Non saranno attive per il tradizionale Opening della Coppa del mondo di sci dal 22 al 24 ottobre 2010 ma a dicembre gli sciatori scopriranno che a Sölden (unica località austriaca a vantare un'area sciistica che comprende 3 vette oltre i 3.000 metri), sulla montagna di Gaislachkogl, sono state costruite la cabinovia a una corda più potente del mondo e una nuova cabinovia a 3 corde. Raggiungeranno i 3.000 metri di quota. La cabinovia, costruita dalla ditta Doppelmayr, con un design all'avanguardia a basso impatto ambientale, ha delle caratteristiche tecniche innovative. Il primo tratto fino alla stazione intermedia è servito da una cabinovia a una corda. Il viaggio verso la vetta prosegue su una cabinovia a 3 corde fisse. I nuovi impianti garantiranno una consistente portata oraria, che dalle 1.800 persone del vecchio impianto verrà aumentata a 3.600. Cifra da primati, dato che finora non esiste al mondo un impianto del genere con una portata superiore a 3.000 persone: "Un vero impianto da record."
Oltre ai fattori sicurezza, comfort e aumento della portata, a Sölden si è voluto porre degli accenti anche nel design. Lo studio di architettura Johann Obermoser di Innsbruck ha progettato per la stazione a valle un gigantesco scheletro di acciaio che avvolge tutto il corpo centrale. Tale costruzione futuristica è stata avvolta da una foglia trasparente di materiale plastico. In questo modo l'impatto ambientale è stato ridotto al minimo. Anche la stazione intermedia e a monte seguono lo stesso stile. Nella stazione a monte, posta a 2.174 metri si apre una grande finestra di 190 mq, che permetterà di ammirare il panorama sulle 260 vette della vallata dell'Ötztal, che superano i 3.000 metri di quota. Anche i piloni sono stati riposizionati e sono diventati meno rispetto a prima, sempre per migliorare l'impatto ambientali eccessivi.

Ecologia, design e vacanza sulla neve. Sono questi i tre elementi che caratterizzano l'ambizioso progetto alberghiero sulle Alpi, realizzato nella località sciistica austriaca di Obergurgl in Ötztal. Al centro dell'attenzione c'è l'aspetto ambientale per garantire una vacanza proiettata verso il futuro. Non più petrolio o fonti inquinanti, bensì energia geotermica ricavata da 8.000 m di perforazioni (la stessa lunghezza del monte Everest) da 76 sonde poste singolarmente a 120 m di profondità e da energia solare alimentata da 300 mq di collettori. Questa rivoluzione energetica permette così di risparmiare 90.000 litri di gasolio durante i mesi invernali, da novembre a maggio, salvaguardando la natura alpina circostante e il pianeta.

La natura e le piste da sci entrano direttamente in hotel, attraverso le gigantesche vetrate che caratterizzano la struttura alberghiera, esternamente cubica e asciutta. All'interno materiali naturali quali pietra, legno e ferro si mescolano agli arredi delle stanze, delle suites e degli spazi comuni, arricchiti da complementi e lampade di designer internazionali.

Si chiama "Top Mountain Star", il gioiello architettonico realizzato con una tecnica di costruzione particolare per dare alla montagna un tocco di originalità e una nuova scenografia. La posizione unica e irrepetibile non potrebbe essere più esposta di così. Su una strettissima cresta con strapiombi sui due lati, sono state posate le fondamenta di cemento armato di un diametro di 1,5 m, incastonate nella roccia da 25 ancore lunghe 8 metri ciascuna. Al di sopra troneggia una piattaforma circolare di 120 mq, avvolta da un' unica continua parete di vetro, che con condizioni ottimali può essere aperta, inglobando l'intera struttura nella natura circostante. Il tutto è stato coronato da una cupola di vetro e da supporti in acciaio, che somigliano ai raggi di una stella. Una costruzione lineare, in stile minimale ed essenziale, dove predominano materiali come: metallo, vetro e legno naturale. All'interno tramite il corridoio lungo tutto il diametro è possibile ammirare il panorama alpino a 360° mentre sullo scorrimano sono illustrate in modo grafico le cime circostanti e sono riportati i nomi e le altitudini. In più sono evidenziate le lontananze chilometriche dalle principali città internazionali.

Info: Ötztal Tourismus, tel.: +43 (0) 57200; info@oetztal.com; www.oetztal.com