Cuscini anti allergie, certificazioni di ecosostenibilità, legno, pietra, lana, cotoni organici, e poi legno massiccio, quello del cembro e del larice che profumano di bosco, niente chiodi, giunture, si a pannelli solari, energia fotovoltaica .. la scelta aumenta e si raffina, e spesso ci confonde. Non si contano più le stelle della stuttura alberghiera ma si guarda se c'è la certificazione CasaClima, l'agenzia pubblica che si occupa della certificazione energetica degli edifici.

Tra le sette ragioni di un ClimaHotel secondo CasaClima, emerge sicuramente l'elevato comfort ambientale per gli ospiti. Infatti secondo il progetto a firma del direttore Norbert Lantschner, "il Sigillo di qualità ClimaHotel si basa sui tre pilastri portanti della sostenibilità: Ecologia, Economia e Aspetti socio-culturali". Uno strumento per introdurre all'interno delle strutture alberghiere misure tecniche e strategiche di gestione coerenti con uno sviluppo sostenibile dell´attività turistica. Questi tre pilastri della sostenibilità corrispondono ai concetti  di Natura (Ecologia), Vita (Aspetti socioculturali) e Trasparenza (Economia).

Abbiamo indagato tra gli addetti ai lavori e capire il perchè prediligere un eco hotel in montagna a uno tradizionale e rassicurante. E con Silvia Feletto, architetto e sciatrice di casa in Veneto, abbiamo scoperto i suoi cinque motivi per cui scegliere eco. Eccoli: "Uno: per la scelta all'avanguardia fatta dalla società che ha costruito la struttura; Due: per immergersi realmente nella natura a 360 gradi e non solo sulle piste (già di per se un concentrato di natura e ecologia) ma anche e soprattutto nella location dell'alloggio; Tre: per respirare e mangiare biologico anche all'interno delle stanze. Solitamente viene usata aria meccanica forzata, cioè avviene un ricircolo d'aria grazie a macchinari specifici che cambiano l'aria all'interno delle camere senza la necessità di doverne aprire di continuo le finestre; Quattro: entrando in un edificio a basso consumo energetico la sensazione è veramente rilassante...E quindi, Cinque: meglio assicurarsi che gli eco hotel scelti da voi per la vostra vacanza siano anche veramente a basso consumo, perchè" -  continua la Feletto - "non sempre è così...e a volte viene fatta confusione".

Ecco il nostro eco-tour, per tutti i budget. Dal rifugio all'hotel, dal maso alla casa di paglia.

Maranza, Val Pusteria - Sud Tirolo

Inserito armoniosamente nel bel paesaggio di Maranza, la sua architettura ricorda quella degli antichi fienili di montagna. Il ClimaHotel® Gitschberg, è praticamente sulle piste del Gitschberg Jochtal. Una zona meravigliosa  non ancora battuta dal turismo di massa e con moltissime opportunità di svago e sport invernali. Un albergo ClimaHotel® certificato a conferma della scelta ecologiche: gestione accurata delle risorse, architettura improntata all’efficienza energetica e utilizzo di materiali sostenibili come legno, pietra e lana.

DOVE SCIARE: nel nuovissimo comprensorio sciistico Gitschberg Jochtal, nuovissimo.

Monte San Vigilio, Val Venosta

Il Vigilius Mountain Resort è il prestigioso e unico hotel che sorge sul Monte San Vigilio, piccola stazione sciistica con solo quattro impianti, incontaminata e raggiungibile solo con una funivia dedicata. Dietro c'è la fantasia e la progettazione dell'architetto Matteo Thun. Il vigilius mountain resort è stato concepito come una nuova interpretazione del già esistente Berghotel Vigiljoch, costruito nel 1912. Il risultato? Un edificio in legno, perfettamente inserito nell’ambiente, che realizza una metamorfosi tra natura e architettura. Per Matteo Thun il vigilius mountain resort è un “salotto al di là della modernità“, una sorta di nascondiglio segreto, di casa sull’albero dell’infanzia.

DOVE SCIARE: a Monte San Vigilio, e poi anche nel circuito Ortler Skiarena.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esterno del Vigilius con i suoi materiali naturali: legno argilla e vetro. Foto credit: Georg Tappeiner

Gargazzone, Merano

Il Theiner's Garten Bio Vitalhotel è il primo hotel bio della zona di Merano, a Gargazzone. Costruito su un terreno coltivato a frutta da oltre 25 anni esclusivamente secondo i criteri dell'agricoltura biologica e la struttura portante è in legno massiccio, che in ottemperanza alle più rigide norme dell'edilizia ecologica è privo di giunzioni con chiodi o colla.Sempre a Gargazzone, il maso Gallo Rosso frutticolo Sandwiesenhof, una vera fattoria del futuro. Linee pulite del design contemporaneo e cuore alpino inserite in un frutteto. Tra i materiali dei nuovi masi il profumato legno di cirmolo, l’essenza del bosco; la pietra, utilizzata nelle  camere in continuità con l'ambiente esterno. E poi il vetro che ci regala la luminosità del cielo. Il maso Sandwiesenhof offre due appartamenti costruiti secondo i criteri di bioedilizia, certificati con il prestigioso attestato “Casa Clima A Gold”. E’ energeticamente indipendente grazie ad un impianto geotermico e fotovoltaico.

