena après-ski e il collegamento panoramico con Chamonix rendono Courmayeur una meta completa, perfetta anche per brevi soggiorni.

Cortina d’Ampezzo

Simbolo dello sci italiano e della dolce vita in montagna, Cortina d’Ampezzo si presenta al 2026 con infrastrutture rinnovate e un’immagine ancora più curata. Le sue piste, distribuite su diversi settori, offrono circa 120 km sciabili, immersi nello scenario unico delle Dolomiti ampezzane. Cortina è la destinazione ideale per chi vuole coniugare sport, paesaggi spettacolari e una proposta gastronomica di alto livello, tra rifugi storici e ristoranti stellati.

Foto Alice Russolo, Ponte di Legno – Tonale

Passo Tonale

Funzionale, accessibile e adatta a tutti, Passo Tonale è una scelta molto apprezzata da famiglie e gruppi. I 100 km di piste sono ampi, ben battuti e serviti da impianti moderni, con un’altitudine che garantisce neve abbondante per gran parte della stagione. Il collegamento con il Ghiacciaio Presena permette di sciare anche nei periodi più caldi. I costi contenuti di alloggi e ristorazione completano un’offerta particolarmente competitiva.

Livigno

Livigno

Livigno è una delle località più dinamiche dell’arco alpino, grazie a un comprensorio moderno e a un’offerta pensata anche per snowboarder e freestyler. I 115 km di piste sono divisi tra Carosello 3000 e Mottolino, con tracciati ben distribuiti per tutti i livelli. L’après-ski è tra i più vivaci d’Italia e lo status di zona franca rende lo shopping particolarmente conveniente, aggiungendo un ulteriore elemento di attrattiva.

Cervinia

Situata a 2.050 metri di quota, Cervinia è sinonimo di neve sicura e piste ampie, ideali per lunghe giornate sugli sci. Il collegamento internazionale con Zermatt consente di accedere a uno dei comprensori più estesi e spettacolari d’Europa, con panorami dominati dal Cervino. Pur essendo meno caratteristica dal punto di vista architettonico, Cervinia compensa con condizioni sciistiche affidabili e stagioni molto lunghe.

Foto di Alex Fliz

Tre Cime Dolomiti

Nel cuore delle Dolomiti altoatesine, il comprensorio Tre Cime Dolomiti si distingue per piste ben curate, poco affollate e inserite in uno scenario naturale di grande fascino. I 115 km di tracciati sono distribuiti su più montagne collegate, adatti sia a principianti che a sciatori esperti. Da non perdere la Holzriese, la pista più ripida d’Italia, e le sessioni di sci notturno sul Monte Baranci, per un’esperienza diversa dal solito.