Passare il Natale in montagna ci fa tornare bambini e riporta in vita i nostri sogni d'infanzia: i paesini sotto la neve, le sere passate accanto al camino, i cristalli di neve che scendono fuori dalle finestre illuminati dai lampioni. Ma non è tutto qui... La montagna offre molti altri divertimenti per far trascorrere a tutti delle vacanze di Natale magiche...  


Scopriamo insieme 10 buone ragioni per passare il Natale in montagna!

 

1. La montagna: la scenografia per eccellenza dove passare il Natale  

Certi Natali passati in pianura mancano di bianco, i primi fiocchi non hanno ancora fatto la loro apparizione e, anche se in città ci si sforza di illuminare tutto a festa, la materia prima di cui è fatto il Natale manca, quasi sempre, all'appello.   
In montagna, invece, i fiocchi bianchi decorano già i paesi e le stazioni sciistiche quando è tempo che Babbo Natale faccia la sua comparsa trainato dalla sua slitta o... sugli sci. A Riva del Garda per esempio, non in montagna, ma molto vicino alle località sciistiche, c'è, per i più piccoli, da visitare la Casa di Babbo Natale e Natalina, si può fare merenda con i manicaretti cucinati da Natalina e ascoltare le storie direttamente raccontate da Babbo Natale. Se siete alla ricerca di Babbo Natale, lo troverete il 24 pomeriggio a Courmayeur, Rhémy de Noël è il suo nome da queste parti. La storia è suggestiva, infatti questo Babbo Natale nostrano, è uno spazzacamino che ogni anno porta doni ai bambini scendendo in paese dalle montagne.  

 

2. In montagna è molto facile trovare una cena di Natale degna di questo nome!

Spesso ci domandiamo a lungo cosa si debba cucinare per una cena di Natale con i fiocchi, cosa vada preparato di speciale per i nostri ospiti... In montagna non abbiamo bisogno di farci tormentare da questo dubbio. Malghe, rifugi, agriturismi in quota, ovunque nelle nostre montagne si può mangiare per benino. Cortina d'Ampezzo, ad esempio è la capitale della gastronomia in quota del nostro paese. Tra piatti tradizionali e cucina innovativa, cercate il posto che più vi piace e abbuffatevi senza ritegno. Tanto i giorni dopo si scia... Sembra proprio, tra l'altro, che Babbo Natale depositi i suoi regali di Natale, prima, se sente odore di polenta concia ;-)

 

3. Delle buone tariffe per il vostro soggiorno natalizio sugli sci

Bisogna approfittare della neve, dell'atmosfera natalizia in montagna, del Natale ad alta quota, ma senza rovinarsi... Per permettervi di fare tutto questo, molte località preparano delle tariffe speciali per il vostro soggiorno natalizio, con dei prezzi molto attraenti. A San Martino di Castrozza per esempio c'è il Dolomiti Family Fun, per una vacanza natalizia in formato famiglia. 7 notti in hotel e 6 giorni di soggiorno a prezzi molto favorevoli. Anche a Paganella, ci sono promozioni e sconti per 4 persone, all'interno dei pacchetti Natale in Paganella.    

 

4. Le prime sciate della stagione, un'ottima occasione per testare dei nuovi materiali

Alcuni super appassionati avranno senza dubbio già gioito del piacere delle curve in pista o in neve fresca, ma per la maggior parte degli sciatori il periodo natalizio è sinonimo dell'inizio stagione sugli sci. Un soggiorno di qualche giorno in una località sciistica permette anche di testare dei nuovi materiali e di fare la scelta giusta per la stagione appena cominciata. È anche l'occasione giusta per farsi regalare qualcosa di nuovo da Babbo Natale ;-)

 

5. Delle attività pensate apposta per il vostro Natale sulla neve

Numerose località sciistiche propongono delle attività alquanto originali per le feste di Natale. A Cortina ad esempio si può scegliere tra un ventaglio di proposte che comprende, fat bike, go-kart sul ghiaccio, discesa con lo slittino dai rifugi, escursioni in motoslitta e k-track, la versione invernale della mountain bike. Natale è dunque il momento perfetto per fare delle attività fuori del comune che abbiamo sempre desiderato provare. 

