Mentre da noi l’estate sembra ancora lontana in Cile e Argentina pare sia già inverno: un paio di intense “ola de frio” hanno già attraversato le Ande meridionali dispensando le prime nevicate della stagione: tutto fa quindi presagire ad una puntuale partenza della “Temporada” sciistica 2013 per metà giugno per proseguire fino a settembre inoltrato, se non a ottobre e oltre per alcune fortunate stazioni.

Il Circo Bianco infatti, fatto di grandi e piccoli caroselli sciistici, neve e dislivelli invernali, eventi agonistici e manifestazioni parallele, sempre immersi nello charme e atmosfera che solo la montagna d’inverno può regalare, trova tra le Ande di Cile e Argentina la sua naturale collocazione proprio durante i nostri mesi più caldi. Il tutto è però condito da ritmi, contesti sociali, filosofia e approccio al mondo dello sci e della neve del tutto peculiari quanto attraenti.

Probabilmente però l’aspetto più caratterizzante della stagione invernale sudamericana è la straordinaria varietà paesaggistica e strutturale delle sue circa 35 stazioni sciistiche poiché sparse sulla catena montuosa sviluppata da nord a sud e distribuite su oltre 2.000km; in grado di assecondare ogni esigenza nevosa, dall’heliski all’agonismo, dallo sci nordico all’agonistico; sempre in contesti straordinariamente affascinanti. Si va infatti dalle Tres Valles e Portillo in Cile, caratterizzate da grandi terreni aperti all’ombra delle Ande più alte, con caroselli sciistici di quasi 120km di piste mediamente a 3000mt fino alla Fine del Mondo, con le piste di Ushuaia a livello del mare ma in un contesto tecnico-sciistico da Coppa del Mondo. Nel mezzo le più differenti realtà ambientali e sciistiche, da Bariloche a Nevados de Chillian, da Las Lenas a Esquel, e tanto altro.

Siamo di fronte ad una realtà estremamente vivace e in continua espansione, i mercati interni argentini e cileni tengono egregiamente e quello brasiliano è in costante forte aumento: la crisi che aleggia sulle nostre piste da quelle parti non si sente.

Per chi quindi non sopporta (quando arriverà) il caldo afoso dell’estate e sogna sempre di poter sciare in condizioni ideali l’opzione Sudamerica è semplicemente ideale; anche perchè il contesto sociale è realmente il più accogliente che si possa immaginare. Inoltre può essere l’occasione per visitare alcuni dei luoghi più straordinari del Continente: lo Hielo Continental, i Parchi Patagonici, Iguazù, Atacama.. ma anche Buenos Aires o Santiago.

Per chi ha invece velleità ed esigenze prettamente agonistiche troverà condizioni per allenarsi praticamente perfette e un circuito FIS Sudamericano di alto livello , come suggeriscono tutte le principali nazionali di sci che da molti anni ormai scelgono questa destinazione.