Di recente c'era uno spot pubblicitario che evidenziava la splendida dentatura di un ragazzo catturato nel mezzo delle foresta montana in Scandinavia. Sembrava una trovata pubblicitaria. Invece c'è una ragione scientifica: il bel sorriso quel giovanotto lo doveva allo xilitolo, una sostanza anti-carie, derivata dalla corteccia degli alberi. Ma anche il taxolo, utilizzato contro alcune forme di tumore, è un altro dei medicinali che hanno come base sostanze naturali che si ricavano dalla corteccia.

E sempre dalla Finlandia ci giunge un' informazione basata su dati scientifici secondo la quale la montagna è la meta migliore per una vacanza antistress. Lo rivela uno studio del Finnish Forest Research Institute di Metla che ha trovato la ragione scientifica di quella verità, peraltro conosciuta, che alcune proprietà degli alberi sono un toccasana per l'uomo. E non solo. Non è una novità nemmeno il fatto che trascorrere del tempo in ambiente naturale nelle vicinanze di boschi e foreste migliora l'umore, riduce l'aggressività e la rabbia e rende gli individui più felici.
Mancava uno studio che certificasse questo beneficio. "Molte persone - afferma Eeva Karjalainen del Finnish Forest Research Institute alla rivista New Scientist - si sentono rilassate quando si immergono nella natura. Ma pochi sanno che esistono solide evidenze scientifiche che confermano gli effetti benefici del verde sul nostro umore". Nelle foreste soprattutto, secondo la Karjalainen, la pressione sanguigna, il battito cardiaco, la tensione muscolare e il livello di ormoni dello stress diminuirebbero, aumenterebbe l'attività e il numero di cellule "natural killer" del sistema immunitario, in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali e infette da virus. Per questo lo stress si riduce e gli individui si sentono meglio.

"Preservare le aree verdi e gli alberi in città è molto importante per aiutare le persone recuperare dallo stress - è il consiglio di Karjalainen - Per proteggere la salute ma anche per favorire il recupero dopo una malattia. Insomma migliorare la capacità lavorativa delle persone e ridurre i costi dell'assistenza sanitaria ha anche un valore economico".
Lo studio è stato realizzato in occasione di "Iufro 2020, International Union of Forest Research Organizations, World Forestry Congress", in programma a fine agosto a Seoul in Corea del Sud.