L'arrivo della primavera si sta avvicinando; per gli sciatori un brivido sale lungo la schiena e la domanda “Fino a quando resteranno aperti gli impianti?”, comincia a farsi strada nel cervello e a preoccupare...

Nelle ultime due settimane, meteorologicamente parlando, la nostra penisola, ha vissuto un anticipo di primavera, in particolare al Nord. Al Centro e al Sud ci sono state copiose nevicate che hanno imbiancato le montagne, in particolare di Abruzzo e Toscana.

Nel mese di febbraio, facendo qualche passo indietro, invece abbiamo avuto due grandi perturbazioni nevose, la prima la ricorderete per il nome, tutto un programma, Big Snow, che hanno sommerso le nostre montagne di neve.

Non c'è quindi da temere, fino alla fine del mese e nelle vacanze di Pasqua, le località sciistiche saranno aperte. In queste ultime 8/10 settimane, diciamo dalla fine dell'anno 2014, hanno immagazzinato abbastanza neve per tirare avanti fino, almeno, al ponte di Pasqua, come ci dimostrano anche le foto e le recensioni che ci inviate ogni giorno.

 

Vediamo alcuni dati, per capire in che stato sono le piste italiane

 

► Le palme di prime della classe, località con più neve spettano a diversi comprensori, distribuiti tra il Nord Italia e il Centro. Si va dai 550 cm di neve in quota a San Domenico di Varzo (Piemonte) e Campo Imperatore (Abruzzo) ai 480 cm di neve in quota a Madesimo (Lombardia). Ai piedi del podio, troviamo Ghiacciaio Presena (Trentino), 420 cm in quota e Macugnaga (Piemonte), 400 cm di neve in quota. In Alto Adige la prima classificata è Val Senales, con 320 cm di neve in quota, mentre anche la Toscana si difende con i 300 cm di neve dell'Abetone. Tra le primissime località troviamo anche l'Etna che ha in questo momento 230 cm di neve in quota e 130 a valle, frutto delle nevicate abbondanti delle ultime settimane. Seguono in classifica qualche posizione più giù Cerreto Laghi (Emilia Romagna) con 210 cm di neve in quota, Campo Staffi (Lazio) con 200 cm e Monte Sirino (Basilicata) con 200. Poco dopo, nella classifica del bollettino neve, troviamo ancora, per continuare la nostra carrellata attraverso le regioni, anche Ussita - Frontignano (Marche) e Sella Nevea (Friuli Venezia Giulia).

 

► Nelle Dolomiti l'innevamento è leggermente meno copioso rispetto alle altre località del Nord, effettivamente le precipitazioni nevose di febbraio, hanno interessato maggiormente il settore Nord Occidentale, rispetto a quello Nord Orientale. Tuttavia se osserviamo il bollettino neve, vediamo come tutte le località abbiamo tutti o quasi gli impianti aperti e qualche fiocco di neve fresca è caduto all'inizio di marzo in alcune zone delle Dolomiti, 30 cm sulla Marmolada la settimana scorsa, ad esempio.

 

► Se guardiamo la situazione impianti notiamo come quasi il 90% delle piste sia attualmente aperto nei comprensori italiani. 477 su 482 nel mega comprensorio Dolomiti Superski, 59 su 69 nella Via Lattea (Piemonte), 18 su 18 a Courmayeur (Valle d'Aosta), 14 su 14 a Andalo - Fai della Paganella (Trentino), 14 su 15 a Limone Piemonte (Piemonte), 31 su 31 a Livigno (Lombardia), scorrendo la classifica anche in questo caso si nota come la maggior parte delle località in tutta l'Italia goda ancora di ottima salute sciistica. 

 

► Insomma, c'è da stare sereni, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, dal Nord al Sud le nostre montagne sono ben innevate e gli sciatori possono dormire sonni tranquilli almeno fino a Pasqua. Dopo le festività pasquali dipenderà un po' dalle temperature e dalle precipitazioni previste per sapere se anche ad aprile si potrà sciare come l'anno scorso. Altrimenti c'è sempre lo sci nelle località che restano aperte tutto l'anno, anche in questo caso si trova facilmente una soluzione per chi è dipendente dallo sci e vuole sciare tutto l'anno.


❄ BOLLETTINI NEVE STAZIONI SCIISTICHE ITALIANE 
 

Intanto nel fine settimana è previsto l'arrivo di una perturbazione che porterà di nuovo molta neve sulle Alpi Occidentali, una sorta di Big Snow parte seconda. Almeno così pare...per saperne di più controllate le nostre previsioni neve.

Dunque non ci resta che aspettare la prossima nevicata, per ritardare ancora di un po' la fine della stagione invernale...