Tu arrivi a Cerro Catedral Alta Patagonia e scopri 599 ha di terreno sciabile, 58 piste e 26 impianti di risalita a due passi da Bariloche. Dalla base a 1 030 m fino alla vetta a 2 180 m ti attendono 1 150 m di dislivello, con una media di 210 cm di neve naturale ogni inverno e impianti di innevamento per aiutarti se la stagione è calda.
Le piste si distribuiscono su 120 km di tracciati: appena 2 % per i principianti, 57 % per chi ama i blu, 33 % per gli appassionati di rosse e 9 % per gli esperti delle nere. I moderni sistemi di risalita – dalle cabinovie e telecabine ai sei posti ad alta velocità, quad, triple, doppie e skilift – ti portano ovunque con rapidità e comfort.
Nel villaggio alla base trovi tutto ciò che serve: scuole di sci per i più piccoli, aree ludiche, noleggi attrezzatura e locali con vista sul lago Nahuel Huapi. Che tu voglia assaporare la lunga discesa da 9 km o goderti un vin brulé davanti alle guglie di granito, qui scegli Cerro Catedral per la varietà dei suoi panorami, la qualità delle piste e l’atmosfera cordiale di montagna.
Atterri a San Carlos de Bariloche (BRC), a soli 30 min in auto lungo la Ruta 237. Ti servono navette regolari dal terminal bus al piazzale degli impianti, oppure puoi salire sul bus urbano Línea 55 con biglietto integrato o su taxi e ride-sharing se preferisci flessibilità. Se sei in auto, i parcheggi asfaltati Playa Sur e Playa Valle offrono sosta gratuita o a piccolo costo, con navette che ti portano al piede delle piste nelle giornate di forte affollamento.
Una volta al villaggio di Villa Catedral, sali sulla telecabina Amancay o sul sei posti Sextuple per iniziare la tua giornata. Per un’esperienza diversa, puoi prenotare tour in snowcat che arrivano fino alle conche più alte, mentre alcuni chalet offrono accesso sci ai piedi nelle migliori nevicate.
Alla base, le piste verdi e azzurre larghe e dolci – come la nursery e la Prismatica – servite da skilift e doppi seggiolini, ti insegnano i primi viraggi senza fretta.
A media quota, le blu Mirador e El Gringo fiancheggiano il bosco di lenghe, sfilano sotto il Ketén II e l’Amancay e ti regalano panorami sul massiccio roccioso mentre intagli curve fluidissime.
Dalla vetta, scendi sulla lunga La Laguna di 9 km: un’alternanza di conche panoramiche e tratti alberati che termina in un corridoio di faggi, perfetta per un grande giro senza interruzioni.
Gli esperti puntano al Sextuple: Dos Amigos, una serie di canali ripidi, e la Garganta del Diablo, un passaggio stretto che sfida concentrazione e cuore pulsante.
I freerider trovano porte per il fuori pista ai lati di Super Bocks, dove colli e bowl innevati formano polvere profonda dopo ogni nevicata.
A metà monte, Nubes Park propone salti, box e rail modello beginner-intermediate-advanced, sagomati ogni giorno per chi vuole imparare i trick o osare voli più audaci.
Scendi in pista alle prime luci dell’alba sulla Mirador Sunrise: l’esposizione a est dona riflessi rosa alla neve dura, e fino alle dieci trovi lo spazio tutto per te.
Quando cadono cinque centimetri di fresco, imbocca il Valle Encantado sotto La Laguna: è l’ultima a spolverarsi e trattiene la polvere fin verso sera, senza vento a scuoterla via.
Per pranzo, sali al Rifugio Lynch a 1 800 m: le empanadas ripiene di caprino e pepe locale sono leggendarie, e il terrazzo vira al giallo d’autunno sui laghi circostanti.
Prenota la tua uscita infrasettimanale (martedì-giovedì) per trovare impianti e piste quasi deserte e goderti la stazione come se fosse un tuo spazio privato.
Porta la famiglia sulla Cuatreros: un’azzurra ampia, profilo dolce, punteggiata di punti panoramici sul lago, e termina a due passi dalla caffetteria per un cioccolato caldo col sorriso.
Chi vuole testare la neve fresca senza guida, passi dalla porta laterale dell’Otto Express: la Vallée des Nuages è il regno dei freerider locali, con pendii ripidi e neve sempre soffice.
All’happy hour, siediti al Roca Negra con vista valle: birre artigianali argentine e taglieri di formaggi patagonici danno il via a una serata sotto le luci delle guglie.
Sali in cima poco prima del tramonto e scegli la Mirador Noir, pista nera dal tracciato pulito e costante, perfetta con la neve fresca della tarda giornata.
Per cambiare scenario, prendi la navetta gratuita fino al Cerro Otto e percorri l’Otto Circuito (8 km) tra faggi innevati, con due rifugi d’alta quota per una pausa vista sciatori.
E se hai fortuna e coincide, vivi la Discesa Luna Piena: una blu leggermente preparata, illuminata da torce, che trasforma ogni curva in un sogno sotto il cielo stellato.