Questo aspetto riguarda sia la scelta dei materiali (twill in cotone denim blue jeans, lana ed effetto piuma, tweed e stretch) che le linee dei tagli. Fondamentalmente la silhouette è più attillata, le giacche sono sfiancate, i pantaloni nel modello cargo sono attillati e aderenti, la figura viene sottolineata e non solo nelle collezioni da donna. Il look ricorda vagamente gli Anni '80 con una leggera differenza: tutto ciò che era esagerato viene smorzato con tagli sobri e colori caldi.
I colori sono prevalentemente chiari e forti: violetto, arancio, blu lapislazzulo, rosso carminio, turchese, rosso lava, marrone cioccolato e nero corvino. Anche le grosse righe chiare, gli ampi jacquard a quadri sono elementi di richiamo come le stampe fantasiose con cristalli di ghiaccio, uccelli inventati, ghirlande realizzate con fiori giapponesi o stampe mimetiche di minuscole figure di budda. Lo spinato, il tweed e il gessato sono degli evergreen.

Il peso ridotto delle giacche tecniche, spesso in passato non proprio leggere, è assicurato. E ciò grazie all'impiego di materiali che riducono il peso ma anche grazie a tagli dalla linea più aderente. Così il peso di singoli capi in Hardshell può essere ridotto di circa il dieci percento senza dover compromettere il comfort e la funzionalità.
Accanto a tutti i materiali tecnici sintetici anche i prodotti naturali si riappropriano sempre più del loro posto. Materiali quali seta, lana, cotone o anche bambù vengono impiegati in particolare nel segmento della biancheria tecnica ma anche sempre più nell'abbigliamento esterno.
Così ad esempio Ortovox offre per la prima volta una collezione completa in lana Merino, la "migliore fibra tecnica esistente in natura". Il filato sottile viene intrecciato sfruttando la moderna tecnologia ed è l'ideale per gli sport in cui si pratica molto movimento.

La natura sarà un importante elemento di moda non solo per quanto riguarda i filati. Soprattutto i colori ispirano la moda da snowboard del prossimo inverno: i colori della terra come il tabacco o il legno, le vivaci tonalità del rosso, del giallo e dell'arancione che richiamano alla mente le foglie d'autunno o le zucche. Maloja "rinaturalizza" gli Anni '80, ossia propone un ritorno ai colori e ai tagli di quel decennio, in modo leggermente smorzato, e i tipici colori fluorescenti del tempo vengono sostituiti da tonalità calde.

Sobrietà la regola della moda da snowboard 2010/2011. Non mancano però i dettagli preziosi: bottoni ricoperti di stoffa, ricami, zip con logo sfumate, strass, loghi in metallo e imbottiture colorate trasformano i capi apparentemente poco appariscenti in veri e propri elementi di richiamo.

Seconda regola: praticità. Non solo tasche su misura per l'i-pod e i relativi cavi: praticamente in tutte le giacche sono ormai integrate tasche per l'astuccio degli occhiali e il panno per pulire gli occhiali, le chiavi e tutto ciò che ci si porta dietro per un giorno sulla neve e si deve far stare nelle tasche. Ora anche qui si perfeziona tutto nei dettagli. La griglia paraneve integrata nei pantaloni viene ad esempio spostata talmente in l'alto che si adatta senza fatica anche sopra gli highback. I cappucci sono adattabili in base alle esigenze personali e sono resi adatti anche per l'uso con il casco. Le giacche per freeride guadagnano alcuni centimetri in lunghezza e non solo quelle di Arc'teryx.

Terza ma più importante regola: sicurezza. Per gli snowboardisti attenti alla sicurezza il casco appartiene ormai da lungo tempo all'attrezzatura standard. Completamente nuova è la tecnologia Vaco che viene utilizzata da Amplid. Sinora la tecnica che racchiude sfere di polistirolo in cuscini d'aria era stata utilizzata nella medicina per steccare le fratture. Ora questa tecnica viene utilizzata per la prima volta come imbottitura nel casco. Indossando il casco l'aria in eccesso presente viene spinta fuori dal cuscino mediante una valvola garantendo una vestibilità perfetta e una protezione ideale. Tuttavia non solo la testa necessita di protezione speciale per le mosse spericolate e i fuoripista. Così anche le protezioni continuano ad essere una componente fondamentale delle collezioni di moda da snowboard, sia quelle inserite nell'abbigliamento che quelle da indossare separatamente. All'elevata funzionalità si aggiunge sempre più comfort: le protezioni diventano più leggere, offrono maggiore libertà di movimento e ora regolano anche la temperatura come ad esempio fa Protectorweste Evoc, che combina la funzione di protezione presa dalla tecnologia delle moto con le caratteristiche di comfort delle fibre high-tech. Un tema ricorrente, che riguarda sia la praticità che la sicurezza, è rappresentato dagli zaini con protezioni per la schiena con cui gli snowboardisti si spostano ben protetti.