Il tempo delle vacanze estive sta scadendo e già inizia la "campagna d'inverno" delle stazioni sciistiche". Reduci dalla positiva scorsa stagione, grazie all'abbondanza di neve e della diminuita concorrenza dei viaggi oltrefrontiera, le località alpine italiane guardano sempre con un po' di preoccupazione al prossimo futuro per via della crisi dei consumi sempre in atto.

Tracciamo un primo panorama della situazione, in base alle notizie finora uscite. Intanto cominciamo con la collocazione el giorno i apertura degli impianti che si sta generalmente fissando per il weekend del 27 novembre. Poi passiamo alle tariffe degli skipass, che alcuni comprensori hanno già reso pubbliche. In generale si registrano ritocchi di 1 o 2 euro sul giornaliero, ed anche l'introduzione di alcune soluzioni innovative nelle diverse tipologie di skipass.
Fra i più solleciti a pubblicare i listini prezzi sono la Valle ‘Aosta e il Dolomiti Superski. Nella regione dei grandi 4 mila europei costerà leggermente di più soddisfare la passione dello sci a discesa: al Monterosa Ski il giornaliero costa 38 euro, mezza giornata 29 euro (l'inverno scorso rispettivamente 36 e 27 euro); a Cervinia giornaliero 37 euro, (51 euro per l'internazionale), mezza giornata 30 euro (l'inverno scorso rispettivamente 36, 50, 29 euro); a La Thuile giornaliero 36 euro (era 35), la mezza giornata invariata a 26 euro; a Pila giornaliero 34 euro mezza giornata 25 euro (erano 33 e 24).

Sempre parlando di skipass adulti in alta stagione, al Dolomiti Superski il giornaliero passa da 45 a 46 euro e il 6 giorno (il più acquistato) da 225 a 233 euro. Sulla Riserva Bianca di Limone Piemonte resta invariato il giornaliero a 33 euro, mentre sale di 1 euro a 29 il particolare "giornaliero corto" (si scia dopo le 11) e di 2 euro il mattutino e il pomeridiano toccando i 24 euro.

Ovviamente rincarano anche gli stagionali (ormai acquistabili anche online), in queste settimane offerti comunque con varietà di sconti. Al Dolomiti Superski ora costa 660 euro (era 630) mentre opo il 23 dicembre toccherà i 720 euro (era 690). A Limone Piemonte vanno segnalate due tipologie: quella normale a 630 euro fino al 14 novembre ( poi a 695, l'anno scorso era 680 euro) e soprattutto lo "Stagionale feriale" che oltretutto è rimasto a 435 euro).
Alcune particolarità le offre anche il Monterosa Ski sul piano degli stagionali. Intanto c'è la promozione fino al 26 settembre (ora 679 euro, poi 720). Cè anche la possibilità di risparmio con il "Mezzo stagionale" a 463 euro acquistabile per chi prevede di sciare da inizio stagione al 7 febbraio oppure dall'8 febbraio a chiusura degli impianti. Ai frequentatori di Gressoney, Champoluc, Alagna che amanao il sole in quota ma non lo sci è offerto anche lo "Stagionale Relax e Tintarella": con 180 euro possono salire sui primi impianti i arroccamento e posizionarsi comodi su una sdraio.

Queste per ora le prime novità , che si aggiungono alle numerose formule per riuscire a accontentare il maggior numero di tipologie di sciatori, oltre a un ventaglio di formule i comarketing. Così la crisi stimola la creatività dei responsabili commerciali delle skiarea.