DOVE SCIARE: provate Merano2000, e il comprensorio di Plan, nel romantico paesino in fondo alla Val Passiria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Appartamenti verde e rosso nel maso del futuro: Foto credit: Sandwiesen-Hof

Dobratsch, Carinzia

Sono 40 i posti letto del rifugio Gipfelhaus, nel Monte Dobratsch, il primo parco naturale a basso impatto ambientale nelle Alpi Carniche. Legno chiaro, acciaio e vetro, una commistione di stili per un risultato senza paragoni. Le stanze sono arredate con letti e armadi in legno chiaro, in un'atmosfera riscaldata da aromi di spezie e di sottobosco.  Il monte Dobratsch è il regno di fondisti, sci alpinisti ed escursionisti. Pernottamento in camera doppia: 36,00 Euro a persona (senza prima colazione).

DOVE SCIARE: Dreiländereck, Gerlitzen Alpe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dettagli naturali per il rifugio al Monte Dobratsch. Foto: Archivio Regione Villach.

Glorenza, Alto Adige

Il maso Gallo Rosso Falatschhof è l'essenza di nuova concezione: le intere pareti di vetro consentono di ammirare il paesaggio come se ci si trovasse all’esterno. L’utilizzo di materiali autoctoni insieme all’offerta dei prodotti del maso rende questa struttura dal design contemporaneo, un maso a “chilometri zero”, eco-compatibile e dallo spirito ecologico.

DOVE SCIARE: In Val Venosta

 

Senales, Val Senales

Privacy e intimità al maso Oberniederhof: sotto tutela per la sua antica storia che risale al medioevo ora azienda a coltivazione biologica e produce energia fotovoltaica. Dispone di soli due bellissimi appartamenti. Prenotate per tempo.

DOVE SCIARE: in Val Senales


Ravascletto, Udine

L'Hotel Pace Alpina nei pressi di Udine, punta molto sulla sostenibilità, la natura e l'ecologia. Per la produzione energetica della struttura sono stati utilizzati solo fonti rinnovabili. L'hotel è certificato ecolabel. Struttura semplice a due stelle, quindi a portata anche di budget più piccoli, ma ricca di charme.

DOVE SCIARE: Tarvisio e Sella Nevea


Lana, Val Venosta

Esserhof è la prima CasaClima costruita in Italia costruita con balle di paglia. Alloggiare alla casa di paglia è un'esperienza unica sia per  tranquillità e vitalità. Alla base della progettazione c'è "l'architettura organica", ovvero la fusione totale con la natura in cui è inserita.

DOVE SCIARE: Monte San Vigilio e la zona nei dintorni di Merano


Alpe di Siusi, Alto Adige

Tutto ristrutturato ad altissimo livello di edilizia biologica, con spazi offerte in sintonia con la natura dell'Alpe di Siusi, il Dolomites Living Hotel Tirler posizionato a 1752 metri di altitudine, sulle Dolomiti. Natura stupenda e  panorama da sogno a 360 gradi sull'altopiano dello Sciliar. Una scelta perfetta per chi soffre di allergie: con l’aiuto di un biologo delle costruzioni il Tirler è diventato veramente un ambiente sano. Nelle camere pietra dolomia, legno di larice e cembro si fondono in armonia con il moderno delle pareti in argilla riscaldate. Il primo in Italia tutto certificato con il sigillo antiallergico dall'ECARF (European Centre for Allergy Research Foundation)! Il primo in Italia.

DOVE SCIARE: Sulle piste di sci della zona sciistica Dolomiti Superski in Alpe di Siusi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Camere al Tirler a prova di allergie. Foto credit: Tirler - Dolomites Living Hotel


Cortina d'Ampezzo, Belluno

Il magico Lago di Fedèra, ospita il Rifugio Croda Da Lago a 2.046 metri, sempre all'insegna dell'ecosostenibilità. Imperdibile la sauna finlandese a botte, all'aperto.  La sua particolarità consiste in un'ottimale circolazione dell'aria e in una distribuzione uniforme del calore grazie alla sua sezione circolare, che consente anche un riscaldamento più rapido e una riduzione dei consumi energetici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Rifugio Croda da Lago e la sauna a botte. Foto: Archivio Cortina Turismo

Sempre a Cortina, il Rosapetra Resort & Spa, uno chalet di montagna con vista panoramica sulle imponenti Tofane. Un hotel con 35 camere, studiate nei minimi dettagli e tutte ispirate ai principi dell'eco-sostenibilità, con attenzione al risparmio energetico a partire proprio dagli impianti tecnici. Il legno si associa a nuovi materiali e a particolari soluzioni architettoniche sempre in armonia con il tradizionale stile ampezzano. Se passate dalla spa, preparatevi a essere purificati, stimolati: rilassatevi e dilettatevi con i trattamenti progettate in base ad esigenze specifiche, come i trattamenti Amore e Psiche, da sperimentare in coppia, e Magie di Iside, per le future mamme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di una bellezza straordinaria il legno, protagonista dell'Hotel RosaPetra. Foto: Archivio Cortina Turismo

E la spa eco Hotel Lajadira, dopo due anni di lavori di ristrutturazione, si prepara ad una stagione nuova di zecca. 12 suite rinnovate ispirandosi ai principi di eco-sostenibilità: l'impianto di riscaldamento è realizzato con pannelli radianti a pavimento, i serramenti hanno montanti traversi in larice, il legno del luogo.

DOVE SCIARE: Da non perdere Cortina d'Ampezzo con tutte le sue bellissime piste.