Careggine si trova sulle pendici del Monte La Cima e del Monte Formica, in provincia di Lucca, affacciata sul suggestivo lago di Vagli e circondata dalle spettacolari Alpi Apuane. Il comprensorio vanta 3 impianti di risalita tra sciovie e skilift, che servono un carosello di piste alpine per circa 5 km tracciati, distribuiti su due settori – Formica e Monte La Cima.
Se scii in famiglia o sei alle prime armi, i due campi scuola e la pista blu sono perfetti per approcciarti con calma, mentre la pista rossa ti dà lo spazio giusto per crescere. Per i più esperti, la nera e i percorsi fuoripista riservano emozioni in mezzo alla natura. La zona ha anche 5 km di piste per lo sci nordico, una chicca rara in Toscana.
Se arrivi in aereo, gli aeroporti più comodi sono Pisa o Firenze, entrambi a circa 1–1,5 ore di macchina. Da lì puoi noleggiare un’auto e percorrere l’autostrada A11 fino a Lucca, poi la provinciale SP49 fino a Careggine, con parcheggi su ghiaia gratuiti presso gli impianti – comodi se viaggi con tutta l’attrezzatura . Se preferisci i trasporti pubblici, puoi prendere il treno sulla linea Lucca–Aulla fino alla stazione di Poggio‑Careggine‑Vagli, e da lì proseguire in autobus CTT VaiBus o taxi per gli ultimi 5–10 km . Castelnuovo Garfagnana è un’altra stazione raggiungibile in treno, collegata tramite bus fino a Careggine .
In auto, l’accesso è diretto fino alla località sciistica e ai parcheggi vicini alle piste, quindi puoi scendere dagli sci e iniziare subito la tua giornata senza perdita di tempo . Pur non essendoci navette alpine particolari come gatti delle nevi o cabinovie, potrai goderti comode ciaspolate nei boschi vicini, con partenza proprio dagli impianti .
Il comprensorio offre circa 6 km² (11 ettari con innevamento) di terreno sciabile, articolato su 4–5 km di piste ben battute grazie all’innevamento programmato che copre tutte le piste alpine. L’altitudine varia da 882 m a 1 500 m, con un dislivello di circa 618 m. In percentuale, trovi il 50 % di piste facili (circa 2 km), 50 % intermedie (2 km) e nessuna pista nera ufficiale. Tuttavia, il potenziale per brevi tratti tecnici sul Monte La Cima è presente, anche senza sentire la definizione "nera".
Il territorio si snoda su due settori: Formica/Vianova, con ampie conche e radure ideali per principianti e famiglie, attrezzate con campi scuola serviti dagli skilift, e Monte La Cima che offre radure aperte, creste panoramiche e pendii leggermenti ripidi per chi vuole un po’ di brio. Il paesaggio è completato da boschi circostanti e viste spettacolari sulle Alpi Apuane e il lago di Vagli.
In termini di neve, il comprensorio è dotato di neve programmata, quindi puoi sciare anche con poca neve naturale, che purtroppo è limitata come deposito. La media nevicate non è disponibile, ma la tecnologia garantisce una buona durata della stagione invernale.
Per le famiglie e principianti, il settore Formica è perfetto, con pendii dolci, ampi spazi e campi scuola ben attrezzati. Per gli sciatori intermedi le piste rosse sul Monte La Cima offrono curve lunghe e cambi di pendenza, ideali per migliorare tecnica e piacere. Per gli esperti, i boschivi fuori pista nei boschi adiacenti possono sorprendere, così come brevi ripidi sui pendii superiori.
Se visiti Careggine subito dopo una nevicata – meglio tra gennaio e febbraio, quando la Garfagnana accumula più polvere – punta al settore Formica, dove le ampie radure vicino al campo scuola offrono condizioni perfette per sciare in neve fresca lontano dalla folla. È in queste zone meno battute che potrai godere di discese soffici e tranquille, perfette per sentirti davvero immerso nella montagna. Se ti sposti verso Monte La Cima, c’è un tratto ripido spesso trascurato dagli altri: ideale per chi cerca una breve sfida, con panorami spettacolari delle Apuane.
Per l’après‑ski, il consiglio locale è rilassarsi in uno dei rifugi in paese o piccole taverne rustiche che propongono piatti tipici – pensa a vin brulé, zuppa calda e castagne – in un ambiente semplice e autentico, senza fronzoli. I residenti amano condividere una chiacchierata attorno al camino dopo una giornata intensa sulla neve, e spesso organizzano serate con musiche tradizionali o passeggiate con le ciaspole attorno a Isola Santa e le radure boschive, punto perfetto per ammirare il tramonto sulle Alpi Apuane.
Un’altra chicca? Parti all’alba per un’escursione invernale verso il Monte Sumbra o i Capannelli di Careggine: lo sforzo viene ripagato da viste mozzafiato in assoluto silenzio e, se sei fortunato, una prima traccia di sci totalmente da te. In pratica, ti porterai a casa non solo curve memorabili, ma anche il ricordo di un’esperienza che pochi conoscono davvero.
Ho chiamato la domenica x sapere se il lunedì era aperto...(certo)...faccio un ora di strada,arrivo e soltanto il campo scuola (50mt) è aperto...scandaloso