Campo Felice, situata nel cuore dell'Appennino abruzzese vicino a Rocca di Cambio, è una stazione sciistica facilmente raggiungibile da Roma, rendendola ideale per una giornata sulla neve o un weekend. Con un'altitudine che varia da 1.411 a 1.916 metri, offre un dislivello di 505 metri e circa 30,9 km di piste da sci alpino. Le piste sono suddivise in 8,7 km facili (28%), 13,7 km intermedie (44%) e 8,5 km difficili (28%), servite da 15 impianti di risalita, tra cui seggiovie e tapis roulant.
La stazione dispone di un sistema di innevamento programmato che copre il 77% delle piste, garantendo buone condizioni anche in periodi di scarse precipitazioni. Le nevicate medie annuali si aggirano intorno ai 129 cm, con gennaio come mese più nevoso. Per le famiglie, Campo Felice offre scuole di sci, aree dedicate ai principianti e un parco divertimenti sulla neve, rendendola adatta anche ai più piccoli.
Una caratteristica interessante è la possibilità di utilizzare uno skipass unico per accedere anche alle vicine stazioni di Ovindoli e Campo Imperatore, grazie al consorzio "Tre Nevi". Questo consente di esplorare un'area sciistica più ampia senza dover acquistare biglietti separati. Inoltre, la vicinanza a Roma e la varietà di piste la rendono una scelta pratica per sciatori di tutti i livelli.
Raggiungere Campo Felice – Rocca di Cambio è piuttosto semplice, soprattutto se parti da Roma o dall'Abruzzo. In auto, puoi prendere l'autostrada A24 Roma-Teramo, uscire a Tornimparte e seguire le indicazioni per Rocca di Cambio e Campo Felice. Dopo l'uscita, in circa 20 minuti sarai sulle piste. I parcheggi sono gratuiti e asfaltati, situati vicino agli impianti di risalita, rendendo comodo l'accesso alle piste.
Se preferisci i mezzi pubblici, durante la stagione invernale sono disponibili servizi di bus navetta che partono da Roma, in particolare dall'autostazione Tiburtina, e ti portano direttamente ai piedi delle piste con ritorno in giornata. Inoltre, da L'Aquila partono autobus di linea che raggiungono Rocca di Cambio, da cui puoi proseguire per Campo Felice.
Per quanto riguarda l'accesso alle piste, la seggiovia Brecciara è un punto di partenza ideale per gli sciatori giornalieri. Durante la stagione invernale, è possibile utilizzare la seggiovia anche come pedoni, senza attrezzatura da sci.
Inoltre, per un'esperienza unica, alcune strutture offrono trasporti serali con gatto delle nevi per raggiungere rifugi o ristoranti in quota, aggiungendo un tocco speciale alla tua giornata sulla neve.
Il comprensorio offre 30,9 km di piste da sci alpino, suddivise in 8,7 km facili (28%), 13,7 km intermedie (44%) e 8,5 km difficili (28%). Le piste si estendono tra i 1.411 e i 1.916 metri di altitudine, con un dislivello di 505 metri. Il sistema di innevamento programmato copre il 77% delle piste, garantendo buone condizioni anche in periodi di scarse precipitazioni nevose. La media delle nevicate annuali è di circa 129 cm, con gennaio come mese più nevoso.
Il terreno di Campo Felice è vario e adatto a sciatori di tutti i livelli. Le piste si snodano tra conche aperte, radure e creste panoramiche, offrendo paesaggi suggestivi sulle montagne circostanti. Per i principianti, sono presenti aree dedicate con tappeti mobili e piste facili, mentre gli sciatori più esperti possono cimentarsi su piste più impegnative come la "Direttissima". Il comprensorio dispone anche di un snowpark per gli appassionati di freestyle.
Campo Felice fa parte del consorzio "Tre Nevi", che include anche le stazioni di Ovindoli e Campo Imperatore, permettendo l'accesso a un'area sciistica più ampia con un unico skipass.
Se vuoi goderti Campo Felice come farebbe chi la frequenta spesso, ci sono un po’ di dritte che ti faranno apprezzare davvero la montagna. Per esempio, se arriva una bella nevicata fresca, punta subito alla zona della Direttissima al mattino presto: è esposta benissimo e la neve tiene che è una meraviglia. Ma se vuoi evitare la folla, soprattutto nei weekend, dirigiti verso la seggiovia Le Gravare: da lì partono piste meno battute, con panorami bellissimi e un ritmo più tranquillo.
Il periodo migliore per visitarla? Febbraio infrasettimanale è una garanzia: poca gente, neve ben assestata e cielo spesso terso. Ma anche marzo ha il suo fascino, con giornate più lunghe e un sole che ti accompagna fino a tardo pomeriggio. Se ti piace sciare con calma e goderti il paesaggio, prendi la seggiovia Campo Felice–Brecciara e fermati in cima solo per ammirare l’altopiano circondato dai monti. Per una pausa pranzo o un après-ski autentico, cerca i chioschetti vicino ai parcheggi o qualche rifugio meno centrale: trovi panini abbondanti, birre locali e l’atmosfera rilassata che piace ai frequentatori abituali.
E se vuoi vivere un’esperienza diversa, informati sui giri in gatto delle nevi che portano ai rifugi la sera o organizza un’escursione con le ciaspole al tramonto: è un’attività che tanti del posto amano fare per staccare dal solito sci.
Vorrei esprimere la mia disapprovazione su due aspetti che dall’inizio di stagione, seppur ritardata, quindi con più tempo per organizzarvi in attesa della neve, non ha portato ad un miglioramento dei servizi della stazione, anzi! 1. I bagni pubblici sempre meno disponibili e sempre più sporchi: a.…