Pian Neiretto si trova in Provincia di Torino, in Alta Val Sangone, presso il comune di Coazze. È facilmente raggiungibile da Torino in pochi minuti d’auto, immerso nel Parco Naturale Orsiera‑Rocciavrè.
Nel comprensorio ci sono 3 impianti di risalita: due skilift e un tapis roulant per il campo scuola. Sono disponibili 5 piste per lo sci alpino.
Se ti piace sciare con la famiglia o stai muovendo i primi passi sulla neve, troverai tutto il necessario: un campo scuola dotato di tapis roulant, un baby park dove i più piccoli possono familiarizzare in tranquillità e una scuola di sci con noleggio attrezzature sul posto. C’è anche un punto ristoro direttamente sulle piste, ideale per una pausa comoda, e oltre allo sci potrai provare ciaspolate, slittini o bob per un’esperienza varia e divertente.
In auto è la scelta più agevole: da Torino prendi la tangenziale verso l’autostrada del Frejus e esci a Avigliana, poi prosegui per Giaveno fino a Coazze e da lì sali lungo la valle fino al parcheggio, che si trova direttamente all’ingresso degli impianti sciistici. Se parti da Avigliana, il tragitto dura circa 45‑60 minuti. Il parcheggio è gratuito e comodo, proprio a pochi passi dalle piste.
Se preferisci il trasporto pubblico, puoi prendere i bus extraurbani delle linee 252, 253 o 386 da Torino o dalla zona di Avigliana/Giaveno fino a Coazze, dove scendi a circa 2 minuti a piedi dalla zona di Pian Neiretto. La prima corsa parte intorno alle 06:30 e l’ultima è intorno alle 19:45, quindi ti conviene controllare gli orari aggiornati nei giorni precedenti al viaggio. Non risultano navette gratuite dedicate al comprensorio, ma l’accesso pubblico è piuttosto diretto.
Non ci sono aeroporti o stazioni ferroviarie direttamente collegati a Pian Neiretto, ma puoi atterrare a Torino Caselle e poi proseguire in auto (meno di un’ora da lì), oppure con bus regionali + bus extraurbani.
Pian Neiretto offre circa 4–5 km di piste complessive servite da 3 impianti di risalita (2 skilift e un tapis roulant). Il dislivello totale è di circa 300 m, con quota a valle a circa 1 300 m e quota massima intorno a 1 600 m. L’innevamento è garantito tramite innevamento programmato, anche se la media delle nevicate stagionali è modesta, circa 15 cm all’anno.
Dal punto di vista della difficoltà, le piste si suddividono in 40 % blu (facili), 40 % rosse (intermedie) e 20 % nere (difficili), in base ai totali chilometrici: circa 1 km di piste blu, 2 km rosse, 1–1.2 km nere, distribuite sulle cinque piste totali. Il tracciato si snoda tra radure ampie, pieghe in conca del bosco e leggere creste panoramiche, mentre la pista nera offre un breve tratto più ripido, particolarmente indicato se vuoi mettere alla prova le tue capacità o provare qualcosa di più impegnativo.
Per te che sei principiante o vieni con la famiglia, le piste facili blu e la presenza del tapis roulant e di un baby‑park nel campo scuola sono ideali: il terreno è morbido, con radure aperte ben visibili, e perfetto per muovere i primi passi sulla neve in sicurezza. Se sei a un livello intermedio, le rosse ti offrono curve più fluide su pendii moderati. E per chi cerca un po’ di adrenalina, la pista nera offre un breve scivolo ripido, permettendoti di sfidare te stesso senza troppi rischi. Nel complesso, la località offre una buona varietà di terreno per i livelli principiante e intermedio, con uno scorcio anche per gli sciatori esperti, il tutto immerso nella natura dell’alta Val Sangone.
Quando cade neve fresca, i primi due giorni sono il momento migliore: le piste, seppur brevi, mantengono la loro compattezza e offrono curve piacevoli tra le radure del bosco, specialmente sulla pista rossa “Canaletto” e sulla blu “Mini Park”. Se arrivi presto al mattino, eviterai le tracce tropppie e trovi ancora il terreno immacolato.
Per te che cerchi tranquillità, il pomeriggio è il momento ideale: la stazione tende a essere meno affollata dopo le 14, e potrai goderti la discesa con calma, respirando aria pura nel Parco Orsiera‑Rocciavrè, immerso nei panorami silenziosi delle conche aperte e delle leggere creste panoramiche.
Per l’après‑ski, non si tratta di locali vivaci come sulle grandi stazioni, ma di ritrovi autentici: durante eventi speciali (tipo il weekend di Carnevale o gare locali di scialpinismo), si crea una bella atmosfera conviviale organizzata dagli staff della stazione sciistica. È l’occasione perfetta per gustare piatti locali, chiacchierare con la gente del posto e scaldarsi davanti a una bevanda calda, senza fronzoli ma con tanto calore piemontese.
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