Nel comprensorio sciistico del Mondolè Ski c’è un quantitativo di neve industriale! Durante le recenti nevicate sono caduti circa due metri di fresca, su un manto che già era perfetto! L'occasione ideale per accedere al "Touring Park”, una vera e propria oasi per chi ama il fuoripista. Un freeride non estremo come siamo soliti vedere nei video americani, ma molto più turistico e alla portata di tutti.

Il concetto del Touring Park è infatti un po’ diverso. E’ un vivere la montagna con intensità, perché esistono appositamente alcuni percorsi tracciati e costantemente sotto controllo (sicurezza/valanghe) dove è previsto lo spostamento sci in spalla. Una pratica che molti definiscono freemountain, ovvero, una sorta di sci alpinismo con modelli però più perforanti in discesa. 

Il Touring Park dunque, è un’area segnalata e disegnata in una cartellonistica molto evidente. C’è un cartello illustrativo alla base di ogni itinerario per comprendere molto rapidamente e senza possibilità di errore interpretativo, dove si sale e dove si scende . Naturalmente è obbligatorio essere in possesso di pala, sonda e Hartva, ma si devono seguire le indicazioni riportate, poiché le condizioni del mante nevoso posso cambiare anche un giorno con l’altro e l’organizzazione Mondolè Ski aggiorna costantemente la situazione. In caso di pericolo comunque, i “gate” degli itinerari vengono chiusi e riaperti dopo lae operazioni di bonifica. Sono comunque disponibili guide Alpine.

E’ importante, naturalmente servirsi di attrezzatura adatta e per questo motivo la stazione sciistica ha chiesto la collaborazione di Head. E’ possibile, infatti, noleggiare modelli specifici proprio per vivere questa nuova pratica sciistica, che altrimenti risulterebbe faticosa e poco divertente.

Ci sono modelli vari della collezione 2014/15, quindi dagli allmountain Rev 80 ai Venture 95 fino al più specifico Cyclic. Ma la cosa migliore è presentarsi alla stazione di partenza, seguire le istruzioni relative al Touring Park e lasciarsi consigliare da chi ha creato l’iniziativa che è un gruppo di appassionati: i gestori della stazione e la direzione Head stessa che frequenta la neve di Prato Nevoso come ufficio “open”.

Le condizioni del Touring Park Head ora sono fantastiche e chiudere la stagione con un’esperienza del genere non può che rallegrare gli spiriti e creare un divertimento da ricordare a lungo!