Lavarone si trova sull’Alpe Cimbra, in Trentino, su un altopiano tra Lavarone, Luserna e la zona del Passo Vezzena. L’altitudine dello Skicenter varia indicativamente da circa 1.174 m fino a 1.600 m. Impianti di risalita: ci sono 14 impianti totali che servono lo Skicenter Lavarone-Rivetta. Questi includono seggiovie, skilift, tapis roulant (o tappeti magici) e una slittinovia. Ci sono 23 piste da sci alpino per un totale di circa 30 km di discese.
Se vieni con la famiglia o sei principiante, Lavarone-Rivetta è pensata bene per te: ci sono numerosi tappeti magici / tapis roulant, campi scuola, aree gioco per bambini, una slittinovia (per giocare con lo slittino) e piste gentili che permettono di muovere i primi passi senza stress.
Tra le caratteristiche interessanti: la pista nera chiamata “Avez del Prinzep”, che è la più impegnativa della zona, offre cambi di pendenza discreti; panorama alpino gradevole; la zona è meno affollata rispetto ai grandi comprensori, il che significa più tranquillità nelle piste, migliori condizioni quando nevica e meno code agli impianti.
Gli aeroporti più comodi se voli sono Verona (VRN), Bergamo-Orio (BGY), e Milano (Linate / Malpensa). Ad esempio, da Verona l’altopiano di Lavarone è a circa 106 km, percorribili in ~ 1 ora e 35 minuti in condizioni normali. Non c’è una stazione ferroviaria proprio a Lavarone: la ferrovia più vicina è in una città collegata, poi serve prendere autobus o trasferimenti.
Se vieni in auto, la via è ben segnalata: puoi uscire dall’autostrada A22 se vieni da Nord/Sud oppure passare per strade provinciali da Verona o Trento a seconda da dove parti. Ci sono parcheggi per gli ospiti giornalieri nel comprensorio, sia asfaltati che su ghiaia (in alcuni casi anche gratuiti) ma ti conviene arrivare non in ritardo nelle ore di punta per trovare posto comodo.
Per il trasporto pubblico, fungeranno bene le linee di autobus locali / extraurbane: ci sono corse da centri vicini verso Lavarone, linee come la B303 / B306 che fermano in zone del territorio. Se sei meno avventuroso, puoi anche prenotare un transfer aeroportuale / navetta privata o collettiva, che ti vengono a prendere in aeroporto e ti portano direttamente a destinazione.
Quando arrivi a Lavarone-Rivetta ti accorgi subito che il paesaggio ha un ritmo diverso: non montagne vertiginose e severe, ma un altopiano dolce incorniciato da boschi di abeti e radure aperte. Le piste partono da circa 1.600 metri e scendono fino a 1.180 metri, regalando un dislivello di poco più di 400 metri, sufficiente per sentire il cambio di ambiente mentre scivoli dall’alto verso il fondovalle. In totale ci sono quasi 30 km di discese, con la maggior parte dedicate a piste blu ampie e scorrevoli, ideali se stai imparando o se vuoi semplicemente lasciarti trasportare senza troppa fatica. La neve è garantita dall’innevamento programmato su praticamente tutto il comprensorio, quindi anche nei periodi più asciutti non resti a secco.
Le piste si snodano tra radure soleggiate e tratti più raccolti nei boschi, con curve dolci che invitano a godersi il paesaggio. Le rosse, come la “Rivetta”, sono perfette per chi ha già confidenza: offrono cambi di pendenza e tratti più decisi senza mai essere proibitive. Se invece vuoi un pizzico di adrenalina, c’è la nera “Avez del Prinzep”, che scende ripida e diretta, pensata per mettere alla prova gambe e tecnica. Per i bambini e chi muove i primi passi, i tapis roulant e le aree scuola a bordo pista sono spazi sicuri e ben organizzati.
Quello che rende Lavarone speciale è la sua atmosfera intima e rilassata: le creste non sono affollate, i panorami sull’Alpe Cimbra sono ampi e aperti, e puoi davvero prenderti il tuo tempo. È un posto dove una famiglia si sente a proprio agio, dove un principiante non si sente “fuori posto” e dove anche chi ha più esperienza trova comunque stimoli e varietà, tra curve più tecniche e discese lunghe fino a 2,4 km.
Se vuoi tracce pulite, punta a giorni subito dopo una nevicata abbondante, idealmente quando fa freddo stabile – dicembre e gennaio sono spesso i migliori per questo. In quei momenti la parte alta delle piste (verso i 1.500-1.600 m) mantiene meglio la neve fresca, in particolare sulle rosse meno battute. Le piste blu più esterne o quelle in quota nel settore Rivetta / Vezzena, che sono meno centrali, tendono a vedere meno traffico, quindi sono quelle dove puoi trovare neve più morbida anche nelle ore centrali.
Un trucco: partire presto la mattina (apertura impianti) ti dà un vantaggio, specialmente nelle giornate dopo nevicata. Le piste orientate a nord o in zone leggermente ombreggiate, prima che il sole scaldi, mantengono meglio la neve “sana”. I locali dicono che le piste verso “Malga Laghetto” sono spesso un buon compromesso: paesaggi belli, neve spesso decente, meno chiasso.
Se vuoi evitare la folla, le zone meno usate sono quelle lontane dagli impianti principali di Bertoldi: piccole piste laterali, tappeti per principianti, ma soprattutto i tratti del carosello “Skicenter Lavarone” che puntano verso Vezzena o Rivetta. Chi cerca pace spesso sceglie alloggi nascosti nei boschi o frazioni meno turistiche, in modo da iniziare la giornata sciando senza entrare nel flusso principale.
Per l’après-ski: qui non troverai discoteche grandi o feste sfrenate, ma posti accoglienti dove rilassarti con un vin brulé o una cioccolata calda. Il bar al Tablat alla base degli impianti è il classico “ultima corsa, poi ci fermiamo qui” con buon panorama e atmosfera rilassata.
Se amate i piccoli comprensori non molto frequentati o dovete imparare a sciare Lavarone fa sicuramente al caso vostro, ma scordatevi una grande varietà di piste tecniche e gli impianti di ultima generazione. Le seggiovie sono tutte ad ammorsamento fisso e, di conseguenza, lente come tartarughe zopp…