La musica di ghiaccio che scalda l’anima

BY Redazione Skiinfo.it
12. Gennaio 2026

Un teatro-igloo a 2.600 metri di quota, strumenti scolpiti nel ghiaccio e artisti di primo piano della scena musicale italiana: sul Ghiacciaio Presena prende il via Paradice Music Festival, uno degli eventi più suggestivi dell’arco alpino. Da sabato 10 gennaio al 4 aprile 2026, la montagna tra Valle Camonica e Val di Sole si trasforma in un palcoscenico naturale dove arte, natura e ascolto si fondono in un’esperienza unica.

Un festival sospeso tra cielo e neve

Trenta appuntamenti, due a settimana – ogni giovedì e sabato – animeranno il Paradice Dome, sotto la direzione artistica di Roberto Marzucchi. Più che una rassegna musicale, Paradice è un viaggio sensoriale: il pubblico assiste ai concerti avvolto dal silenzio dell’alta quota, in un ambiente effimero destinato a sciogliersi con l’arrivo della primavera.

Strumenti scolpiti nell’acqua

Il cuore del festival sono gli strumenti musicali di ghiaccio: chitarre, bassi, archi, batterie, didgeridoo e criofon realizzati a partire da un impasto di acqua e neve naturale. Una volta solidificato, il materiale viene lavorato a mano con sgorbie e scalpelli dagli scultori locali Lino Mosconi, Giorgio Tomaselli e Matteo Aielli, custodi di una tradizione che unisce artigianalità e rispetto per l’ambiente. Il risultato sono timbri profondi e irripetibili, capaci di rendere ogni concerto diverso dal precedente.

Omaggio a Wandrè

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca l’omaggio ad Antonio Vandrè Pioli, in arte Wandrè, nel centenario della nascita. Per l’occasione sono state riprodotte in ghiaccio tre sue iconiche creazioni: la Rock Oval, riportata di recente alla ribalta da Lucio Corsi a Sanremo, il basso Etrurian e la celebre Brigitte Bardot, amatissima dai collezionisti. Un tributo a uno dei liutai più visionari della storia italiana.

Il Paradice Dome: un igloo sostenibile

Costruito interamente con neve e ghiaccio dallo scultore Ivan Mariotti e dal suo team, il Paradice Dome è progettato per avere un impatto ambientale quasi zero. La struttura favorisce la dispersione del calore verso l’alto e l’esterno, mantenendo anche a piena capienza una temperatura interna di circa -3 gradi. Luci ed effetti speciali completano l’esperienza, trasformando ogni concerto in uno spettacolo anche visivo. Il messaggio è chiaro: l’acqua, risorsa preziosa, va tutelata.

Un cartellone di grande richiamo

Il programma 2026 ospita artisti di primo piano come Federico Poggipollini & The Crumars (17 gennaio), Max Gazzè (31 gennaio, doppio spettacolo), Saturnino con Moris Pradella e Leonardo Di Angilla (21 febbraio, doppia replica) e Murubutu (28 marzo). Accanto agli ospiti, la Paradice Orchestra e la Paradice Band accompagneranno l’intera stagione con sonorità che spaziano dal rock al reggae, dalla musica irlandese ai grandi successi anni ’80 e ’90.

Dopo il concerto, a tavola in quota

La magia continua anche dopo l’ultima nota. Al vicino Rifugio Passo Paradiso, il festival propone cene ad alta quota che valorizzano le eccellenze gastronomiche di Trentino e Lombardia. In programma tre serate speciali (24 gennaio, 14 febbraio e 7 marzo) e la cena stellata del 21 febbraio firmata da Edoardo Fumagalli, Executive Chef della Locanda Margon di Trento.

Come partecipare

I concerti sono accessibili anche ai non sciatori: il Paradice Dome si trova nei pressi della cabinovia Paradiso, dal Passo Tonale. Biglietti per impianti, concerti e cene sono disponibili online e presso le biglietterie di Passo Tonale e Ponte di Legno. Paradice Music Festival è organizzato dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, dall’APT Val di Sole e da Trentino Marketing.