Lessinia - Malga San Giorgio Profilo stazione sciistica

Lessinia - Malga San Giorgio

Data prevista di apertura
28 nov
Data prevista di chiusura
14 mar
Impianti
4
Piste
6
A valle
1500m
In quota
1816m
Dislivello
316m
Media nevicate
88cm
Neve fresca
88cm
Nevicate annuali
  • dic8cm
  • gen52cm
  • feb54cm
  • mar0cm
  • apr0cm

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Lessinia - Malga San Giorgio

Il Centro Fondo Alta Lessinia si trova sull’altopiano della Lessinia, nelle Prealpi veronesi, all’interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia, tra circa 1.490 e 1.755 metri di quota. Da qui sei a circa 10 km da Bosco Chiesanuova e a circa 40 km da Verona, quindi è una meta piuttosto facile da raggiungere per una giornata sulla neve. Il comprensorio è dedicato allo sci di fondo e offre circa 30 km di tracciati distribuiti su 8 piste, preparate sia per tecnica classica sia per skating. Non ci sono impianti di risalita (tipico per i centri di fondo), perché gli anelli partono direttamente da punti come Malga San Giorgio e Bocca di Selva. Le piste sono in gran parte di difficoltà facile o intermedia, con alcune varianti più sportive come la pista agonistica “Gaibana”, omologata per competizioni.

Se viaggi con la famiglia o sei alle prime armi, qui trovi un ambiente molto accessibile. L’ampia area pianeggiante vicino allo stadio del fondo è ideale per imparare, e sono disponibili scuola di sci e noleggio attrezzatura per chi vuole iniziare senza complicazioni. Inoltre, oltre alle piste da sci, la zona offre oltre 30 km di percorsi pedonali segnalati per camminate sulla neve o ciaspolate, così anche chi non scia può godersi la giornata in montagna.

Trasporti

In aereo, gli scali più vicini sono Verona (Valerio Catullo), Treviso o Venezia, con Verona senza dubbio la più comoda: da lì in auto o con taxi sei alla malga in circa 40‑45 minuti (circa 33km fino a Bosco Chiesanuova, poi SP6/SP15 fino a Malga San Giorgio).

In auto si viaggia lungo l’A4, uscita Verona Est o Verona Nord, quindi si segue la tangenziale e la SP6 direzione Valpantena, poi si sale per Bosco Chiesanuova e infine si prosegue lungo la SP6/SP15 fino alla malga (quota circa 1500m). Il percorso è generalmente scorrevole ma in inverno presta attenzione alle chiusure per neve o valanghe sulla str. provinciale 211 dei Monti Lessini. 

Il trasporto pubblico è limitato: c’è una linea autobus da Verona a Bosco Chiesanuova (linee stagionali come 110/123/104) con una fermata da cui poi si può proseguire con taxi o navetta locale fino alla malga. Non ci sono navette gratuite dedicate alla stazione sciistica. Non ci sono impianti tipo funivia: il centro serve soprattutto lo sci di fondo o escursioni con ciaspole. Tuttavia l’area è molto frequentata da chi cerca tranquillità, trekking o anelli fondo ben preparati e panoramici, come quelli che collegano Malga San Giorgio al Monte Tomba o alle malghe nei dintorni tramite sentieri CAI ben organizzati.

Date importanti

  • Date apertura
    28 nov, 2026
  • Date di chiusura
    14 mar, 2027
  • Anni di apertura
    27
  • Media nevicate
    88cm

Il terreno del Centro Fondo Alta Lessinia, sull’altopiano veronese della Lessinia, è pensato quasi interamente per lo sci di fondo e si sviluppa tra circa 1.490 m e 1.765 m di quota, con partenza principale a Malga San Giorgio (circa 1.500 m) e punto più alto nella zona di Castelberto. Il dislivello complessivo tra i punti più bassi e più alti è quindi di circa 270 m. Qui trovi circa 30 km di piste da sci di fondo distribuite in diversi anelli e varianti che attraversano pascoli d’alta quota e ampie ondulazioni dell’altopiano. Non ci sono impianti di risalita perché le piste sono anelli che partono direttamente dalle aree di accesso.

