Top 5: sciare in Emilia Romagna

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Cinque impianti sciistici in Emilia Romagna per godersi la neve al meglio. La scelta è varia: tra snowpark e baby park attrezzati, l’Appennino offre piste da sci a misura di famiglia ma anche per sciatori esigenti, 15 stazioni e 300 chilometri di piste sciabili.

E se decidete di fermarvi a dormire nei bellissimi rifugi della regione, potete utilizzare la rete dei Parchi nazionali.

1. CERRETO LAGHI, Appennino Reggiano

Stazione turistica incastonata nello splendido scenario del Parco del Gigante, l’Appenino reggiano con i bambini in maniera particolare ma non solo, è il posto ideale dove sciare in Emilia Romagna.
D’inverno i verdi pendii de
La Nuda si trasformano in uno dei caroselli sciistici più importanti dell’Appennino, grazie al forte innevamento, completato all’occorrenza dai 35 cannoni sparaneve ad alta pressione, diventando così il paradiso per ogni tipo di sciatore: dal classico al carving, dallo snowboard allo sci di fondo. 11 piste di varie lunghezze e difficoltà per una lunghezza totale di 16 chilometri: campo scuola e baby park, snowpark, e piste di allenamento. Pista omologata per gare internazionali di sci di fondo presso il Lago Pranda, per un annelo di sette chilometri, mentre la pista Maccagnina è lunga cinque chilometri. Per lo snowboard lo snowpark Zanzipark offre salti, rail e un impianto musicale.


DOVE DORMIRE: A Cerreto Laghi potrai usufruire di molte strutture ricettive situate nei pressi del Lago, molte delle quali sono dotate di accoglienti SPA dove potrai farti coccolare da personale specializzato per rigenerare spirito e corpo. All’Hotel Cristallo, completamente ristrutturato, e a conduzione familiare. 30 le camere e il ristorante offre una cucina tipica tosco-emiliana a base di funghi e cacciagione locale.
COSA FARE: Oltre lo sci, attività sportiva principale, a Cerreto Laghi vengono organizzati trekking con le ciaspole, le racchette da neve durante tutto l’inverno. Inoltre è possibile fare escursioni a piedi, in mountain bike, con biciclette a pedalata assistita in ogni stagione, lungo tracciati che conducono alle vette più alte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, offrendo splendidi panorami verso le vallate sottostanti e verso la costa, infatti dalle vette si può vedere il Golfo di La Spezia e l’isola Palmaria.


2. VENTASSO LAGHI, Appennino Reggiano

Situata nello splendido panorama del Monte Ventasso e del Lago Calamone, la piccola località sciistica, offre tre skilift, per cinque piste (varie difficoltà). L’impianto di innevamento garantisce giornate sulle sci anche con scarsità di posti con neve naturale. Ideale per le famiglie, Ventasso Laghi ha un baby park, campo scuola, un tapis roulant. Lo snowpark è adatto per principianti e esperti. Ventasso Laghi vanta una posizione invidiabile, nel cuore di una selva boschiva, fitti boschi di faggi del monte Ventasso e domina il lago Calamone. Da evidenziare la vicinanza con il centro sci di fondo Pratizzano. Le piste da sci sono consuetamente larghe e con delle pendenze dolci, solo a tratti leggermente impegnative, un vero e proprio paradiso per i principianti e per chi preferisce vivere la neve lontano dalla confusione delle località sciistiche più frequentate senza perdere l’occasione di provare tutte le diverse discipline sciistiche: dallo sci alpino, al fondo, allo snowboard, al carving, oltre allo sci escursionismo e fuoripista.

DOVE DORMIRE: all’Hotel Calamone o all’Albergo Bertocchi a 400 metri dal lago e dagli impianti e dove poter assaggiare le tagliatelle al Barolo con capriolo.
COSA FARE: visitate il Museo del Sughero Cervarezza in località Busana.


3. CIMONE, Appennino Modenese

Il Cimone occupa un posto di primo piano tra le stazioni invernali con piste adatte a tutti i livelli, curate e dotate in gran parte di un efficace sistema di innevamento. Ottima anche la location a un’ora da Modena o dall’Autosole. Il Cimone è attrezzato in particolare per i bambini e le famiglie: parco giochi, campo scuola, piste facili servite da comodi impianti, oltre a percorsi studiati appositamente per famiglie con bambini piccoli, ideale per accostarsi alla pratica dello sci, anche agonistico, fin dai primi anni. 50 chilometri di piste, 22 impianti di risalita, tutte con un unico Skipass.

DOVE DORMIRE: all’Hotel Cimone a Riolunato.
COSA FARE: Visitare il borgo di Sestola: un bel corso pedonale inizia dalla piazza della Torre (dove c’è anche una bellissima fonte di acqua purissima in un loggiato) e arriva all’altezza di un distributore di benzina dove, di fronte, si cucinano borlenghi sul momento. Mangiare borlenghi sull’Appennino Modenese è un imperativo categorico e un’esperienza irripetibile, visto che già a Modena è difficile trovare chi li cucini.


4. CORNO ALLE SCALE, Appennino Bolognese

36 chilometri di piste, di cui l’80% servito da impianti di innevamento artificiali, disposte ad anfiteatro. Si scia 150 giorni l’anno. La stazione del Corno alle Scale si trova a metà strada fra Bologna e Firenze; le caratteristiche delle piste hanno consentito al comprensorio di ospitare manifestazioni agonistiche a livello internazionale e ad Alberto Tomba di raggiungere una preparazione ottimale per la conquista degli ori mondiali. In quota la pratica dello snowboard è sempre più diffusa; ma la località sciistica offre anche emozionanti fuoripista e suggestivi anelli di fondo. Un servizio navetta collega le piste con la stazione ferroviaria di Porreta Terme e permette facilmente il raggiungimento dei paesi e del comprensorio del Corno alle Scale.

DOVE DORMIRE: all’Hotel Corno alle Scale, vicino ai campi da sci e con il ristorante Da Vanes, con una cucina genuina e ricca dei sapori casalinghi e gastronomia locale.
COSA FARE: Meritano una visita il museo etnografico di Poggiolforato dedicato ai mestieri e alla cultura montanara e i Centri visita del Parco Corno alle scale di Pianaccio e di Madonna dell’Acero.

 

5. SCHIA, Appennino Parmense

La località di Schia si trova alle falde del Monte Caio, nell’Appennino Parmense, la stazione è attrezzata per la pratica dello sci da discesa ma anche coperta da piste per lo sci di fondo. Sette gli impianti di risalita, 13 le piste di discesa per 25 chilometri e un anello da fondo di 2 chilometri. Schia offre una scuola di sci e una scuola di fondo, un campo scuola con skilift e tapis roulant.

DOVE DORMIRE: all’albergo ristorante Miramonti o allo Chalet Pian della Giara a Tizzano Val Parma.
COSA FARE: Un territorio tutto da vivere quello del Parco dei Cento Laghi che offre straordinarie opportunità di svago per scoprire paesaggi meravigliosi.

Ce n’è per tutti i gusti. Oltre alle innumerevoli opportunità di fare semplici passeggiate con bambini e/o lunghe escursioni, ci sono tante possibilità di praticare sport (sia in estate che in inverno), di scoprire l’avventura dei percorsi acrobatici sospesi tra gli alberi, e anche vedere animali in un recinto faunistico.

Il divertimento è assicurato a tutte le età: dallo sci, alle ciaspole, alla Mountain Bike, al cavallo, alla pesca sportiva e alla raccolta dei funghi.

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