Mentre in tutto il mondo l'ormai famoso Covid-19 sta oscurando ogni altro problema di attualità, si moltiplicano le misure per cercare di limitarne la diffusione. Le strategie sono diverse a seconda dei Paesi, per cui diventa difficile sapere cosa è ancora possibile fare o non fare, soprattutto per quanto riguarda il turismo e lo sci (che in questo momento è una delle cose a cui abbiamo dovuto rinunciare, almeno in Italia). Vediamo quindi insieme cosa sta succedendo nelle stazioni sciistiche dei principali paesi europei in questo contesto del Coronavirus.

Coronavirus: situazione nelle stazioni sciistiche europee

Lungi da noi essere totalmente esaustivi e presentarvi nel dettaglio cosa si sta facendo contro il Covid-19 in tutti i paesi europei (tanto più che questi piani e misure sono in continua evoluzione). Ci concentreremo quindi sulle misure che stanno impattando sul turismo: chiusure di località, restrizioni di viaggio, difficoltà di viaggio, accesso ai negozi, cancellazione o continuazione di eventi, ecc.

La seguente griglia comparativa fornisce una panoramica, Paese per Paese, e riflette i diversi scenari attuati localmente per rallentare la diffusione del coronavirus.


⚠ Misure attuate per combattere la diffusione del coronavirus e gli impatti sulle stazioni sciistiche

  impact coronavirus stations de ski France
FRANCIA
impact covid 19 stations de ski Italie
ITALIA
impact coronavirus domaines skiables Suisse
SVIZZERA
mesure coronavirus stations de ski autriche
AUTRIA
impact coronavirus stations de ski espagne
SPAGNA
incidence coronavirus domaines skiables slovaquie
SLOVACCHIA
incidence covid 19 stations de ski république tchèque
REP. CECA
impact coronavirus domaines skiables pologne
POLONIA
mesure covid 19 domaines skiables allemagne
GERMANIA
✈ Trasporto aereo interrotto - x x x x x x x -
⚐ Stazioni e aeroporti chiusi - - - - - x x - -
✇ Viaggi limitati x x x - x - - - -
✎ Scuole chiuse x x x x x x x x x
♨ Negozi/ristoranti chiusi x x - x x x x - -
♫ Eventi annullati x x x x x x x x x
☃ Stazioni sciistiche chiuse x x x x x x x x -

 

Sci o Coronavirus? La questione non si pone più...

Se avevate in programma di andare a sciare in una dei seguenti Paesi europei, dovete rivedere i vostri piani... Nel giro di pochi giorni, il Covid-19 ha determinato la chiusura di tantissime stazioni sciistiche. Dopo Italia, Svizzera, Austria e Spagna, anche la Francia si sta "mettendo in riga" e annuncia la chiusura delle sue località sciistiche.

 

  • impact coronavirus stations de ski France FRANCIA: Chiusura dei luoghi pubblici (e quindi delle stazioni sciistiche) dal 15 marzo

    14 marzo: Dopo alcuni giorni di tentennamenti il governo francese, attraverso il suo Primo Ministro, annuncia la chiusura di tutti i luoghi pubblici a partire dalla mezzanotte del 14 marzo. Ristoranti, bar, cinema, negozi (ad eccezione di farmacie e negozi di alimentari) sono quindi destinati a chiudere molto rapidamente. Anche i francesi sono chiamati a limitare i loro movimenti. Non c'è dubbio, quindi, che le stazioni sciistiche annunceranno, una per una, la loro chiusura nelle prossime ore. Un mese prima della fine della stagione sciistica. Non c'è altro da fare che riporre gli sci per questo inverno. 

  • impact covid 19 stations de ski Italie ITALIA: Stazioni sciistiche chiuse per limitare la diffusione dei contagi

    In Italia, il Coronavirus aveva già causato la chiusura di diverse stazioni nel nord del Paese (in Valle d'Aosta per esempio) circa dieci giorni fa. Questa misura è stata estesa a tutte le località. La decisione è arrivata lo scorso fine settimana (8 marzo): per evitare la comparsa di nuovi focolai di contaminazione e per evitare di intasare gli ospedali già sovraccarichi, il governo italiano ha fermato tutto il paese: stazioni sciistiche chiuse, viaggi non urgenti vietati, scuole chiuse ... Insomma siamo tutti in quarantena da più di una settimana, sperando di uscirne presto!

  • mesure coronavirus stations de ski autriche AUSTRIA: Chiusure preventive sui principali massicci

    Quasi tutte le stazioni sciistiche in Austria, una delle mete principali in Europa per gli sport invernali, hanno chiuso domenica sera (15 marzo) per contrastare la diffusione del nuovo Coronavirus, hanno dichiarato le autorità regionali giovedì sera. La provincia del Tirolo, che ha il maggior numero di comprensori sciistici del paese, è stata la prima a decretare questo provvedimento, seguita dalle province di Salisburgo e Vorarlberg. Oltre agli impianti di risalita, tutti gli hotel delle località di queste tre regioni chiuderanno a partire da lunedì. Venerdì pomeriggio, il cancelliere federale austriaco Sebastian Kurz ha presentato diverse misure per contenere ulteriormente il virus corona. Tra l'altro, l'intera valle di Paznaun e St. am Arlberg (probabilmente a partire da lunedì) saranno messe in quarantena - potete ottenere maggiori informazioni presso le autorità locali. Inoltre, i ristoranti di tutto il paese dovranno essere chiusi dalle 15.00 in poi e tutti i negozi saranno immediatamente chiusi. Rimarranno aperti solo negozi di alimentari, ma anche farmacie, banche, farmacie, uffici postali e altri luoghi assolutamente necessari per l'approvvigionamento dei cittadini.

