L' ISPO di Monaco è il più grande salone mondiale dedicato alla montagna. La sua ultima edizione si è appena conclusa, diamo uno sguardo alle tendenze più interessanti. 


3 gli orientamenti che hanno caratterizzato il salone quest'anno:

1) il digitale e le tecnologie smart che anche in montagna oggi regolano il mercato;

2) la personalizzazione del materiale, come ad esempio gli sci su misura che saranno una delle grosse innovazioni per le prossime stagioni sciistiche;

3) la scelta dei materiali sempre più improntata alla sostenibilità ecologica.

 

Con lo sguardo proiettato in avanti: una scelta di sostenibilità

Secondo il rapporto annuale, fatto dalla società di consulenza McKinsey, sullo “stato della moda”, i giovani stanno diventando particolarmente sensibili riguardo alla tutela dell’ambiente e all’impegno per la salvaguardia del pianeta. Le case produttrici non stanno a guardare e da anni sono attive sul tema. Patagonia ha messo in funzione un servizio di riparazione sostenibile che è molto apprezzato dalla clientela. PrimaLoft, da sempre all’avanguardia nello sviluppo dei materiali, potrà rivoluzionare il mercato del futuro con il lancio di PrimaLoft bio, il primo isolante sintetico costituito interamente da fibre riciclate e biodegradabili.

HOLMENKOL, il marchio più antico di cera per sci al mondo, ha presentato la prima cera da sci biodegradabile e biocertificata al 100%. Il produttore di sci italiano NORDICA si affida già alle scarpette prodotte dalla PrimaLoft e realizzate all’80% con bottiglie riciclate. Inoltre 8 tappi da vino trovano in ogni paio di scarpette NORDICA nuova vita e un nuovo compito nel loro aldilà. La Sportiva, per concludere, ha sviluppato il suo nuovo scarpone Skorpius CR realizzando lo scafo con materiali vegetali e a basso consumo di risorse.

 

Personalizzazione dei materiali: una tendenza in crescita

Il bootfitting non è un concetto nuovo tra i produttori di scarponi, ma viene ogni anno perfezionato. Dieci anni fa era impossibile pensare di poter personalizzare il proprio scarpone. Si sceglieva quello che più piaceva nello scaffale tra scarponi con misure precostituite. Oggi i produttori sono tutti molto attenti alla personalizzazione del prodotto e le procedure di bootfitting sono molto simili tra le marche. Si parte dalla misurazione del piede, in base alla quale viene identificato un modello tra gli scarponi da sci di ogni collezione. Determinato questo sia la scarpetta che il guscio sono termicamente adattati alla forma del piede nel modello di scarponi da sci appropriato.

Uno dei pionieri del bootfitting è la Fischer. Per la prossima stagione, la casa austriaca, prevede addirittura di poter realizzare la misurazione da casa propria: con uno scan effettuato attraverso un’applicazione mobile, è possibile preselezionare lo scarpone nel comfort della propria casa. Utilizzando la fotocamera, tre foto del piede vengono caricate sull’app; il sistema realizza poi i calcoli e sceglie la scarpetta più adatta. I clienti del futuro faranno uso di queste tecnologie per l’acquisto dei propri materiali? Lo scopriremo presto.

 

Bootfitting ora anche per i bambini

Nordica offre oggi le tecnologie che ieri erano a disposizione degli adulti anche ai bambini. Speedmachine J 3 Plus è il nome del modello jr. che segue la stessa procedura a disposizione da tempo per gli adulti. Dopo un’analisi del piede nei rivenditori autorizzati, la tecnologia a infrarossi adatta il guscio, il rivestimento termoformabile e tutti i componenti che si modulano in conseguenza all’anatomia per piede, per ottenere una calzata personalizzata.

 

Sci alpino su misura

Lo sviluppo del giovane marchio austrico ORIGINAL + è una conseguenza logica del bootfitting. Il marchio vincitore del premio per l’innovazione all’ISPO ha sviluppato un concetto vincente. È possibile produrre sci personalizzati anche in grande quantità. Il servizio fornito da questa azienda permette di mettere insieme le caratteristiche dello sciatore con le sue esigenze, tutto questo online. Il potenziale cliente deve selezionare inserendo i suoi dati biometrici e le sue preferenze riguardo allo sci, nonché specificare lo scarpone utilizzato. Dopo un calcolo, ORIGINAL + è in grado di realizzare uno sci completamente su misura che può essere ordinato direttamente dal sito.

Anche per quanto riguarda gli snowboard ci sono aziende all’avanguardia. La casa produttrice svizzera BBoard realizza tavole che possono essere personalizzate secondo i desideri del rider. Su misura, con caratteristiche personalizzate per quanto riguarda il peso, le dimensioni e lo stile di guida; le tavole sono poi realizzate a mano.

La personalizzazione, in ogni caso non si ferma agli sci. Il Nordic Tune Shark è un guanto realizzato con il sistema di regolazione Boa. Il guanto può essere adattato in modo ottimale alle caratteristiche della mano. La scarpa Forge GTX della Tecnica, scarpa da trekking invernale, possiede invece un sistema di regolazione del tallone, grazie alla costruzione fatta con materiali termoformabili.

 

Più veloci, ma anche più sicuri

Quando le prestazioni crescono le aziende devono per forza di cose sviluppare anche dei sistemi di sicurezza intelligenti. L’obiettivo dei costruttori è, in caso di caduta, di minimizzare le conseguenze. È il caso dell’etichetta svedese POC che ha sviluppato un paraschiena per bambini che verrà lanciato la prossima stagione. Questo prodotto non solo protegge particolarmente bene, ma può essere monitorato tramite GPS e collegato a un dispositivo, il Trax POC Edition, che in caso di incidente lancia un allarme e permette di localizzare lo sciatore.

I caschi della svedese Flaxta sono rivolti principalmente ai freerider. Sono particolarmente leggeri e traspiranti e, come caratteristica speciale, hanno un chip NFC ID integrato che in caso di incidente rende disponibili delle informazioni basilari ai primi soccorritori. Le informazioni possono essere ricevute tramite smartphone.



Stile urbano per gli sport invernali

Ingo Jost, direttore dell’Europe della Luhta Sportswear Company, afferma: “La combinazione degli elementi della moda urbana insieme alla vestibilità, al colore e ai materiali è fondamentale”. I ‘millenials’, soprattutto sono molto attenti all’eleganza e alla funzionalità dei capi. Jost attribuisce grande importanza a questa tendenza, che può aprire il mercato dell’abbigliamento sportivo a nuove fasce di pubblico.

L’industria dell’abbigliamento sta facendo emergere nuovi marchi: il norvegese Bergans che si affida principalmente ai colori classici rosso, bianco e blu; Icepeak, che appartiene alla finlandese Luhta Sportswear Company, e che rilancia per il prossimo inverno la moda anni ’90. Gli svizzeri KJUS presentano la membrana elettronica HYDRO-BOT che permette di controllare l’umidità fino a 10 volte più efficacemente. La giuria di esperti dell’ISPO ha conferito a questa membrana il premio più ambito.

Infine, anche North Face lancia per la prima volta in Europa una nuova membrana costruita con un processo di nanospinning totalmente innovativo. I produttori statunitensi hanno ottenuto anch’essi un premio dagli esperti dell’ISPO.