 

6. Spettacoli, animazioni, concerti, il calendario del Natale in montagna non vi farà annoiare!

Siete tra quelli che si annoiano rapidamente di fronte ai mercati natalizi o alle vetrine vestite a festa? È necessario, allora, che prendiate velocemente la direzione delle stazioni sciistiche. Qui avrete modo di scegliere tra diverse attività, ce n'è per tutti i gusti:   
➽ a Paganella, il 26 dicembre è tempo di Never Stop, per non smettere mai di festeggiare, speciale apres-ski con dj e divertimento, senza contare la giornata di sconti speciali sugli skipass;  
➽ Domenica 27 è tempo, come tutti gli anni di Christmas on Ice al palazzetto del ghiaccio di Selva Gardena. Cosa c'è di meglio di un Natale passato tra poetiche evoluzioni sul ghiaccio?

➽ Non dimentichiamo la classica fiaccolata sulla neve natalizia, che quasi ogni località organizza per Natale. Accompagnata da un vin brulé o da una cioccolata calda, poi è più divertente ancora. 

 

7. Tantissime attività per tutti i gusti

Uscita sulle racchette da neve, pattinaggio, corse sul ghiaccio, slittino... Oltre naturalmente allo sci! Le stazioni sciistiche hanno sviluppato negli ultimi anni, una moltitudine di attività per soddisfare un pubblico sempre più ampio, non per forza solamente composto da sciatori. Che cosa ne dite quindi di approfittare delle vacanze di Natale per provare una nuova sensazione? Il calendario degli eventi della Val Gardena è ricchissimo di proposte alternative per tutti gli amanti della montagna. Ciaspolate, escursioni notturne, gite in slitta e naturalmente cene e canti natalizi fanno parte del ricco menu.  

 

8. La montagna: l'occasione giusta per passare un 24 dicembre fuori dal comune

Se certi sono un po' pigri e passano il Natale in maniera tradizionale con la famiglia, generalmente con le gambe sotto il tavolo, altri invece preferiscono andare controcorrente. In montagna l'alternativa al classico pranzo famigliare natalizio non manca certo. Neppure le soluzioni più esotiche. Le località sciistiche fanno a gare per trovare la soluzione più intriganti: in Val Senales, ad esempio, ormai è un classico passare il Natale in igloo, pernottando in un luogo magico e isolato. 

 

9. Dopo un autunno di lavoro è tempo di prendersi cura di se stessi

Il rientro dalle vacanze estive e i mesi autunnali vi hanno sovraccaricato di fatica? È tempo allora di prendervi cura di voi stessi per ripartire con il piede giusto in gennaio. Le stazioni di sci offrono molte soluzioni per prendervi cura di voi e rimettervi in forma. I centri benessere sono sparsi un po' ovunque sull'arco alpino, in molte località, così come le terme naturali.  Pré Saint Didier in Valle d'Aosta, Vinadio in Piemonte, Merano in  Alto Adige per citare soltanto alcune delle località termali alpine. Offerte che comprendono pacchetti relax e wellness, dopo lo sci, anche all'Alpe di Siusi e in Val Pusteria.   

 

10. Diversamente da come si pensa, le località sciistiche non sono prese d'assalto a Natale

Se il periodo delle settimane bianche (gennaio, febbraio) fa spesso rima con code alla partenza degli impianti, Natale, generalmente è un periodo più calmo. Molti italiani infatti non possono sottrarsi ai consueti ritrovi di famiglia lasciando libere le piste per chi invece ha deciso di passare il natale diversamente... Sulla neve, immerso in un contesto di festa e da sogno, pronto a passare un Natale indimenticabile!


Le festività natalizie in montagna sapranno dunque soddisfare tutte le vostre aspettative e risvegliare in voi un piacere che solo le località sciistiche sanno offrire. Ma non temete, vi lasciamo la possibilità di scegliere di restare a casa, in famiglia. L'inverno è lungo... ;-)