  • impact coronavirus domaines skiables Suisse SVIZZERA: Prima il Ticino, poi tutte le località, poi tutte le stazioni

    Venerdì 13 marzo la Svizzera ripristina i controlli a tutti i suoi confini a causa del Coronavirus. E' vietato avere più di 50 anni nei bar e nei ristoranti. È vietato essere più di 100 in altri luoghi di intrattenimento. Le stazioni sciistiche annunciano la loro chiusura!

  • incidence coronavirus domaines skiables slovaquie SLOVACCHIA: il Covid-19 chiude tutte le stazioni sciistiche

    Il governo slovacco ha appena dichiarato misure molto più severe, tra cui la chiusura parziale delle frontiere (solo le persone con residenza permanente in Slovacchia possono entrare nel Paese), la chiusura degli aeroporti, l'interruzione delle spedizioni e dei trasferimenti internazionali ad eccezione delle forniture, la chiusura di tutte le scuole, la quarantena obbligatoria per le persone nelle aree a rischio, il funzionamento limitato dei negozi (solo negozi di alimentari e farmacie), i treni locali in modalità limitata. Per quanto riguarda le stazioni sciistiche, sono obbligate a chiudere immediatamente - a partire dalla sera di giovedì 12 marzo.

  • incidence covid 19 stations de ski république tchèque REP. CECA: stato di emergenza per i prossimi 30 giorni

    Anche nella Repubblica Ceca sono state dichiarate misure molto più severe: il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per i prossimi 30 giorni. Dal 13 marzo, tutti gli eventi culturali, sportivi o religiosi, i mercati e le fiere sono stati banditi. Le frontiere sono chiuse per tutti gli stranieri provenienti da regioni a rischio e per tutti i cechi che cercano di recarsi all'estero in regioni a rischio. Anche l'apertura dei ristoranti è limitata (saranno chiusi dalle 20.00 alle 6.00 tutti i giorni). Inoltre, a partire da sabato (14 marzo), tutti gli impianti sportivi indoor e outdoor con una capacità di oltre 30 persone saranno chiusi. Come diretta conseguenza di questo decreto, le stazioni sciistiche saranno tutte chiuse a partire dalla sera del 13 marzo.

  • impact coronavirus domaines skiables pologne POLONIA: piste da sci ufficialmente chiuse dal 13 marzo

    In Polonia, a partire da mercoledì 11 marzo, una quindicina di stazioni hanno annunciato la loro chiusura anticipata. Il 13 marzo, in una conferenza stampa, il primo ministro Mateusz Morawiecki ha annunciato l'introduzione di un'emergenza epidemica in Polonia con il pieno controllo di tutti i valichi di frontiera, che - salvo casi particolari - non possono essere attraversati da stranieri. Anche il traffico aereo e ferroviario internazionale è sospeso. I negozi (ad eccezione di centri commerciali, negozi di alimentari e farmacie) stanno gradualmente chiudendo, così come i club, i pub, i ristoranti e i casinò per 14 giorni, con la possibilità di un'estensione. Sono inoltre decretate misure di sicurezza che limitano le riunioni collettive a 50 persone. Questa restrizione è di natura universale: si applica a tutti i luoghi dove le persone possono incontrarsi. In pratica, significa anche la chiusura di tutte le stazioni sciistiche in Polonia.

  • impact coronavirus stations de ski espagne SPAGNA: allerta per i prossimi 15 giorni

    13 marzo: Anche se per il momento nessuna decisione governativa li obbliga a farlo, le stazioni sciistiche del Gruppo Aramon annunciano la chiusura delle stazioni sciistiche di Cerler e Formigal-Panticosa a partire dal 14 marzo a causa della situazione creata dal Coronavirus. Per il momento, le altre stazioni sciistiche spagnole rimangono aperte e le aree sciistiche accessibili. Le cose potrebbero però cambiare rapidamente da quando il capo del governo spagnolo Pedro Sanchez ha appena dichiarato lo stato di allerta questo venerdì e un consiglio straordinario dei ministri adotterà sabato un decreto che pone la Spagna in "stato di allerta per un periodo di quindici giorni". Situazione simile ad Andorra, dove tutte le stazioni saranno chiuse dal 14 marzo per la necessità di rafforzare le precauzioni ed evitare il più possibile il rischio di infezione da coronavirus COVID-19. Le stazioni sciistiche prendono questa decisione come misura di responsabilità e concludono così la stagione sciistica con l'obiettivo di tornare alla normalità il più presto possibile. 14 marzo: la Spagna annuncia il contenimento totale (come in Italia) per rallentare la diffusione del coronavirus. I resort sono vicini!

  • mesure covid 19 domaines skiables allemagne GERMANIA: stagione finita per mancanza di neve

    La stagione sciistica si sta lentamente concludendo in Germania, non tanto a causa della pandemia di coronavirus, quanto semplicemente perché la neve è diventata insufficiente per sciare.