Il terreno è caratterizzato da ampie conche aperte e dolci radure alpine, tipiche dell’altopiano della Lessinia. La pista principale, la Translessinia (circa 13,8 km), attraversa praterie d’alta quota e piccoli saliscendi panoramici fino alla zona di Castelberto. Le piste si snodano tra panorami molto aperti: in giornate limpide puoi vedere la Val d’Adige, il Gruppo del Brenta e gran parte delle Prealpi venete. Alcuni tratti seguono creste panoramiche battute dal vento, mentre altri attraversano zone più riparate vicino a malghe e boschi radi. 

Per quanto riguarda la difficoltà, il centro fondo è pensato soprattutto per sciatori principianti e intermedi: molte piste turistiche sono facili o medio-facili, con pendenze moderate e lunghe ondulazioni ideali per migliorare la tecnica. La zona della piana di San Giorgio è perfetta per chi sta iniziando, con anelli brevi e terreno pianeggiante dove spesso si tengono lezioni di sci di fondo. Gli sciatori più esperti possono invece provare la pista agonistica Gaibana (anelli da 5 km o 7,5 km), omologata per competizioni e con salite più impegnative e un dislivello totale fino a circa 240 m.

Pista

Piste verdi
17%
Piste blu
17%
Piste rosse
50%
Piste nere
17%
Totale piste
6
Piste più lunghe
26 km
Area sciabile
9 km

Impianti

4
Seggiovia 2 posti
1
Tappeti e skilift
3

Consigli

Se vuoi vivere il Centro Fondo Alta Lessinia un po’ come lo fanno gli sciatori locali, il primo trucco è semplice: parti presto. La neve qui è naturale e l’altopiano è molto esposto al sole, quindi le condizioni migliori si trovano quasi sempre al mattino presto, quando il tracciato è ancora compatto e veloce. Anche dopo una nevicata, i primi chilometri della Translessinia verso Rifugio Castelberto sono tra i primi a essere preparati e offrono sciate spettacolari tra panorami apertissimi sull’altopiano. Nelle giornate limpide puoi scorgere perfino il Lago di Garda, il Monte Baldo e le Dolomiti del Brenta all’orizzonte.

Un altro consiglio poco noto riguarda da dove iniziare il giro. Molti partono da Malga San Giorgio, ma se vuoi un accesso più tranquillo e con salite più dolci conviene iniziare da Bocca di Selva: il tratto verso Podesteria è più graduale e spesso meno affollato. Gli sciatori esperti invece puntano alla pista agonistica Gaibana, vicino allo stadio del fondo, che ha salite più impegnative ed è omologata per gare nazionali. Qui puoi allenarti seriamente oppure semplicemente goderti un anello tecnico quando le piste turistiche sono più frequentate.

Per un’esperienza davvero “local”, prenditi tempo anche per le pause: sull’altopiano le malghe e i rifugi sono parte della giornata sulla neve. Molti fondisti fanno una sosta verso Castelberto o nelle malghe della zona di Podesteria prima di rientrare con calma lungo la Translessinia. Se cerchi i momenti più tranquilli della stagione, punta su gennaio o sui giorni feriali di febbraio: la neve è spesso più stabile e l’altopiano torna silenzioso, con lunghe piste che sembrano tutte per te. È proprio questo il segreto della Lessinia in inverno: più che una stazione affollata, è un posto dove sciare lentamente, godendoti il paesaggio e il ritmo della montagna.

Non so cosa dirti , domenica in piazza Bosco Chiesanuona c`era il manifesto con scritto che sono aperte le iscrizioni per la stagione sciistica beby 2017-2018 ...ma nessuno me la conferma ..
Luana Flora
20 nov, 2017

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