Si è conclusa sulle nevi Svizzere di St. Moritz la stagione sciistica agonistica 2015 – 2016. Il lungo fine settimana si è aperto il 16 marzo con le discese libere maschili e femminili. Lo svizzero Feuz si è aggiudicato la prova maschile, mentre l'austriaca Puchner ha trionfato nella prova femminile.

 

Da queste gare sono arrivate le migliori notizie per la squadra azzurra. Con il decimo posto in discesa infatti Peter Fill ha trionfato nella coppa di specialità, primo italiano nella storia a compiere questa impresa. L'italiano ha approfittato del quarto posto di Jansrud e del 19° del suo connazionale Paris, frenato da un infortunio patito in prova. Fill ha preceduto in classifica il norvegese Svindal, da tempo fuori dai giochi a causa di un grave infortunio. Nella prova femminile podio per Elena Curtoni che ha chiuso la sua prova al terzo posto, eguagliando, così, il suo miglior risultato in carriera in coppa. Buoni piazzamenti anche per Johanna Schnarf e Verena Stuffer che hanno chiuso rispettivamente 5a e 6a.

 

Il giorno dopo Feuz ha bissato con un successo anche nel super G maschile, mentre l'atleta del Liechtenstein Weiraither ha vinto la prova femminile.

 

Nel gigante maschile disputato il 19 marzo è stata festa transalpina. I francesi hanno occupato tutti e tre i gradini del podio. La gara è stata vinta da Fanara che ha preceduto i connazionali Pinturault e Faivre. 15° posto e ultima gara in carriera per il nostro Massimiliano Blardone che ha festeggiato con la famiglia ad attenderlo al traguardo. Nella prova femminile trionfo per l'americana Shiffrin.

 

Nello slalom speciale, ultima gara delle finali, si è imposto, a livello maschile lo svedese Myhrer, seguito dall'austriaco Hirscher, che si è concesso il lusso, diciamo così, di un podio durante la sua passerella dopo la vittoria della coppa generale.  In campo femminile vittoria per la tedesca Rebensburg.

 

Per la generale maschile non c'era più niente da dire da un pezzo, con Hirscher, appunto, già sicuro della coppa da diverso tempo. L'infortunio patito a gennaio da Svindal ha di fatto spianato la strada all'austriaco che ha potuto tirare il freno a mano in questi ultimi due mesi di gare. L'austriaco ha staccato di quasi 500 punti il secondo in classifica, il norvegese Kristoffersen, un'enormità. Dominik Paris, primo degli italiani ha chiuso la stagione al sesto posto in generale, mentre Peter Fill ha chiuso decimo.

 

In campo femminile invece la trionfatrice è stata Lara Gut che ha preceduto la statunitense Lindsey Vonn in quello che è stato il più bel duello sportivo, probabilmente, di questo inizio 2016. Duello che però non ha potuto animarsi anche nel fine settimana svizzero. La Vonn infatti sul più bello, a fine febbraio, ha patito un infortunio che la ha di fatto estromessa dai giochi. Potevano essere delle finali spettacolari, con un duello punto a punto tra le due, invece le gare di St. Mortiz si sono rivelate niente più che una passerella per Lara Gut. Lo spettacolo ne ha risentito e non poco. La prima azzurra che troviamo in classifica generale è, all'ottavo posto, Federica Brignone.

 

Il mese di marzo segna la fine non solo delle gare di sci, ma anche di tutte le altre specialità invernali. Se per lo sci abbiamo detto come la stagione 2015-2016 sia stata una stagione molto positiva per il team azzurro anche gli altri sport invernali ci hanno regalato grandi soddisfazioni. Federico Pellegrino ha vinto, nello sci di fondo, la coppa nella specialità sprint. L'azzurra Dorothea Wierer ha chiuso nel biathlon terza in classifica generale. Un'italiana così in alto in questo sport non la si vedeva dal 1994. Ultima ma non meno importante la vittoria di Michela Moioli nella coppa del mondo di snowboardcross. L'azzurra è caduta in semifinale, ma la rivale ceca Samkova non ha potuto effettuare il sorpasso in classifica chiudendo solo seconda nella finale. Michela ha chiuso al 5° posto e ha guardato la finale sperando che la rivale non vincesse la gara. Così è stato e così è arrivata la prima storica vittoria italiana in questa specialità.

 

La stagione 2015-2016 è stata ricca di successi per i team italiani sulle nevi di tutto il mondo. Un buon segno per la stagione che verrà...