Misurina si trova a 1.754 m sul livello del mare, in provincia di Belluno, a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo e incorniciata dalle imponenti Tre Cime di Lavaredo, dal Sorapiss e dal Cadini. Questa posizione privilegiata ti offre non solo panorami spettacolari, ma anche accesso diretto a un piccolo ma ben organizzato comprensorio sciistico: la seggiovia biposto Col de Varda, accompagnata da un tapis roulant e da un campo scuola per principianti sull’area Loita.
Il versante sciistico offre 2 impianti di risalita (1 seggiovia e 1 skilift). Per le famiglie e i principianti, Misurina è una scelta vincente: il campo scuola è comodo e ben accessibile, perfetto per chi muove i primi passi sulla neve. E se ti piacciono i panorami naturali, il panorama sul lago, le montagne circostanti e le escursioni (sentiero Bonacossa, Monte Piana) rendono la tua esperienza veramente unica – perfetta se cerchi sia sci che ambiente alpino suggestivo.
L’aeroporto più comodo è Venezia Marco Polo (VCE), a circa 162 km di distanza: in auto ci metti circa 1h 53m, spesa tra €24–40 tra pedaggi e carburante. Se non vuoi guidare, hai diverse opzioni: puoi prendere un bus diretto da Venezia fino a Cortina d’Ampezzo (con FlixBus o Cortina Express), quindi un collegamento Dolomiti Bus (linea 30 + 31) fino a Misurina per circa €5–9, in circa 2h 30m Oppure puoi organizzare un transfer privato—comodo ma più costoso, soprattutto se sei in gruppo.
Se arrivi in treno, scendi a Calalzo o Dobbiaco: da lì Dolomiti Bus offre corse stagionali fino a Misurina Genzianella (linee 51 o 31), con partenze mattutine ogni 2 ore e parcheggio a pagamento (€2/ora o €14/giorno). Da Cortina, c’è anche un bus diretto o comodo taxi (13 min, €45–55) se arrivi in auto o ti sposti con i mezzi pubblici. Una volta lì, parcheggi facilmente e accedi alla seggiovia per Col de Varda da subito, senza dover prendere navette extra: sei praticamente già sulle piste non appena arrivi.
Tra i 1 756 m a valle e i 2 220 m in quota, Misurina offre un dislivello di 464 m, con circa 7 km di terreno sciabile su 5 piste servite da 2 impianti (una seggiovia biposto e uno skilift/tapis roulant). Di questi 7 km, circa 6 km sono innevati artificialmente, garantendoti una buona copertura anche in stagioni con meno neve. In inverno cadono mediamente 88 cm di neve fresca, con una media annuale ragionevole di circa 19 cm al giorno nelle stagioni più floride.
Per quanto riguarda i livelli di difficoltà: non ci sono piste blu (campo scuola separato), mentre le rosse costituiscono circa il 30 % e le nere il 12 %, con la pista più lunga di circa 2 km. Le rosse principali—come quella della seggiovia Varda e la panoramica Mazzorana—offrono discese ampie e sinuose, mentre la pista nera Pala, tecnica e con qualche pendenza, è ideale se vuoi un tocco di sfida. Il terreno è dominato da conche aperte, radure e boschetti, con panorami mozzafiato sul lago di Misurina e sulle Tre Cime, Sorapiss e Cadini: un vero spettacolo naturale tra curve e viste alpine.
Se vieni in famiglia o sei principiante, il campo scuola Loita ti accoglie con spazi sicuri e rilassati. Se sei uno sciatore intermedio, le rosse sono perfette per farti divertire senza stress, soprattutto al mattino con la neve ancora fresca. Se sei un esperto, prova la nera Pala oppure esplora lo sci alpinismo o le ciaspole nei dintorni del monte Piana o del rifugio Col de Varda—situazioni dove potrai cimentarti in discesa più tecnica e scenari davvero unici.
Se ti capita una nevicata fresca, esplora i Cadini di Misurina salendo con gli sci ai piedi verso la Forcella del Diavolo o la Forcella della Neve: è uno degli itinerari invernali più affascinanti, con panorami mozzafiato sul Cristallo, il Sorapiss e le Tre Cime, e discese in polvere su canali remoti ben lontani dalle piste affollate . I locali ti diranno che la neve migliore si trova proprio lì, spesso appena sotto i 2.500 m, dove si accumula a lungo e garantisce sensazioni da “alta quota”.
Il periodo ideale è da fine dicembre a metà febbraio, quando le temperature rigide mantengono la neve compatta e la copertura resta abbondante: perfetto per godere sia delle piste che degli itinerari più riservati. Un consiglio da insider? Arriva sul tardi mattina: la luce diventa calda, il paesaggio si illumina e la pista Varda offre un contrasto spettacolare tra la neve e i riflessi del lago . Per l’après-ski, i locali amano il Rifugio Col de Varda, raggiungibile con la seggiovia, ideale per un aperitivo con vista, mentre per un’atmosfera più intima si consigliano i boschi attorno al lago: prendere le ciaspole al tramonto verso il Rifugio Auronzo regala momenti di calma e paesaggi dolomitici inaspettatamente quieti.