Il comprensorio Crévacol si trova nel comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, in Valle d’Aosta, nella Valle del Gran San Bernardo, vicino al confine con la Svizzera. Il suo versante è in esposizione completamente sud, il che garantisce un’ottima insolazione durante la giornata.
Per quanto riguarda le infrastrutture e le piste: Crévacol dispone di tre impianti di risalita — nello specifico due seggiovie e un tappeto/traino (magic carpet) per principianti. Il comprensorio offre circa 20–22 km di piste distribuite su 11 tracciati (o piste principali).
Cosa rende Crévacol interessante e adatto anche alle famiglie? Innanzitutto, c’è un tappeto per principianti in area base, che è ideale per chi ha i primi approcci con lo sci o i bambini che vogliono muovere i primi passi. C’è anche un parco giochi sulla neve (nei pressi di Saint-Oyen) adatto a bambini e attività ludiche sulla neve non sciistiche. Il fatto che il comprensorio sia relativamente “contenuto” e non troppo affollato lo rende una buona scelta per chi vuole evitare code, stress per i trasferimenti e attese agli impianti.
Inoltre, Crévacol ha un carattere un po’ originale: alcuni percorsi “off piste” o fuoribattuta nei dintorni sono accessibili, e in giornate di buona neve il comprensorio è apprezzato anche dagli sciatori che cercano linee più selvagge.
L’aeroporto più vicino è Torino Caselle (TRN): da lì potresti noleggiare un’auto e proseguire verso Aosta, poi imboccare la SS 27 del Gran San Bernardo fino a Saint-Rhémy-en-Bosses e infine la piccola strada che sale al comprensorio. (Non ho trovato un aeroporto con collegamenti diretti più vicini.) Dal punto in cui lasci l’autostrada A5 ad Aosta, il tragitto in auto per raggiungere Crévacol dura circa 30-40 minuti lungo la SS 27. In inverno è importante che la tua auto sia attrezzata con gomme da neve o catene, specie sul tratto finale di montagna.
Se preferisci i mezzi pubblici, puoi prendere un treno fino ad Aosta, e da lì un autobus locale che collega Aosta a Saint-Rhémy-en-Bosses, con fermate lungo la SS 27. Controlla bene gli orari in inverno, perché il servizio può essere più ristretto. Al tuo arrivo a Saint-Rhémy, esiste un parcheggio base per gli impianti gratuito vicino al punto di partenza sciabile di Crévacol.
Il comprensorio offre circa 20–22 km di piste battute distribuite su 11 tracciati principali. Le quote si estendono da 1.640 m in basso fino a 2.450 m in quota, per un dislivello complessivo di circa 810 m. Per quanto riguarda l’innevamento programmato, Crévacol dichiara circa 6 km di piste dotate di cannoni per garantire neve artificiale in caso di carenza naturale. La media annua delle nevicate è indicata intorno a 180 cm totali.
Dal punto di vista delle difficoltà, la ripartizione è la seguente: circa 27 % piste facili/blu, 64 % intermedie/rosse, e 9 % nere. La pista più lunga (o comunque una delle più significative) copre un tratto notevole (apparente lunghezza teorica indicata su alcune mappe) ~ 3.092,7 m (anche se in pratica potrebbe includere raccordi).
Quanto al carattere del terreno, Crévacol ha alcune caratteristiche interessanti: le piste si sviluppano spesso in conche ampie ed esposte al sole, grazie all’orientazione pienamente sud del versante sciabile. Alcuni tratti sono più aperti e panoramici, offrendo belle visuali sulle montagne circostanti, mentre la parte alta del comprensorio consente discese più tecniche e panoramiche. La pista nera “Merdeux” (o equivalente) è un po’ più isolata e più impegnativa, e consente agli sciatori esperti di cimentarsi su percorsi più ripidi o con maggior carattere. La parte bassa, più vicina al plateau base, ospita piste blu e rosse che sono adatte a chi sta migliorando la tecnica, con pendii moderati e ambienti più protetti.
Per te che vuoi divertirti e scegliere bene: se sei principiante o vieni con la famiglia, troverai piste più semplici (le blu) nel tratto basso, con il supporto del tapis roulant per iniziare. Se sei a livello intermedio, le rosse ti daranno belle linee panoramiche e una buona varietà. Se invece sei esperto, cerca la nera e esplora i tratti più alti, possibilmente nei giorni con buone condizioni.
Quando cade neve fresca, una delle zone più interessanti da esplorare è la fascia alta appena sopra la seggiovia principale: da lì si possono imboccare linee meno battute verso conche e boschi di larici, specialmente su pendii secondari che non ricevono grande traffico. Crevacol è apprezzato proprio per il freeride e gli “stash” meno frequentati dietro la cima per i più esperti. Un “segreto” curioso: alcuni sciatori più avventurosi utilizzano il “rientro” attraverso il tetto della strada che scorre sotto il comprensorio, collegando alcune discese “fuori pista” con una via alternativa verso valle — una linea che non è ufficiale, ma che molti menzionano come “alternativa creativa” quando c’è molta neve.
Per quanto riguarda i periodi migliori, metà febbraio e marzo possono essere particolarmente vantaggiosi: buona copertura nevosa e giornate soleggiate, grazie all’esposizione a sud del comprensorio, che favorisce le condizioni luminose e più piacevoli per sciare senza troppo freddo. Nei momenti di alta stagione (es. vacanze scolastiche), Crevacol viene spesso citato come un’ottima scelta alternativa proprio per evitare le resse dei grandi centri sciistici vicini — qui le code sono minime e l’ambiente rimane tranquillo anche nei periodi turistici affollati.
Sul fronte dell’après-ski e dei locali, l’offerta è sobria ma autentica: sono presenti un paio di bar/ristoranti a metà montagna e al base. Le atmosfere sono conviviali, locali, e l’attenzione è più verso cucina valdostana e relax che verso grandi eventi serali. Se vuoi un locale con vista, scegli le terrazze panoramiche sui 2.000 m: in giornate limpide potresti fermarti lì per una pausa al sole tra una discesa e l’altra.
Un altro suggerimento che i locali apprezzano: se vuoi combinare un’esperienza sci + escursione, valuta di partire presto e salire con la seggiovia fino alla cima, poi esplorare le tracce poco frequentate fin verso le creste vicine (attento alle condizioni e al pericolo valanghe). Spesso la parte alta resta più a lungo in ottime condizioni. E se hai una giornata di pausa dallo sci alpino, il comprensorio offre anche tracce di sci nordico (tre anelli per un totale di 18 km) che si snodano tra foreste e radure, immersi in un contesto più silenzioso rispetto alle piste battute.
Comprensorio tra i nostri preferiti per sciare e rilassarsi, prezzo skipass contenuto (36 euro nel weekend, prezzo 2024-2025), due sole risalite che servono circa 10 piste (!!!), poca gente, mai fila ai tornelli, piste ben battute e panorami stupendi. Cosa volere di più? Poi sempre battuta dal sole,…