Le temperature di metà Aprile spesso invogliano più ad una gita al mare piuttosto che a una tuta da sci… ma tant’è: se siete su questo sito sarete sicuramente più propensi a questa seconda opzione.

Quest'ultimo scorcio di inverno, del resto, è stato particolarmente generoso di precipitazioni: alcune località, in particolare in Piemonte, hanno centrato record di altezza neve e ski area perfettamente innevate e funzionanti al 100%. E anziché andare in vacanza dopo il canonico week end dopo Pasqua, stringono i denti e tengono aperti i battenti. Spesso con ottimi prezzi promozionali.

Altri comprensori invece sfruttano appieno l’alta quota per regalare la consueta coda primaverile a tutti coloro che ancora non hanno intenzione di riporre sci e tavola in cantina. 

Ecco quindi un elenco di stazioni sciistiche italiane (non esaustivo…) che coraggiosamente affrontano con nonchalance questo ultimo scorcio di stagione. Tranne poche eccezioni, la maggior parte di queste sono comunque abituate chiudere gli impianti a fine Aprile. Ho inserito la quota minima e massima dei comprensori (attenzione… non delle piste ancora aperte, la cui lista varia di giorno in giorno): salvo improbabili crolli della temperatura, la qualità delle vostre ultime curve risentirà molto di questo fattore.
 

Alle stazioni del Cuneese va sicuramente l’oscar della dedizione e della tenacia. Forti di nevicate eccezionali soprattutto a Marzo, le due località del Mondoléski, puntano a tenere aperti alcuni impianti fino al 1° Maggio… Ricordatevi però che parliamo di piste che si sviluppano sotto i 2000 metri e, soprattutto nel caso di Prato Nevoso, molto esposte. Svegliatevi presto: la neve potrebbe diventare ingestibile già nella seconda metà del mattino!

 

Al termine delle nevicate di inizio Aprile 2013, la centralina della parte alta della ski area (a 1.800 metri) comunicava quasi 4 metri di neve (si avete letto bene 4 metri 4). Di qui la decisione di regalare ancora qualche week end di sci con l’apertura di alcuni impianti e giornalieri a 20 Euro.

Ma a dire il vero nel corso degli anni è successo spesso: per la serie “non è finita fino a che non è finita”!

 

Sì lo so, parlavamo di località Italiane, ma Monginevro è appena al di là del confine e inoltre fa parte di un comprensorio prevalentemente Italiano.

I transalpini, si sa, regalano sempre tante soddisfazioni: Monginevro è la prima località della Via Lattea che apre, e l’ultima che chiude. Anche quest’anno si arriva al’ultimo weekend di Aprile.

 

Prali è davvero una rarità nel panorama del turismo invernale: una piccola realtà con grandi ambizioni e una smisurata passione per lo sci e la tavola. Praticamente quasi tutti gli anni questo piccolo comprensorio del Torinese riesce ad essere tra le ultime località Italiane (se escludiamo quelle non dedite allo sci estivo) a chiudere i propri quattro impianti. Si annoverano svariate date di chiusura a metà maggio ma anche oltre… (io personalmente ricordo un 2 Giugno nel 2009!). Sono sicuro che anche quest’anno Prali saprà sorprendere.

 

L’area dello Jafferau raggiunge quote di tutto rispetto: per questo motivo l’apertura degli impianti, qui, fino a fine Aprile è quasi la regola. Le belle piste del plateau di norma reggono bene anche le bizzarrie metereologiche del mese. A meno di un’ora da Torino…

 

Come di consueto il comprensorio del Monterosaski, dedica l’ultimo scorcio di stagione agli appassionati del freeride. La zona dedicata è quella del Passo Salati/Indren e gli impianti hanno orari prestabiliti: siate precisi nel pianificare la vostra giornata!

 

Sicuramente la località Italiana dove chiudere nel migliore dei modi la stagione. Grazie alla quota delle sue piste, Cervinia offre un comprensorio quasi integralmente aperto fino ai primi di maggio e la certezza di una qualità della neve praticamente invernale nella parte alta della ski area. Insomma, se fossimo in un campionato di Calcio, Cervinia giocherebbe con 15 giocatori.

 

Livigno celebra le annate di innevamento eccezionale con una stagione che si protrae per tutto il mese di Aprile. Promozioni (skipass gratuito a fronte della prenotazione di un soggiorno) e eventi ogni giorno.

 

Anche qui la quota aiuta. La ski area che si raggiunge da Maso Corto permette di sciare con una neve di ottima qualità anche nel mese di Aprile, prima del consueto break che precede la riapertura estiva del ghiacciaio. Anche la Val Senales presenta un calendario di eventi di tutto rispetto, dalla tradizionale gara di fine stagione del Trofeo Ötzi, alle escursioni in notturna.

 

La località delle dolomiti per eccellenza è anche l’ultima del Dolomiti Superski a chiudere. Naturalmente si tratta di una piccola parte del comprensorio ma è encomiabile la volontà di essere una località superstar anche per la lunghezza della stagione! Tre impianti in zona Faloria fino al 1° Maggio.

 

Incredibile a dirsi ma quest’anno anche l’appennino compare in questo elenco: l’Abetone aprirà alcuni impianti fino a fine Aprile. Con un comprensorio evidentemente benedetto dalle ultime precipitazioni primaverili, la località Toscana punta a soddisfare i maniaci della neve del centro Italia…

Come dire… mai porre limiti alla provvidenza!