Alta Badia, la montagna inclusiva

BY Redazione Skiinfo.it
9. Marzo 2026

Dal 27 al 29 marzo l’Alta Badia ospita una nuova tappa del Freerider Sport Events, manifestazione dedicata allo sci seduto e agli sport invernali per atleti con disabilità. Dopo l’emozione delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, la località dolomitica rilancia il proprio impegno verso una montagna sempre più accessibile, trasformando l’entusiasmo paralimpico in un progetto concreto di inclusione sulle piste.

L’iniziativa, sostenuta da Movimënt Alta Badia, rappresenta un importante appuntamento per chi desidera avvicinarsi allo sci adattato o perfezionare la propria tecnica. L’obiettivo è chiaro: rendere la montagna un luogo dove tutti possano vivere l’esperienza della neve, senza barriere.

Freerider Sport Events: oltre vent’anni di sport accessibile

Il Freerider Sport Events promuove da oltre vent’anni in Italia la pratica dello sci per persone con disabilità, contribuendo allo sviluppo di esperienze sportive inclusive e accessibili. Nel corso degli anni l’evento è diventato un punto di riferimento per atleti, famiglie e operatori del settore che lavorano per diffondere una cultura della montagna aperta a tutti.

L’arrivo della manifestazione in Alta Badia è relativamente recente, ma ha già dimostrato il grande interesse del pubblico. La prima edizione organizzata nel 2024, promossa da Movimënt Alta Badia insieme a Oakley, ha coinvolto oltre 150 partecipanti, tra cui 38 persone in carrozzina, affiancate da tecnici, volontari e professionisti della montagna. Un risultato che ha trasformato una semplice manifestazione sportiva in un vero progetto di collaborazione territoriale.

L’evento 2026 tra Corvara e le piste dell’Alta Badia

La tappa dello Ski Tour Freerider 2026 avrà come base il Movi Family Apart Hotel di Corvara e vedrà la collaborazione di diverse realtà locali, tra cui Movimënt Alta Badia, la direzione degli impianti Skicarosello e il Club Moritzino.

Durante le tre giornate dell’evento, persone con disabilità potranno provare lo sci seduto, o monoski, con il supporto di maestri di sci specializzati, operatori e volontari. Per alcuni sarà la prima esperienza sulla neve, per altri l’occasione di tornare a sciare e riscoprire la libertà e le emozioni della montagna.

Il valore dell’iniziativa non è solo sportivo: momenti di condivisione, attività di gruppo e incontri tra partecipanti contribuiscono a creare un ambiente inclusivo dove la montagna diventa un luogo di incontro e crescita.

Un progetto che guarda alla montagna accessibile tutto l’anno

Negli ultimi anni il progetto legato ai Freerider Sport Events si è evoluto andando oltre la stagione invernale. Diverse iniziative sono state avviate per migliorare l’accessibilità del territorio durante tutto l’anno: dalla verifica dei percorsi escursionistici estivi alla valutazione delle strutture ricettive, fino alla promozione di servizi e infrastrutture sempre più inclusivi.

Fondamentale è la rete di collaborazione che si è sviluppata nel tempo: maestri di sci formati nell’utilizzo del monoski, guide alpine impegnate nello studio di itinerari accessibili, operatori turistici attenti al tema dell’inclusione, associazioni e famiglie che condividono esperienze e competenze.

Il progetto coinvolge inoltre diversi partner istituzionali, tra cui il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena, e ha dato vita anche ad attività estive e campi dedicati allo sport accessibile.

Alta Badia tra le tappe dello Ski Tour Freerider

Oggi l’Alta Badia è entrata stabilmente tra le dieci tappe dello Ski Tour Freerider Sport Events, che attraversa diverse regioni italiane tra cui Veneto, Trentino, Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo. Tra le destinazioni del tour 2026 figura anche Cortina d’Ampezzo, che ospita un appuntamento dal 12 al 15 marzo durante le Paralimpiadi.

La presenza dell’evento nelle Dolomiti conferma il ruolo dell’Alta Badia come esempio virtuoso di collaborazione tra territorio, operatori turistici e associazioni per costruire una montagna davvero accessibile.

Foto di Peel Photography

Movimënt Alta Badia: un parco esperienziale in quota

Alla base di questo progetto c’è Movimënt Alta Badia, il parco esperienziale in quota situato tra i 2.000 e i 2.200 metri sull’altopiano del Piz La Ila, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

Movimënt è un laboratorio a cielo aperto che unisce natura, sport, benessere e innovazione. In inverno è integrato con il comprensorio sciistico dell’Alta Badia e del Dolomiti Superski, mentre in estate propone attività outdoor come escursionismo, trail running e percorsi bike, oltre a spazi dedicati alle famiglie e al relax.

Attraverso iniziative come il Freerider Sport Events, il progetto conferma la propria missione: promuovere una montagna moderna, sostenibile e soprattutto accessibile a tutti.