Salita a 2000 metri con le racchette da neve ai piedi, pranzetto tirolese in baita, discesa con una slitta di legno - come quella dei contadini - quando ormai le aguzze rocce delle Odle fiammeggiano al crepuscolo, oppure al chiar di luna, dopo la cena. È il programma delle escursioni guidate in mezzo alla natura offerte agli ospiti della Val di Funes, una quieta laterale della Valle Isarco che si addentra nelle Dolomiti parallelamente alla Val Gardena. Sono le Dolomiti più belle dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, nel Parco naturale Puez-Odle, luogo natale di Reinhold Messner, dove per scelta non è stato favorito uno sviluppo turistico legato allo sci (peraltro possibile, con un paio di piste per famiglie).

Questa infatti è la valle ‘bandiera’ di una diversa concezione della vacanza bianca: non solo sci, ma tutti i modi più rispettosi e discreti per ammirare, conoscere, vivere la montagna d’inverno, con tutta la famiglia. E che montagna! Masi autentici e curati, chiesette con le Dolomiti sullo sfondo, boschi e distese innevate nel cuore del Parco Naturale Puez-Odle fanno della Val di Funes un ideale scenario da spot pubblicitario.

I principali rifugi della valle, nonostante siano raggiungibili solo a piedi o con sci da alpinismo (non ci sono impianti), sono aperti anche buona parte della stagione invernale. Funes dispone poi di ben 29 km piste da fondo, di 4 piste da slittino, e di suggestive passeggiate con le ciaspole. Come la Malga Dusler, Info Zannes Malga Gampen, Rifugio Halsl, Malga Waldschenke Rifugio Geisler.

Offerte invernali nella Val di Funes