Il 7 gennaio, data della presunta apertura degli impianti sciistici in Italia, si avvicina ma la possibilità di uno slittamento di questa data prende sempre più piede.

Le Regioni, in particolar modo quelle alpine, e le associazioni di categoria sono in attesa di informazioni certe da parte del Governo e di valutazioni ulteriori da parte del Comitato Tecnico Scientifico che ha fatto sapere che ritiene opportuno procedere con una “rivalutazione della situazione epidemiologica” nei prossimi giorni e solo in un secondo momento potrà capire se sia possibile riaprire gli impianti da sci.

Ma dove si scia in Europa?

Come in Italia anche in Francia e Germania la stagione non è mai iniziata, le restrizioni dei governi non hanno permesso l'apertura degli impianti sciistici che sono tutt'ora chiusi. L'unica nazione che pare avere una data quasi certa per la riapertura degli impianti è la Francia, che sembrerebbe aver raggiunto un accordo per il 20 Gennaio.

SCIARE IN AUSTRIA
Nonostante le restrizioni di viaggio ed il lockdown attualmente in vigore, il terzo dall'inizio della pandemia, le stazioni sciistiche in Austria sono aperte in virtù del fatto che i blocchi escludono dalle restrizioni gli sport ricreativi praticati all'aperto come sci e snowboard.
Le regole in vigore prevedono l'obbligo di indossare per tutti gli sciatori di età superiore ai 14 anni una mascherina FFP2 e l'obbligo di distanziamento che però non sempre viene rispettato nonostante su alcuni impianti si cerchi di adottare il riempimento parziale.

SCIARE IN SVIZZERA
Il governo Svizzero non ha mai vietato l'apertura delle stazioni sciistiche. Tuttavia il nulla osta in merito alle aperture degli impianti sciistici e le modalità sono di competenza di ciascun cantone. Ed è per questo che la situazione è molto confusa tra aperture, chiusure e regole diverse in ciascun distretto.
Lo scorso 18 dicembre il Consiglio federale ha ordinato la chiusura di ristoranti, bar, strutture culturali e per il tempo libero in tutta la Svizzera quale conseguenza della situazione epidemiologica del Paese, sempre preoccupante. Ai singoli Cantoni però resta la facoltà, in caso di numeri positivi di contagi e ricoveri, di allentare le restrizioni concedendo aperture oppure in caso di peggioramento dei dati epidemiologici di optare per l'introduzione di provvedimenti più stringenti.

Per aiutare i turisti ed i cittadini svizzeri a "districarsi" tra le decisioni dei vari cantoni, Svizzera Turismo ha inserito sul suo portale www.myswitzerland.com una panoramica completa delle diverse regole cantonali con un semplice ed intuitivo sistema visivo. Questo strumento sarà sicuramente utile per poter avere velocemente le informazioni precise ma soprattutto aggiornate in questo periodo di grande incertezza.

SCIARE IN REPUBBLICA CECA
La stagione sciistica nelle località ceche era iniziata il 18 dicembre 2020, tuttavia visto il crescere dei contagi una risoluzione del governo del 23 dicembre ha obbligato gli impianti a chiudere a partire dal 27 dicembre. Le misure restrittive in vigore dal 27 dicembre riguardano anche la chiusura di alberghi, scuole, ristoranti e della maggior parte dei negozi è stato inoltre imposto il coprifuoco notturno ed un limite di persone per gli incontri tra amici e parenti. 

SCIARE IN POLONIA
Anche la Polonia era tra i paesi che avevano consentito l'inizio della stagione a novembre stilando delle linee guida ben precise per permettere la partenza della stagione alle stazioni sciistiche. Purtroppo però dal 28 dicembre sono entrate in vigore misure più stringenti che prevedono fino al 17 gennaio oltre a limitazioni negli spostamenti a Capodanno, restrizioni per l'apertura di negozi e alberghi anche la chiusura degli impianti sciistici.


In Svezia, Bulgaria e Slovacchia nonostante i dati dei contagi di questi paesi non siano per nulla positivi la stagione sciistica è iniziata regolarmente e gli impianti sono aperti sebbene con regole di distanziamento, igiene personale e degli impianti definite da ciascun paese.