Montecampione si trova in Val Camonica (province di Brescia), tra i comuni di Artogne e Pian Camuno. l comprensorio offre 30 km di piste alpine distribuite su 20–23 tracciati, serviti da 10–11 impianti di risalita (tra cui seggiovie, sciovie e tapis-roulant).
Montecampione non si limita allo sci: puoi passeggiare con le ciaspole, pattinare sul lago ghiacciato, dedicarti al biathlon o rilassarti in piscina e palestra, oppure goderti un after-ski animato nella piazzetta centrale con i suoi bar e locali. Insomma, è il posto giusto se cerchi un comprensorio vario, vivace, ben equipaggiato, ma senza l’affollamento dei gradi resort: perfetto per famiglie, intermedi in cerca di relax con spunti tecnici e esperti che vogliono adrenalina in un ambiente naturale e autentico.
Se arrivi in auto, sei in vantaggio: da Bergamo (55 km) o Brescia (60 km) puoi percorrere la SP510 e salire a Pian Camuno, quindi proseguire fino a Montecampione—la strada è ben segnalata e spesso pulita in inverno. Lungo la via troverai parcheggi asfaltati o su ghiaia, generalmente gratuiti e vicini agli impianti, ideali se vuoi raggiungerli a piedi o con navetta interna.
Se ti sposti con i mezzi pubblici, la stazione ferroviaria più utile è Piancamuno–Gratacasolo sulla linea Brescia–Edolo. Da lì partono bus navetta diretti al comprensorio e inclusi in alcune formule “Treni della Neve” regionali. Chi arriva in aereo può scegliere tra Orio al Serio (il più comodo, circa 55 km) e Malpensa (145 km): da entrambi puoi noleggiare un’auto o prendere transfer navetta; da Orio ci vogliono circa 1 ora in auto, da Malpensa circa 2 h.
In loco troverai un’efficiente navetta gratuita che collega i centri residenziali (Montecampione 1200 e Le Baite) con le seggiovie, un vantaggio pratico se non vuoi usare l’auto durante la vacanza. Inoltre, alcune agenzie locali organizzano passeggiate con gatto delle nevi e ciaspolate serali, per vivere la montagna da un’altra prospettiva dopo la sciata.
Il comprensorio si estende su circa 30 km² di terreno sciabile, con 30 km di piste alpine servite da 11 impianti di risalita (4 blu, 12 rosse, 4 nere), coprendo un dislivello di circa 850 m tra i 1 200 m della base e i 2 000 m della cima Plan di Montecampione. Le piste sono tutte dotate di innevamento programmato su circa 20 km di tracciati. La neve naturale media annuale può essere più bassa rispetto ad altri comprensori alpini, ma l'uso esteso dei cannoni compensa bene nelle stagioni meno nevose.
La qualità delle piste è varia: il 12 % blu, ~70 % rosse e ~18 % nere, con discese lunghe oltre 3 km, tra cui la panoramica pista rossa “Diretta” e la più tecnica “Secondino Nord”. Il terreno si apre su conche ampie, radure soleggiate, boschi di abeti e larici, e offre creste panoramiche con viste sul Lago d’Iseo. I pendii ripidi e alberati delle piste nere garantiscono adrenalina, mentre le blu e rosse sono perfette per sciatori di tutti i livelli
Per te e la tua famiglia, le piste blu e i campi scuola alla base e in quota sono un’ottima palestra (tapis-roulant incluso). Se sei intermedio, le piste rosse offrono una perfetta palestra per affinare tecnica e resistenza, mentre gli esperti possono contare sulle nere impegnative e qualche possibilità di freeride boschivo controllato.
Quando nevica fresca, punta subito verso le conche ai bordi dei boschi, in particolare le varianti della pista “Secondino Nord” e della rossa “Diretta”: sono meno battute e offrono linee pulite sulla neve appena caduta prima che arrivi la folla del weekend. Il periodo migliore? Se vuoi combinare buona neve e tranquillità, evita i ponti festivi e vieni in settimana tra fine gennaio e inizio febbraio: troverai neve autentica e un ambiente pacato, ideale per goderti le discese senza fretta.
Per te che cerchi momenti speciali, sappi che la Baita dello Sciatore (Secondino) diventa il cuore dell’after‑ski in certe giornate, con happy hour sulle piste e atmosfera conviviale, tra vin brulé, musica e trenini decisamente informali. Prova anche una ciaspolata o serata con gatto delle nevi, spesso organizzata in notturna: i locali amano così chiudere la giornata tra boschi silenziosi e luci soffuse delle stelle.
La località è molto bella, c è Molta neve fresca, peccato che a quota 1800 regna il degrado totale, il residence sembra abbandonato, la strada che collega 1200 a 1800 è praticamente distrutta, molta poca serietà da parte delle organizzazioni in quanto ho prenotato un maestro la domenica 22 dicembre…