Chiesa Valmalenco o come la chiamano i valtellinesi: la Sèsa, è una stazione sciistica di primo piano in provincia di Sondrio, in Lombardia. Con i suoi 50 km di piste mozzafiato accontenta sciatori e snowboarder di ogni livello.
La Snow Eagle è la più grande funivia del mondo e collega l’Alpe Palù al resto del comprensorio. I suoi numeri sono a dir poco impressionanti: basti pensare alla capacità di 160 persone delle sue cabine, che portano gli appassionati ad oltre 2.000 metri in grande rapidità e comfort. In alternativa, gli sciatori possono raggiungere il comprensorio anche da San Giuseppe, grazie a una moderna seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico. Inoltre, Chiesa Valmalenco è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, grazie al progetto integrato treno + navetta + skipass promosso da Trenord.
I principianti possono cimentarsi su varie piste blu panoramiche, mentre gli sciatori più esperti possono affrontare sfide interessanti, come la pista rossa che collega il Sasso Alto a San Giuseppe, lunga ben 6 km. Per chi cerca emozioni forti, le piste nere come la Nana e la Thoeni offrono tratti impegnativi, con quest'ultima famosa per il suo ripido muro finale.
Per gli amanti dello snowboard, dicevamo, l’Alpe Palù con il suo Palù Park è un vero e proprio paradiso. Si tratta di un'area attrezzata con diverse linee e strutture per ogni livello di abilità. Qui si possono provare una decina di strutture doors, tra cui box, rail e wall, per divertirsi in totale sicurezza.
Oltre allo sci alpino, la ski area offre anche tracciati e anelli per lo sci di fondo, adatti a tutti i gusti. Le piste naturali del Lago Palù si estendono per 17 km in una soleggiata conca a 2000 metri di altitudine, mentre l'anello di Lanzada, situato nel centro dell'omonimo paese, misura 7 km ed include la pista Pradasc, lunga 1,5 km e dotata di illuminazione notturna fino alle 22. Qui gli sciatori possono anche noleggiare attrezzatura presso il Bar Pradasc. Un'altra opzione è l'anello San Giuseppe - Chiareggio, che offre ben 30 km di piste, mentre a pochi chilometri
La Valmalenco è anche una meta molto famosa tra alpinisti ed escursionisti perché è casa dell’Alta Via della Valmalenco: una traversata di 8 giorni incredibile per fascino e panorami, che tocca il Massiccio del Bernina, il Monte Disgrazia ed il Gruppo dello Scalino.
Chiesa in Valmalenco è piuttosto ben collegata. L’aeroporto più comodo è Aeroporto di Bergamo Orio al Serio (BGY), che dista circa 68 km dal paese. Da lì puoi scegliere di noleggiare un’auto oppure prenotare un trasferimento con navetta/auto privata diretta fino a Chiesa. In alternativa potresti atterrare su Aeroporto di Milano Linate o Aeroporto di Milano Malpensa e da lì muoverti con treno o auto fino alla Valtellina, anche se la distanza diventa maggiore.
Se preferisci trasporto pubblico: scendi in treno a Sondrio (collegamenti da Milano). Poi da Sondrio prendi un bus della compagnia STPS — linea A036/A037 — che in circa 20-25 minuti ti porta direttamente a Chiesa in Valmalenco. Il costo è molto basso (sull’ordine di 2 € circa per corsa).
Se invece arrivi in auto, da Milano ti conviene seguire la SS36 fino a Lecco, poi la superstrada verso Colico e da lì la SS38 fino a Sondrio, da dove si prosegue verso la Valmalenco seguendo le indicazioni. Da Como si usa la SS340 (“Regina”) fino a Colico, poi la SS38 → Sondrio → Valmalenco.
