Tonezza del Cimone si trova sull’Altopiano dei Fiorentini, nella provincia di Vicenza, ai piedi del Monte Cimone. È una località che offre un contesto naturale piacevole e ricco di storia, immersa tra boschi e panorami tipici delle Prealpi vicentine. Il comprensorio sciistico è parte del circuito “Skitour dei Forti” ed è facilmente raggiungibile dalle vicine località di Lavarone, Asiago e Folgaria
Nella stagione invernale, Tonezza‑Alt. Fiorentini dispone di 5 impianti di risalita: nello specifico 3 seggiovie quadriposto e 2 sciovie (tappeti e skilift). Il comprensorio vanta un totale di 9 piste per circa 9 km di tracciati.
Se cerchi un luogo tranquillo e adatto a tutta la famiglia, dove i tuoi primi passi sulla neve o quelli dei bambini possano essere fatti in serenità, questa è una scelta azzeccata. L’impianto è contenuto e poco caotico, perfetto se vuoi evitare folle e stress tipici dei grandi comprensori. Inoltre, l’ambiente storico-naturalistico circostante—con forti della Grande Guerra, itinerari sulle tracce della storia e scorci panoramici—aggiunge un valore unico alla tua esperienza invernale
Se invece vuoi ampliare la tua giornata sulla neve, Tonezza è ben collegata al più vasto comprensorio Folgaria‑Lavarone, cui si accede con skipass unico e che offre fino a 104 km di piste, 66 impianti e numerosi rifugi e skibar, garantendo varietà e comodità.
In aereo, gli aeroporti più comodi sono quelli di Verona, Venezia e Treviso, situati a circa 1 ora e mezza di distanza in auto da Tonezza del Cimone. Arrivato al terminal, puoi noleggiare un’auto e seguire le indicazioni per la A31 Valdastico (casello Piovene Rocchette) oppure per la A22 del Brennero (uscita Rovereto Nord). Prosegui poi sulle strade provinciali SP350/SP350 o SS350 in direzione di Calliano, Arsiero e infine Tonezza.
Utilizzare l’auto è probabilmente la via più pratica: dalla A31 e dal casello Piovene Rocchette bastano circa 20 km, mentre dall’A22 e Rovereto Nord sono circa 39 km. Arrivato, troverai parcheggi comodi, per esempio vicino all’Hotel Fiorentini o in spazi per picnic lungo la Strada dei Fiorentini—ottimi punti di partenza anche per escursioni.
Se preferisci affidarti ai trasporti pubblici, puoi spostarti in treno fino a Vicenza, Schio o Thiene, da dove partono autobus di linea in direzione Tonezza gestiti da Ferrovie e Tramvie Vicentine (FTV).
Tonezza - Altopiano dei Fiorentini è un comprensorio compatto, con quote che vanno da circa 1 435 m nel punto più basso a 1 750 m in quota, per un dislivello di circa 315 m. Le piste sono in tutto circa 5 km, suddivise in 4 blu, 2 rosse e 1 nera, ovvero 4 piste facili, 2 medie e 1 impegnativa.
Il terreno ti offre ampie conche aperte, dolci radure boschive e pendii moderati, ideali se stai muovendo i primi passi sugli sci o vuoi portare i bambini in pista senza stress. La presenza di una pista nera offre un pizzico di sfida anche agli sciatori più esperti, ma si tratta comunque di un versante più contenuto, senza scivoli estremi o creste a picco. L’insieme risulta armonioso e poco addomesticato, immerso nel paesaggio naturale dell’altopiano, con scorci panoramici rilassanti tra i boschi.
Per te in famiglia o se vieni con principianti, Tonezza è un luogo tranquillo, facile e perfetto per fare pratica in serenità. Se vieni da solo o con amici esperti, puoi concederti la pista nera, o usare Tonezza come base per poi spostarti nel più esteso comprensorio “Skitour dei Forti” (Folgaria‑Lavarone‑Tonezza), che offre circa 104 km di piste, numerosi impianti e sistemi di innevamento.
Se ti capita un giorno con neve fresca, punta alle piste della zona “Fiorentini – Costa d’Agra – Passo Coe”: sono meno frequentate rispetto a Folgaria o Lavarone, così la nevicata intatta è davvero tua. Chi conosce il posto ti dirà che le radure ampie e i versanti dolci del Monte Cimone o dello Spitz sono perfetti per tracciare linee tranquille nei primi centimetri di neve nuova. Per trovare un po’ di quiete, evita i giorni di punta nel comprensorio principale: appena sali verso le contrade come Busatti o il Passo Coe, scopri panorami silenziosi, boschi e quiete vera.
Per l’après-ski, il posto giusto è un piccolo bar vicino al centro, “del paese”, dove il gestore ti offre un vin brulè fatto in casa o una cioccolata calda dopo la sciata – il tutto davanti a un caminetto e in compagnia della gente del luogo. Non si tratta di locali glamour, ma di calore e autenticità che solo chi vive qui può offrire. E se cerchi una pausa rigenerante, sali al tramonto sulle creste del Cimone o dello Spitz: il silenzio è interrotto solo dal respiro del vento, e il paesaggio fiabesco ti ripaga dell’impegno della salita.