Sulle piste della Vialattea, a Sauze d’Oulx, è tutto pronto per la 34ª Gara di Sci d’Epoca. L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo 2026 alle ore 16.00 nell’area Clotes / Chalet Sincero. Un evento che, dal 1992, richiama appassionati e curiosi tra Sauze d’Oulx e Sestriere, celebrando la storia dello sci con una competizione dal sapore autentico.
Protagonisti saranno sciatori d’antan impegnati in uno slalom gigante con attrezzature originali fabbricate dai primi del Novecento fino al 1975. Legni d’altri tempi, attacchi vintage, abbigliamento storico: ogni dettaglio contribuisce a ricreare l’atmosfera pionieristica che ha segnato l’evoluzione dello sci alpino.
Una mostra per raccontare 34 edizioni
Accanto alla gara, spazio alla memoria con una mostra dedicata alle “affiches” che hanno promosso oltre trent’anni di manifestazione. L’esposizione, visitabile fino al 7 marzo presso l’Ufficio Turistico di Sauze d’Oulx, è accompagnata dal catalogo “1992-2026 le locandine della Gara di sci d’Epoca”. Il giorno della competizione la mostra si trasferirà allo Chalet Sincero, in zona Clotes, cuore dell’evento.
Un viaggio grafico e culturale che ripercorre la storia dello sci sulle montagne olimpiche attraverso manifesti d’autore e immagini iconiche.

Cimeli e grandi nomi dello sci
Tra i pezzi più attesi figurano autentici tesori dello ski d’antan: dagli sci di inizio ’900 utilizzati da Paolo Bonini, amico e compagno di Adolfo Kind – colui che introdusse lo sci in Italia nel 1896 – ai modelli anni Trenta di Piero Ghiglione, fino agli sci di Carlo Schenone, azzurro degli anni Cinquanta.
Non mancherà la motocicletta Gilera vinta in una celebre gara degli anni ’50 a Sestriere e appartenuta a Hans Nobl, soprannominato “l’arcangelo delle nevi”, autentico mito del Colle. In esposizione anche gli sci dell’avvocato Gianni Agnelli, un modello speciale realizzato per lui da Fischer, e i primi pantaloni in gabardine elasticizzato prodotti dalla ditta Niber e indossati da campioni come Zeno Colò e Vittorio Chierroni.
Le locandine tra arte e memoria
La rassegna celebra anche la cartellonistica storica. Tra i protagonisti delle locandine spiccano Adolfo Kind, raffigurato mentre sale verso Sauze d’Oulx con gli sci in spalla, e Carlo Mollino, architetto e sciatore cui fu dedicato il manifesto della prima edizione.
Iconica anche l’immagine di Hans Nobl disegnata dall’illustratore Mario Puppo per la 9ª edizione del 1999 a Sestriere. Accanto a lui, firme come Carlo Pellegrini e Franz Lenhart testimoniano come la grafica pubblicitaria abbia contribuito a costruire l’immaginario dello sci alpino.
Un evento tra sport e cultura
La Gara di Sci d’Epoca non è solo una competizione, ma un appuntamento che unisce sport, storia e cultura alpina. Un’occasione unica per vivere la Vialattea in chiave rétro, tra curve in gigante e racconti di pionieri, riscoprendo le radici di uno sport che continua a emozionare generazioni di sciatori.



