E' arrivato il tempo di pensare all'autunno che incombe e all'inverno che sarà, ce lo ricordano le temperature ballerine e le giornate che si accorciano. La stagione della spiaggia è definitivamente andata in archivio e il pensiero va al Natale, alle vacanze sulla neve. Almeno per quelli che amano la neve e sognano un inverno ricco di precipitazioni, magari più freddo di quello dell'anno scorso.

I meteorologi fanno le prime previsioni, chiaramente da prendere con le pinze e considerarsi come delle proiezioni o forse addirittura da valutare come cabala, interpretazione di dati assolutamente incerti. Ovviamente nessuno pensa che ad oggi si possa prevedere che tempo farà a dicembre, anche perché spesso le già le previsioni a medio termine sbagliano, figurarsi quelle a lunghissimo termine...

Qualcuno, che non teme evidentemente figuracce, ci ha provato e ha azzardato delle previsioni, ma facciamo intanto un passo indietro.


Uno sguardo al passato

Il 2014 che tra poco entra nel suo ultimo trimestre sarà ricordato come l'anno delle anomalie. Inverno caldo, estate pazza, mezze stagioni quasi inesistenti. Vediamo cosa dicono i dati. Secondo il CNR l'inverno 2014 è stato il più caldo dal 1800 a oggi, con precipitazioni record al Nord, anche qui si parla di livelli da primato dal 1800.

Tutto sommato per gli sciatori è andata bene, tanta neve, temperature miti, certo per chi scia fuoripista è stato un anno molto delicato in quanto le condizioni delle neve variavano molto rapidamente e il rischio di caduta valanghe era molto alto e spesso imprevedibile.

L'estate 2014 è stata invece, al di là della percezione collettiva, generalmente un'estate “normale”, lo dicono i dati sempre del CNR. Non è stata paragonabile alle ultime, ma se consideriamo il trentennio 1970-2000 parliamo sempre di un'estate calda, +0,30°C rispetto alla media, merito di un giugno molto caldo. I dati dicono che le temperature sono state fresche, solo al Nord e sulle Alpi, ma che le precipitazioni sono state abbondanti, quasi 8% in più rispetto alla media, anche se i dati, in questo caso, vanno presi con le molle perché il sistema di rilevazione, nel nostro paese, non è così sviluppato.

Insomma gli sci alpinisti e gli sciatori estivi si sono leccati i baffi, almeno in alcuni periodi hanno trovato ad alta quota condizioni invernali, molto freddo, meteo spesso imprevedibile, ma neve ottima.

 

Sì, ma che inverno sarà?

Detto quindi che il 2014 è fino ad ora un anno da incorniciare per il gli sciatori vediamo cosa si dice del 2015. Le previsioni o le proiezioni parlano di un inverno rigido, alcuni dicono addirittura glaciale. Si prevede un gennaio e febbraio molto freddi con un dicembre invece sopra la media. Ma entriamo nel dettaglio... 

Le proiezioni del modello CFS parlano di un inverno che inizierebbe in sordina con un dicembre mite, con nevicate sui settori di confine e sull'Appennino, di un gennaio con temperature nella media e precipitazioni nevose abbastanza frequenti, di un febbraio che inizierebbe in modo tranquillo e non freddo, ma che diventerebbe poi di nuovo freddo e ricco di precipitazioni e di un marzo decisamente mite, come ormai accade da molti anni.

 

Sembrerebbe un inverno normale, ma...

I meteorologi americani di Accuweather dicono che sarà un inverno gelido, polare, il più freddo degli ultimi 100 anni, con temperature in media più basse di 2-4 gradi, ma con picchi ancora più bassi e temperature che arriverebbero fino a -18°C. Insomma prevedono un inverno da apocalisse in stile hollywoodiano, c'è da crederci? 

I dati ci dicono che le previsioni a 6 giorni hanno un attendibilità che sta intorno al 65% di probabilità e che solo quelle a un giorno hanno il 90% di avverarsi. Per quelle a 90 giorni si parla di tendenze globali e localmente è impossibile fare delle previsioni precise, ovviamente. I meteorologi ci ricordano però che per una previsione precisa, è importante conoscere lo stato dell'atmosfera, un sistema caotico nel quale la minima mutazione di una variabile può causare effetti macroscopici.

Fate una prova: andate su google e scrivete “inverno 2014”. Alcuni studiosi dicevano, nel mese di settembre 2013, che l'inverno 2014 sarebbe stato il più freddo da 100 anni a questa parte. Sapete tutti com'è andata...

Non ci resta che incrociare le dita e sperare che nevichi tanto, per averne la certezza però dobbiamo aspettare e dare un occhio alle Previsioni nevicate su Skiinfo.it!