Competenza professionale, in particolare quella di chi è a contatto quotidianamente con vacanzieri e viaggiatori, disponibilità del servizio, orientamento al cliente e disponibilità a consigliarlo, fornendo indicazioni utili per esperienze gratificanti.

Questi i quattro criteri di valutazione - tutti concentrati sui servizi - per cui la Val di Fassa, con 88 punti, si è guadagnata il secondo posto, tra le stazioni sciistiche delle Alpi italiane, nell’indagine su “viaggi e turismo” condotta di recente per Panorama da Statista (società tedesca specializzata che opera anche in Italia e in altri Paesi europei).

L'indagine è stata pubblicata a fine gennaio, e la Val di Fassa è stata superata solo dalla Val Gardena, prima con 89,7 punti.

«La Val di Fassa e le stazioni alpine - spiega Simone Grimaldi, manager di Statista - hanno ottenuto punteggi molto alti, rispetto ad altri comparti considerati. Il risultato è frutto della raccolta dell’opinione delle persone coinvolte nell’indagine (un campione di 18 mila consumatori italiani, consultati attraverso un panel online ovvero un questionario sul web) che hanno espresso preferenze rispetto alle principali località alpine, potendo inserire, volendo, anche stazioni che non erano state considerate in prima battuta nell’analisi. Una libertà che non ha riguardato le località alpine, ma in altre categorie del settore viaggi e turismo, ha portato anche a classificazioni inaspettate».

«Viaggi e vacanze - aggiunge Grimaldi - rappresentano un aspetto importante della vita di molte persone che giudicano con grande attenzione quanto viene offerto. Ecco perché la cura del cliente ripaga».

Le persone contattate per l’indagine hanno effettuato soggiorni invernali nelle località prese in analisi negli ultimi tre anni, perciò si tratta di viaggiatori che hanno avuto modo di fare valutazioni sulla base di esperienze recenti.

 

«È un risultato - dice Andrea Weiss, direttore dell’Apt di Fassa, a cui Panorama e Sistema hanno comunicato ufficialmente il risultato dell’indagine - che premia l’intero sistema turistico fassano. Un riconoscimento agli sforzi di tanti operatori, dalle società d’impianti, agli hotel, agli esercizi ristorativi e commerciali, che investono nella qualità, nell’innovazione, ma anche nell’attenzione alla soddisfazione dei nostri ospiti».