Siamo veramente felici di raccontarvi che nonostante il momento di stop forzato della stagione sciistica, la calma è solo apparente e non mancano gli investimenti di comuni montani, gestori degli impianti e aziende tutti focalizzati al raggiungimento di un futuro migliore del mondo dello sci e della montagna in generale.

SESTRIERE 
In questo particolare momento in cui non manca la neve ma mancano gli sciatori il comune di Sestriere e l'azienda che gestisce gli impianti, la Sestrieres S.p.A., pensano con lungimiranza e speranza al futuro firmando un contratto decennale per l'innevamento artificiale.

A nome di tutta l’Amministrazione comunale – spiega il Sindaco di Sestriere Gianni Poncet – sono davvero molto soddisfatto dell’accordo siglato oggi con la Sestrieres S.p.A. Un’intesa che si rifletterà positivamente su tutta la popolazione di Sestriere: dagli operatori turistici agli albergatori, passando per commercianti, le scuole sci e tutti coloro che operano nella località. L’innevamento programmato garantirà per i prossimi 10 anni un futuro migliore per coloro che vivono e lavorano nella nostra stazione turistica. Una condizione fondamentale per porsi nuovi obiettivi di sviluppo e sono certo sia l’inizio di una rinnovata collaborazione per sostenere la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino del 2029 passando per le prove di Coppa del Mondo e altri eventi top di caratura nazionale ed internazionale sulle piste di Sestriere. Ringrazio la Sestrieres S.p.A. e tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento di quest’obiettivo strategico che ci aiuta a guardare in maniera più ottimistica al futuro a breve e medio termine”.

L'accordo siglato tra il comune della località montana e la Sestrieres S.p.A. ha come tema centrale l'innevamento programmato e riguarda gli impianti di innevamento presenti sul territorio per il 70% di proprietà della azienda impianti e per il 30% del Comune di Sestriere. L'accordo prevede inoltre l’utilizzo di due piste che la Sestrieres S.p.A. metterà a disposizione degli atleti degli Sci Club che operano a Sestriere con scontistiche sugli skipass per coloro che fanno attività agonistiche e che prevedono molte giornate di allenamento sulle piste.


Ultimo argomento affrontato molto caro a tutti: si è dichiarata l’apertura a creare un Comitato Organizzatore che porti alla candidatura ufficiale ai Mondiali di Sci Alpino del 2029 con il Comune di Sestriere, la Sestrieres S.p.A. e la Regione Piemonte che insieme ad altre realtà faranno parte della cabina di regia alla candidatura all’evento.

ALTO ADIGE
Nonostante gli impianti fermi a causa della pandemia la ricerca e sviluppo non si ferma e l'azienda altoatesina Prinoth sta testando il primo gatto delle nevi green. Attualmente i motori dei battipista hanno necessità del diesel per poter operare; l'intento dell'azienda altoatesina è di lavorare affinché si possano abbandonare le fonti energetiche fossili in favore di un futuro di gestione delle piste totalmente sostenibile e attento alle risorse. 

Dopo un anno di ricerca ecco arrivato "Leitwolf h2Motion" il primo modello di battipista al mondo con motore elettrico alimentato ad idrogeno che "promette" lo stesso livello di prestazioni dei suoi predecessori alimentati a diesel abbattendo le emissioni.

Queste le parole di Klaus Tonhäuser, presidente del Cda di Prinoth: "nel Leitwolf h2Motion i team di sviluppo di Prinoth hanno coniugato la potenza dei veicoli a un motore ecologico. Il nuovo modello soddisfa ogni esigenza in fatto di performance e rinuncia interamente all’impiego di combustibili fossili"

Guardare al futuro in questo periodo è difficile ma bello, se poi il futuro si prospetta green lo è ancora di più.