Una volta a Chiesa, se vuoi salire agli impianti per sciare o camminare in montagna, c’è la super-funivia Snow Eagle: cabine da 160 persone che in pochi minuti ti portano fino all’“Alpe Palù”, a quota circa 2.080 m — un accesso comodissimo per le piste e per lo snowboard, lo sci alpino e lo snowpark. In inverno questa opzione è il modo più rapido e comodo per raggiungere le piste.
Immagina di arrivare a Chiesa in Valmalenco e di ritrovarti davanti a una montagna che “si apre” in un paesaggio vasto e luminoso, dove le piste dell’Alpe Palù scorrono tra conche ampie, radure silenziose e creste che regalano panorami enormi. Qui scii tra i 1.500 m del fondovalle e oltre 2.300–2.400 m in quota, un dislivello bello deciso che ti porta dalle zone boschive alle alte terrazze soleggiate. Il comprensorio conta circa 50 km di piste servite anche da innevamento programmato, così puoi contare su condizioni affidabili per tutta la stagione. La varietà è la parola chiave: blu ampie e morbide per muovere i primi passi, rosse scorrevoli per prendere ritmo e qualche nera più ripida — come la celebre Thoeni — per quando vuoi metterti alla prova. E poi c’è il Palù Park, l’area freestyle dove salti, box e rail spuntano come “giocattoli” per chi ama snowboard e trick.
Se sei un principiante o arrivi con la famiglia, ti sentirai subito a tuo agio nelle zone più dolci della conca, dove il paesaggio è aperto e rassicurante e puoi imparare senza fretta. Se invece hai già un po’ di esperienza, amerai quelle piste che scorrono veloci tra boschi e valloni, con la vista che si allarga sulle cime della Valmalenco — un mix di scorrevolezza e panorama che non stanca mai. E se sei uno di quelli che cercano linee ripide, curve strette e discese che scendono dritte verso il fondovalle, la montagna ti accontenta senza problemi: pendii esposti, tratti tecnici e pendenze serie ci sono eccome. Insomma, Chiesa in Valmalenco è una montagna “viva”, piena di sfumature, che ti accoglie qualunque sia il tuo livello e ti accompagna in un’esperienza di sci dove terreno, natura e scenari sembrano raccontare una storia diversa a ogni discesa.
Se vuoi davvero vivere Chiesa in Valmalenco “come un locale”, ci sono piccole accortezze che trasformano una semplice giornata sulla neve in qualcosa di molto più autentico. Dopo una nevicata fresca, ad esempio, i primi minuti dall’apertura degli impianti sono preziosi: salendo presto con la Snow Eagle ti ritrovi spesso in quota con la neve ancora morbida e intatta, soprattutto nelle ampie conche dell’Alpe Palù e nelle radure ai margini dei boschi, zone che rimangono tranquille più a lungo rispetto alle piste centrali. Anche i giorni feriali regalano un’atmosfera completamente diversa: la montagna è più silenziosa, i ritmi sono rilassati e puoi scegliere le discese seguendo solo la luce del mattino e l’istinto, senza pensare alle code.
Dopo lo sci, invece di cercare i locali più affollati, prova a fermarti nei rifugi raggiunti dagli impianti: qui l’après-ski è più intimo, più “di montagna”, con l’odore di legna, un piatto caldo tipico e panorami che diventano rosati al tramonto. I valligiani adorano questi momenti lenti, lontani dal rumore, così come amano passeggiare verso Lago Palù o nelle zone boschive che circondano la conca, perfette anche per chi non scia. E se ti piace esplorare, ricorda che alcune piste meno battute — quelle leggermente laterali rispetto alle linee più famose — offrono spesso angoli silenziosi e viste sorprendenti, ideali per chi cerca tranquillità o vuole scattare le foto più belle senza nessuno intorno.
Val malenco é un comprensorio dove si posso fare ottime sciate con panorami significativi. Ottimo per principanti e sciatori intermedi ha un paio di piste nere anche per esperti. Gestione rifugi alcuni ottimi alcuni dozzinali. Impianti buoni nei periodo di punta coda importante in fase di rientro v…