Archiviata con successo la due giorni di Coppa Europa femminile andata in scena nel weekend appena concluso, Andalo e la skiarea Dolomiti Paganella hanno accolto gli atleti del Norway Ski Team, che dal 2011 ha nel rinomato comprensorio sciistico trentino la propria base d’allenamento europea, scelta precedentemente dalla nazionale americana di Bode Miller, in Paganella dal 2006 al 2010.

A guidare il team scandinavo, che ha siglato un accordo con la località fino alla stagione olimpica 2021/2022, è Leif Kristian Haugen, già salito sul podio in Coppa del Mondo nell'annata agonistica in corso, terzo nel gigante di Beaver Creek. Assieme a lui, Sebastian Solevaag (nono domenica nello slalom di Val d’Isere), l’emergente Lucas Braathen (sesto nell’opening di Sölden), Rasmus Windigstad e Fabian Solheim. Gli atleti della nazionale norvegese si alleneranno sotto la guida dell’head coach Steve Skavik sulla pista Olimpionica 2 fino a venerdì, per preparare la imminente due giorni di Coppa del Mondo dell’Alta Badia (gigante domenica e slalom parallelo lunedì).


Haugen e compagni hanno trovato condizioni ideali ad Andalo e un tracciato preparato ad hoc dagli staff dello Ski Team Paganella del Consorzio Paganella Ski, come confermato dagli stessi norvegesi durante l’incontro con la stampa tenutosi nell'accogliente struttura del Rifugio Dosson.

«Ci concentreremo sulla preparazione del gigante dell’Alta Badia – ha detto l’head coach del Norway Ski Team Steve Skavik – ma faremo anche alcune sessioni dedicate allo slalom».
«Qui in Paganella sappiamo che possiamo trovare un pacchetto completo – ha aggiunto l’allenatore austriaco dei norvegesi Michael Sutti - Accoglienza, grande organizzazione, un’ottima pista. Non sempre, quando siamo in giro, riusciamo a trovare tutto quello che ci viene garantito qui».

È entusiasta di essere tornato ad Andalo anche Leif Kristian Haugen, che ha portato con sé anche moglie e figlio.

«Loro potranno sciare mentre io mi alleno – ha raccontato Haugen – Qui c’è tutto quello che serve per stare bene, per sentirsi a casa. C’è uno scenario unico: dalla cima si possono ammirare il Lago di Garda da una parte e le Dolomiti di Brenta dall’altra, l’ambiente naturale è stupendo, il cibo altrettanto. Sono reduce dal mio miglior inizio di stagione in slalom gigante e spero di confermare il trend positivo nelle prossime gare, sapendo che i risultati passeranno anche dal lavoro che svolgerò qui questa settimana».

«Siamo qui per allenarci duramente, andare forte e salire sul podio in Alta Badia» ha aggiunto Rasmus Windingstad, secondo in gigante a Kranjska Gora nel marzo scorso, seguito in scia da Sebastian Solevaag, nono nei primi due slalom stagionali, a Levi e Val d’Isere. «Sono partito bene – ha detto – Ora devo trovare due buona manche consecutive. A quel punto potrò puntare al podio. Preparerò sulla Olimpionica 2 i prossimi slalom, poi andrò a casa per il Natale».


Uno dei prospetti più interessanti del team scandinavo è sicuramente Lucas Braathen, sesto a Sölden e 15° a Beaver Creek, lui che nel febbraio scorso fu argento (in superG) e bronzo (in combinata alpina) ai Mondiali junior in Val di Fassa.

«L’esperienza dei miei compagni di squadra è preziosa per me – ha detto Braathen – Quest’anno avevo l’obiettivo di entrare nei top 30 in gigante. L’ho già raggiunto, quindi ora ho alzato l’asticella e cercherò di portarmi più avanti possibile in classifica».

Obiettivo top 30 anche per Fabian Solheim, che in chiusura ha aggiunto «qui in Paganella mi sento come a casa».

«Siamo felici e onorati di continuare la collaborazione con la nazionale norvegese – ha aggiunto il presidente dell’Apt Dolomiti Paganella Michele Viola – La Paganella sta cercando di dare il meglio di se stessa e anche quest’anno avremo tante novità. Poter ospitare un top team come la Norvegia è per noi motivo di soddisfazione».


Anche Roberto Cozzio, rappresentante di Trentino Marketing, ha “benedetto” la collaborazione con la nazionale scandinava.

«Un progetto in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere e che ci porterà fino alle prossime Olimpiadi – ha dichiarato Cozzio – Il fatto che il team norvegese abbia scelto il Trentino e la Paganella per allenarsi è per noi motivo d’orgoglio».


Ruggero Ghezzi, direttore del Consorzio Paganella Ski, vede anche un’opportunità di crescita nella presenza del Norway Ski Team.

«Ospitare gli allenamenti di una nazionale di prestigio ci mette alla prova anche in termini di competenze organizzative e ci permette di crescere – ha detto Ghezzi – La Norvegia, quale top team, rappresenta l’apice di un mondo e di un sistema. Ci offre una importante vetrina e l’opportunità di promuovere lo sci».

Un concetto condiviso dal direttore dell’Apt Dolomiti Paganella Luca D’Angelo, che ha chiuso l’incontro con la stampa con un caloroso benvenuto ad Haugen e compagni, i cui successi passano anche dalle piste della Paganella!