NUOVE FUNIVIE REALIZZATE NEL 2020 IN ITALIA 
Fortunatamente anche gli investimenti ed i progetti di nuove funivie di ultima generazione non si sono fermati in quest'anno segnato dalla pandemia mondiale.
Lo stabilimento italiano del gruppo Doppelmayr ha realizzato 7 nuovi impianti pronti ad entrare in servizio quando la stagione sciistica potrà riaprire, ecco i progetti più interessanti: 

- Madonna di Campiglio 
Con un investimento di 15 milioni di euro è stato sostituito il vecchio impianto a quattro posti con una nuova telecabina a dieci posti in località Fortini. Questo gioiello di ultima generazione e a basso impatto energetico è più capiente e limiterà le code in un punto nevralgico del comprensorio dove transitano anche gli sciatori che arrivano da Folgarida-Marilleva e da Pinzolo; il fatto di poter gestire meglio i flussi ed evitare gli assembramenti quest'anno è ancora più importante.
Le nuove cabine saranno dotate di portasci interni, panche riscaldate e di una livrea accattivante, e saranno ospitate in un magazzino interrato, mentre l’impianto sarà azionato da un sistema Direct Drive a risparmio energetico e monitorato dal moderno sistema D-Connect.

- Plan de Corones 
La vecchia cabinovia a sei posti di Valdaora verrà sostituita dalla nuova cabinovia monofune a  m 10 posti " Olang 1+2".
La nuova cabinovia e le nuove stazioni a valle renderanno ancora più comodo e confortevole il passaggio da Valdaora alla cima di Plan de Corones; le cabine saranno le nuovissime Omega V dotate di riscaldamento dei sedili, sospese ad una fune con un un diametro di ben 64 mm, la più grossa mai installata in Italia. La sicurezza in questo impianto che è uno dei più potenti in Europa sarà garantita da un sistema di nuova generazione per il monitoraggio continuo della posizione della fune che, anche in questo caso, sarà una assoluta novità per l’Italia. Naturalmente, come l’impianto precedente, anche il nuovo impianto permetterà di percorrere entrambi i tratti senza trasbordo.
Completamente rinnovati saranno anche i tre edifici che ospitano le stazioni dell'impianto di risalita. Il progetto dello studio di architettura tedesco Schlotthauer Matthiessen Architecturemade prevede delle coperture dal design ultra moderno a forma di onda con cui gli architetti tedeschi vogliono mettere in evidenza la moderna tecnica funiviaria D-Line. La nuova cabinovia Olang 1+2 renderà dunque ancora più gradevole il paesaggio in cui trascorrere un’indimenticabile vacanza sugli sci.

- Carezza 
E' la prima volta che l'apprezzato architetto altoatesino Werner Tscholl collabora alla progettazione di un impianto di risalita, la nuova cabinovia a 10 posti "König Laurin" collegherà l'albergo malga Frommeralm con il rifugio Fronza alle Coronelle. Il nuovo impianto sostituirà le due seggiovie Laurin II e Laurin III superando un dislivello di 560 metri e trasportando i passeggeri al riparo dalle intemperie fino ai 2.337 metri di quota del rifugio Fronza, raggiunto in una spettacolare corsa di soli 6,5 minuti a sfiorare le rocce del Catinaccio.
L'idea particolarmente innovativa è quella di mantenere "nascosto" l'elemento architettonico introdotto con la nuova stazione a monte: la stazione sarà infatti completamente interrata, gli unici segni visibili a incidere sul versante saranno le "finestre" di ingresso e uscita delle cabine e l'accesso alla galleria pensata per il transito di sciatori ed escursionisti. Tramite una scala mobile e un ascensore si potrà raggiungere la Laurins Lounge e davanti al rifugio sarà realizzata una terrazza che sfocerà in un punto panoramico. Queste le parole dell'architetto Tscholl "i passaggi sotterranei richiamano inoltre la leggenda di Re Laurino, accogliendo idealmente escursionisti e sciatori nel palazzo sotterraneo che il sovrano degli gnomi possedeva fra le rocce del Catinaccio".