Sappada si trova nell’estremo nord‑est delle Dolomiti Carniche, incastonata tra boschi e montagne suggestive come il Peralba e il Monte Siera. Ci sono dai 8 impianti (5 seggiovie e 3 sciovie), che servono 15 km di piste.
Non mancano aree family‑friendly come campetti scuola e il parco giochi sulla neve Nevelandia, dove potrai trovare discese con il bob, gonfiabili, snowtubing, baby motoslitte e aree dedicate ai più piccolini.
Il comprensorio è adatto a famiglie, grazie ai servizi dedicati, ai corsi di sci e ai percorsi per lo sci nordico, mentre tu, se cerchi una progressione tecnica, troverai piste preparate per sciare senza stress.
Skipass: L’abbonamento stagionale è la scelta migliore per coloro che desiderano sciare a Forni di Sopra o visitare anche gli altri poli del Friuli Venezia Giulia durante l'intera stagione invernale.
Gli sciatori possono scegliere tra l’abbonamento stagionale CARTAneve (senza limitazioni di utilizzo) e lo Sci@sempre da 15 o 30 ore (skipass ore a scalare). IInoltre, entrambe le soluzioni possono essere acquistate da un nucleo familiare di minimo 3 persone con un ulteriore vantaggio economico.
Nel caso di scelta dell’acquisto skipass stagionale CARTAneve si consiglia il periodo di prevendita (novembre) in cui ci si aggiudica il miglior prezzo. Gli skipass giornalieri e plurigionalieri variano in base alla stagionalità e categoria. Gli skipass possono essere acquistati online attraverso il sito web https://fvg.axess.shop/it o di persona presso una cassa del comprensorio.
Per informazioni dettagliate chiamare +39.0433.88208
In auto, se vieni da Sud (Milano, Padova, Venezia), segui l’A27 fino a Pian di Vedoia, poi la SS51 in direzione Pieve di Cadore e infine la SS52 attraverso Auronzo fino a Sappada . Se parti dal Friuli Venezia Giulia (Udine, Tarvisio), prendi l’A28 fino a Tolmezzo e prosegui sulla SS52 passando per Ovaro e Forni Avoltri . I parcheggi sono abbondanti, sia asfaltati che su ghiaia, spesso a pagamento ma comodi e vicini agli impianti .
In aereo, gli aeroporti più vicini sono Trieste (circa 103 km), Treviso (108 km) e Venezia Marco Polo (121 km) . Da Venezia c’è un servizio di autobus (Cortina Express/Dolomiti Bus) con cambio a Tai di Cadore e arrivi in circa 3h30–3h40, con costi tra €15–23 . In treno, puoi arrivare fino a Calalzo di Cadore o Carnia (stazione di Tolmezzo), poi trasferirti in autobus diretto a Sappada in meno di un’ora .
Servizi complementari: da Milano o Venezia sono disponibili navette private o condivise prenotabili (ad es. ShuttleDirect, J2Ski), comode soprattutto se viaggi in gruppo o con bagagli . In paese circolano navette locali gratuite o a basso costo che collegano parcheggi alla ski area, consentendoti di lasciare l’auto e muoverti agevolmente .
Il comprensorio di Sappada si estende su circa 15 km² di terreno sciabile, con 16 piste per un totale di 15 km, tutte servite da innevamento programmato, L’altitudine va da 1 250 m a 2 100 m, offrendo un dislivello di quasi 850 m sulle seggiovie e tapis‑roulant disponibili.
La ripartizione delle piste è calibrata per accogliere sciatori di ogni livello: circa 27% blu (facili), 67% rosse (intermedie) e 7% nere (molto tecniche). La pista più lunga raggiunge i 3 km, snodandosi fra radure illuminate e scenari naturali alpini. Il terreno è varia: boschi aperti, creste panoramiche e pendii più ripidi sulle rosse centrali, ideale per chi vuole mettere alla prova la propria tecnica.
Troverai anche aree ideali per la famiglia, come il Nevelandia e i campetti per bambini vicino alla partenza, perfetti per i primi passi sulla neve. Gli intermedi apprezzeranno le piste rosse ben battute con cambi di pendenza, mentre la piccola selezione di discese nere offre quella nota di adrenalina per i più esperti.
Quando scende neve fresca, punta verso i pendii ai bordi dei boschi sotto la seggiovia centrale: sono spesso i primi a raccoglierla e restano meno battuti, permettendoti di tagliare curve su neve nuova prima che arrivi la folla. Il momento top per una visita? Fine gennaio o inizio marzo: periodi in cui la neve naturale si fa sentire (con nevicate di oltre 100 cm per evento) ma il comprensorio resta pacato marciando ancora a un buon ritmo .
Per zone tranquille lontano dal caos ti suggerisco le piste meno centrali di Sappada 2000, oppure devia in una ciaspolata serale fino alla Baita Rododendro partendo da Cima Sappada: atmosfera silenziosa, luce calda della sera e panorama unico. Appena finita la sciata, fermati al celebre SkiBar della parte alta della borgata: uno dei pochi locali del comprensorio che offre aperitivi con vista neve e talvolta eventi spontanei dopo lo sci.
Ci siamo trovati bene con i bambini, abbiamo vissuto la stagione invernale 2025/25 e i bambini erano coccolati. Nell' impianto di risalita delle ciambelle, il tapis roulant, c'era un ragazzo gentilissimo che aiutava i bimbi e li coccolava, se non erro si chiamava Mauro di Trieste e i miei bambini er…