L'inverno, in teoria, è arrivato! Secondo il calendario è iniziato infatti domenica 21 dicembre il periodo dell'anno chiamato convenzionalmente così e considerato il più freddo dell'anno.

Dalle nostre parti però siamo abituati a spostare la lancetta indietro almeno di paio di mesi e a considerare mesi freddi anche il mese appena trascorso, novembre, e quello che finirà tra poco, dicembre.

Guardiamoci indietro e analizziamo il periodo autunnale che sta per terminare per vedere che cosa è accaduto meteorologicamente parlando. Con un occhio di riguardo a ciò che ci interessa di più, la neve...

Nelle prime settimane di novembre le copiose nevicate ad alta quota avevano illuso un po' tutti. Gli impianti in alcune regioni (Piemonte, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige) avevano aperto con largo anticipo e tutti pensavano che alla neve caduta ad alta quota sarebbe seguita anche la neve a quote più basse.

Purtroppo questo non è accaduto e un innalzamento delle temperature ha causato piogge costanti per diversi giorni anche a quote molto alte, oltre i 1600 metri. Questo fenomeno ha fatto sì che la neve caduta nelle prime settimane di novembre si sia sciolta a quote basse e le piste siano rimaste a bocca asciutta...

Negli ultimi anni siamo stati abituati a un novembre molto piovoso e di conseguenza nevoso a quote relativamente basse, ma quest'anno c'è stata un'ulteriore inversione di tendenza con temperature fuori dalla media.


ANALIZZIAMO I DATI...
Le temperature sulle nostre regioni sono ancora adesso alte, rispetto alle medie stagionali, soprattutto le massime. A novembre la mitezza delle temperature minime è stata causata da due fattori: da una parte l'arrivo di forti perturbazioni atlantiche, dall'altra l'anomalia della circolazione atmosferica. Il tempo perturbato e costantemente coperto sul nostro paese ha impedito il ricircolo d'aria. L'aria fredda proveniente da est è stata quindi bloccata e l'anticiclone proveniente da sud ha continuato a pescare aria calda dal bacino del mediterraneo. Tutto questo ha causato una grande escursione termica tra il giorno e la notte al nord, con venti caldi, e temperature oltre i 20° al sud.
 

...NOVEMBRE (Guardate la fotogallery "Tutta le neve di Novembre")
Statisticamente parliamo di un novembre con temperature più calde, rispetto alla media, di quasi 4,5°. I meteorologi dicono che l'unico autunno sotto media, dal dopoguerra a oggi, è stato quello del 2007, mentre tutti gli autunni più caldi della storia si sono concentrati tra il 1987 e il 2012. Tutto questo è dovuto a un Mediterraneo più caldo della media, spiegano sempre i meteorologi. Se pensiamo, secondo la nostra percezione che a novembre abbia piovuto più della media, ci sbagliamo, perché ottobre è stato molto secco e caldo, anche qui con medie da record. La tendenza delle precipitazioni autunnali è stata quindi nella media, considerando anche che storicamente novembre è il mese più piovoso dell'anno. Niente di nuovo quindi.


...DICEMBRE (Guardate la fotogallery "Tutta le neve di Dicembre")
A dicembre la situazione si è un po' stabilizzata e le temperature sono calate, senza però che questo fosse accompagnato da perturbazioni che portassero la neve anche a bassa quota.

Se ricordate l'anno scorso la situazione fu simile, molta neve a novembre, pur con temperature sopra la media, sostanziale stasi fino a Natale, con qualche perturbazione che aveva portato neve fresca subito dopo le feste.

Insomma non c'è da allarmarsi, la neve, probabilmente come è naturale che sia, arriverà nel mese di gennaio. Per ora bisogna accontentarsi del costante e buon lavoro degli addetti agli impianti e dell'innevamento programmato.