Da quasi due mesi, in tutta Europa, gli impianti sciistici sono chiusi. Ma qualcosa si sta muovendo negli ultimi giorni e alcuni pianificano una graduale riapertura per la stagione estiva.

Vediamo insieme dove e quando sono previste le prime riaperture degli impianti in montagna.


► APERTURA ESTIVA DEGLI IMPIANTI IN AUSTRIA

Iniziamo dall'Austria che è stata una delle prime nazioni a programmare la riapertura sul Ghiacciaio Kitzsteinhorn. La scorsa settimana il governo austriaco ha riferito che le stazioni sciistiche e montane potrebbero riprendere le operazioni dal 28 Maggio. 

Sulla base di questo, le stazioni sciistiche di Kitzsteinhorn e Maiskogel resteranno chiuse fino al 28 maggio 2020, come misura precauzionale per contenere la diffusione del Covid-19, ma sito web degli impianti di risalita si annuncia già che la stagione estiva inizierà venerdì 29 Maggio 2020 e che, come scrivono, "La salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dei nostri collaboratori sono la nostra massima priorità - per questo motivo abbiamo redatto una guida aggiornata per i nostri impianti e le nostre offerte".

Dal 27 Giugno saranno aperti anche l'Ice Arena sull'altopiano del ghiacciaio e la nuova K-onnection 3K. Questo significa che, per la prima volta in estate, Kaprun sarà collegata direttamente al Kitzsteinhorn fino alla TOP OF SALZBURG a 3.029 metri.

All'inizio della stagione estiva, e fino al 26 Giugno 2020, su tutti i biglietti del Kitzsteinhorn e del Maiskogel è previsto uno sconto* del 10%, che sicuramente farà gola a tutti gli appassionati di sci e montagna (prezzi dei biglietti)

*Lo sconto è valido fino al 26 giugno 2020, ma a causa della situazione eccezionale potrà essere soggetto a cambiamenti, anche a breve termine. 

Gli orari di apertura della stagione principale, a partire dal 27 giugno 2020, saranno annunciati al più presto.

Ovviamente saranno messe in campo tutte le misure di sicurezza previste per prevenire i contagi: capacità ridotta nelle telecabine su cui si potrà salire in numero minore per mantenere il distanziamensto sociale (oppure occupate solo da membri della stessa famiglia), skipass sono venduti solo online, mascherine e igienizzanti nei luoghi di ristoro, etc.

Oltre a Kitzsteinhorn e Maiskogel anche altre stazioni sciistiche del Nord Europa stanno programmando una riapertura in vista dell'estate. 

Tra gli altri ghiacciai che vorrebbero aprire ci sono anche il Kaunertal come riportato questo fine settimana in una dichiarazione. Anche Hintertux, Mölltal e Stubai sono soliti aprire in estate anche se al momento non si sa nulla delle loro intenzioni.


► APERTURA ESTIVA DEGLI IMPIANTI IN SVIZZERA

In Svizzera anche Zermatt e Saas Fee vorrebbero riaprire gli impianti. La federazione sciistica e gli atleti della Coppa del Mondo stanno facendo pressioni in questi giorni attraverso la stampa affinché il governo autorizzi le aperture, dal momento che gli atleti austriaci si stanno già allenando a Soelden. In teoria fino a settembre non sarebbe permesso, ma quello che lamenta la federazione è che chi è già in fase di allenamento arriverà con due mesi di "vantaggio" all'apertura del "circo bianco".

 

► APERTURA ESTIVA DEGLI IMPIANTI IN FRANCIA 

Chamonix sembrerebbe la prima a riaprire due installazioni famose: la funivia Aiguille du Midi e il trenino Montenvers a partire dal 16 maggio. Tutto questo a meno che, per allora, le direttive governative non cambino i programmi della Compagnie du Mont-Blanc.
Per rispettare le norme di distanziamento sociale, ovviamente la capacità di trasporto passeggeri sarà da 2 a 3 volte meno, e sarà messo in atto un protocollo sanitario (telecamera termica, gestione delle code, obbligo di indossare mascherine, gestione dei flussi di passeggeri per evitare assembramenti, etc.). La Compagnie du Mont-Blanc è dunque la prima in Francia che si prepara a raccogliere la sfida di adattarsi, di rispettare le regole per garantire la sicurezza sanitaria e di rilanciare gradualmente la macchina del turismo per poter godere di una boccata d'aria fresca in quota.

 

► APERTURA ESTIVA DEGLI IMPIANTI IN ITALIA 

In Italia c'è una sola stazione sciistica in cui poter sciare d'estate, ed è il Ghiacciaio dello Stelvio. Nel momento in cui stiamo scrivendo sul loro sito si annuncia l'apertura al 30 maggio, salvo diverse disposizioni ministeriali. Intanto dal sito della FISI apprendiamo che la Federazione Italiana Sport Invernali "abbia l'esclusiva di alloggio all'Hotel Livrio dal 1 al 30 giugno prossimi e che gli impianti di risalita siano aperti, almeno nella prima fase, solo per gli atleti delle Nazionali federali. Si tratta di circa 90 posti letto, gestiti nel rispetto delle normative governative contro la diffusione del Covid 19, che daranno la possibilità agli atleti dello sci alpino, dello snowboard e possibilmente anche del fondo, di svolgere una parte del lavoro sul ghiacciaio".

E’ un accordo molto importante, sia per le Nazionali italiane che per lo Stelvio – ha detto Umberto Capitani, direttore della società che gestisce gli impianti dello Stelvio - Si tratta di un segnale di ripartenza per l’Italia degli sport invernali e per tutto il Paese. Per me è anche un motivo di grande orgoglio contribuire alla ripartenza dello sci italiano, che deve andare avanti e superare i giorni difficili. Stelvio è un nome che richiama la famosa pista di Bormio, teatro di grandi successi azzurri, e, con questa operazione troviamo la giusta continuità”.

 

► APERTURA ESTIVA DEGLI IMPIANTI IN SLOVENIA

Grazie al via libera che riguarda le aperture delle attività ricreative (tra cui rientrano anche gli impianti di risalita), Kanin è la località sciistica che ha riaperto i battenti dall'11 maggio. La grande quantità di neve che ancora è presente sulle piste di questa stazione ha spinto i responsabili degli impianti a riaprire. Qui trovate tutti i dettagli.

 

Tutte le aperture elencate sono chiaramente passibili di cambiamenti in corso d'opera, ma soprattutto dipendono molto da quanto decideranno i governi di ogni Paese, dal momento che siamo ancora in piena pandemia e la priorità resta sempre limitare gli assembramenti per limitare i contagi.

Insomma, per come stanno le cose oggi, ovvero non potendosi spostare per più di un tot di chilometri o prendere voli internazionali, tutte le località montane che decideranno (e potranno) riaprire, saranno limitate per quanto riguarda il numero di visitatori. Sappiamo inoltre che molti comprensori in cui si pratica lo sci estivo in Europa, sono per lo più frequentati da stranieri. Per cui questa graduale riapertura, secondo noi, molto probabilmente non farà registrare i normali flussi di persone a cui si è abituati d'estate, ma a livello economico potrà essere un primo segnale positivo per le località.

Una speranza per tutti coloro che amano la montagna e che - come noi - sognano presto un ritorno alla "normalità".

...e ci auguriamo di darvi presto buone notizie in tal senso!