Gressoney-Saint-Jean - Monterosa Ski Profilo stazione sciistica

Gressoney-Saint-Jean - Monterosa Ski

Data prevista di apertura
26 dic
Data prevista di chiusura
21 mar
Impianti
5
Piste
11
A valle
1376m
In quota
2023m
Dislivello
647m
Media nevicate
147cm
Neve fresca
147cm
Nevicate annuali
  • nov60cm
  • dic22cm
  • gen44cm
  • feb29cm
  • mar35cm
  • apr0cm

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Gressoney-Saint-Jean - Monterosa Ski

Gressoney-Saint‑Jean si trova in Valle del Lys, ai piedi del massiccio del MonteRosa, a circa 1385m di quota, incorniciata da villaggi Walser tipici, pini secolari e antiche ville in pietra e legno. Il suo comprensorio Weissmatten/St. Jean offre connessione al più vasto circuito Monterosa Ski, con accesso a oltre 50km di piste locali e 4 impianti sul posto: una seggiovia ad alta velocità, un tapis roulant e due skilift per principianti.

Per le famiglie e i principianti, l’area baby snowpark e i tapis roulant alla partenza rendono l’apprendimento immediato e piacevole. Inoltre, i 25km di piste da fondo tra i boschi di larici e il Lago Gover offrono spazi di tranquillità e ampiezza, ideali per passeggiate sulla neve. La presenza di una pista ghiacciata sullo stesso lago aggiunge varietà al divertimento invernale.

Trasporti

Se vieni in auto, il tragitto è lineare: esci dall’autostrada A5 a Pont-Saint-Martin e da lì segui la SR44 per circa 35 km. In meno di un’ora, salendo tra curve dolci e tornanti tranquilli, ti ritrovi nel cuore di Gressoney-Saint-Jean. I parcheggi sono ben distribuiti e comodi, soprattutto vicino alla seggiovia Weissmatten: puoi lasciare l’auto e raggiungere le piste in pochi minuti, senza stress. Se invece arrivi in treno, puoi scendere sempre a Pont-Saint-Martin e proseguire con i bus di linea V.I.T.A., che ti portano direttamente in paese: un’alternativa rilassante, con scorci sempre più suggestivi man mano che sali di quota.

Per chi arriva da lontano, gli aeroporti più vicini sono Torino-Caselle e Milano-Malpensa. Da lì puoi noleggiare un’auto o prenotare un transfer: alcune strutture offrono navette private che ti portano direttamente al tuo alloggio. In alta stagione, all’interno della valle funziona anche un servizio di navetta gratuito tra Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité: perfetto se vuoi spostarti tra le diverse aree sciistiche senza preoccuparti della logistica. E se vuoi un’esperienza davvero comoda, la seggiovia Weissmatten parte direttamente dal paese e ti porta in quota in pochi minuti. Niente lunghi trasferimenti o attese: qui ti basta uscire dall’alloggio e sei già con gli sci ai piedi.

Date importanti

  • Date apertura
    26 dic, 2026
  • Date di chiusura
    21 mar, 2027
  • Anni di apertura
    26
  • Media nevicate
    147cm

Scendendo in pista a Gressoney‑Saint‑Jean, entri in un comprensorio compatto ma vario: 11,4km di discese servite da 5 impianti (4 seggiovie biposto e 1 skilift), distribuiti tra i 1385m della base e i 2208m della vetta — un dislivello di 823m che ti regala un buon mix di ambienti e panorama. Il terreno è suddiviso in circa il 74% piste blu, il 19% rosse e il 7% nere, compresa la famosa nera Leonardo David che, con quasi 3km di lunghezza continua ed emozionante, spesso resta aperta anche in notturna.

In termini di innevamento, il 100% del comprensorio è coperto da neve programmata, quindi anche nelle stagioni con meno precipitazioni puoi contare su condizioni accettabili. Le nevicate, mediamente 147cm all’anno, tendono a concentrarsi tra gennaio e marzo, con circa 10–11 giorni di neve fresca mensili in inverno — un buon equilibrio per garantire copertura e qualità.

Sciare qui significa passare da conche aperte e pianori larghi – perfetti per chi inizia o ama sciare rilassato – a tratti tra boschi di pini antichi che incorniciano le piste blu e rosse. La famosa Leonardo David corre in cresta, tra panorami mozzafiato, regalando quel senso di libertà che solo una nera ben preparata può donare. In inverno ti potresti imbattere anche in laghi congelati alla base, aggiungendo un tocco scenografico alle tue uscite.

Per te che vieni in famiglia o stai muovendo i primi passi, la vasta rete di piste blu e il clima raccolto del comprensorio sono perfetti: nessuna discesa è troppo impegnativa e tutto sembra a misura d’uomo. Se sei sciatori intermedi, potrai divertirti sulle rosse ben battute, tra curve ampie e panorama alpino. Se sei esperto, la Direttissima nera ti mette alla prova — ripida nella parte alta e tecnica nel bosco — mentre i collegamenti con il vasto Monterosa Ski ti aprono la porta a terreni più impegnativi in vallate vicine.

Pista

Piste blu
74%
Piste rosse
19%
Piste nere
7%
Totale piste
11
Piste più lunghe
3.5 km
Area sciabile
11.4 km
Sci notturno
1 km

Impianti

5
Seggiovia 2 posti
1
Tappeti e skilift
4

Consigli

Quando scendi verso quota con la seggiovia Weissmatten, tieni gli occhi aperti: subito dopo una nevicata, i pendii laterali che si aprono tra gli abeti offrono neve fresca e silenzio. Scia lì appena prima che il sole sciolga la cima della giornata: il contrasto tra la neve farinosa e il bosco ti trasporterà nel cuore dell’inverno alpino. E se sei lì per la famosa nera Leonardo David, prova a cogliere l’occasione dello sci notturno – spesso è illuminata e unisce la sfida tecnica alla bellezza di sciare al chiaro di luna.

I momenti migliori per scoprire questi tesori silenziosi vanno da fine gennaio a metà febbraio: la neve è fresca e stabile, ma la folla è ancora contenuta, e potresti imbatterti in eventi serali con musica live nei locali del paese . Dopo la sciata, ti consiglio una sosta al Bar Follis, nel cuore del paese, che unisce eleganza e calore in un’atmosfera raffinata, oppure al Bar Restaurant Walsertal, con il suo camino scoppiettante e il vin brulé accogliente, lontano dalle solite masse da aprè‑ski.

Se cerchi ritmo più lento, fai una passeggiata invernale verso il Lago Gover, dove i pini si specchiano nella neve e la pista di pattinaggio naturale crea un’aria da fiaba. Per vivere appieno il contesto Walser, esplora il centro storico con le sue case in legno, torri incise e vie silenziose – un tipo di bellezza che s’intreccia perfettamente con la montagna. Infine, se hai voglia di fermarti a cena fuori pista, fatti indicare dagli abitanti il rifugio alle pendici del Monte Rosa: qui si gusta la vera cucina valdostana, con l’ambiente autentico dei luoghi frequentati da chi vive la montagna tutto l’anno.

Pista stupenda, omologata per la coppa del mondo e con illuminazione notturna. La nera e' stata giudicata dalla rivista sciare come pista piu'tecnica di tutte le alpi ! Per alcuni anni la manutenzione non e' stata all'altezza, ma ultimamente c'e' un netto rilancio della localita' grazie alla collabo…
Carlo Gatti
15 feb, 2025

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