Abbiamo già visto date di chiusura degli impianti in Italia e le località dove sciare fino a primavera inoltrata.

E all'estero? Vediamo insieme quali sono alcune delle località dove si scia a lungo anche all'estero. Località di cui ancora non abbiamo parlato. A maggio alcune località riaprono i battenti per il ponte del primo maggio, prima di concludere definitamente la stagione.

Continuate consultare il nostro sito e le aperture straordinarie per rimanere aggiornati e sapere dove andare a sciare durante le vacanze!

Ricordate che volendo la stagione sulla neve non finisce mai!

 

1) Chamonix, Francia

Appena passato il tunnel del Monte Bianco si entra in una delle capitali dello sci mondiale, perfetta per una sciata di fine stagione. La stazione si trova per fortuna al riparo dal caos del traffico di tir che passano da queste parti. Si può sciare sia sul Monte Bianco, in itinerari fuoripista, dall'Aguille du Midi si scende verso la famosa Mer de Glace, che sugli impianti di Brevent – Flegere, il comprensorio più ampio della zona. Appena usciti dal centro di Chamonix si possono trovare le aree di Argentiere e di Le Tour, entrambe sono a basse quote e non è detto che a stagione inoltrata ci sia ancora neve. In ogni caso la neve per i percorsi di primavera a Chamonix non manca mai. Se scegliere questa stazione per una sciata di fine aprile o di maggio, sappiate che state sciando in una delle località più celebri al mondo.

 

2) Corvatsch, Svizzera

Situata nell'Engadina, una delle regioni più belle d'Europa per lo sci e non solo, questa località è esposta a nord, cosa che garantisce un ottimo mantenimento del manto nevoso, anche a stagione inoltrata. 14 impianti per 115 km di piste, quella più lontana, al Passo Maloia viene illuminata di notte, il venerdì sera. Non mancano le possibilità di divertimento per i freestyler o le alternative di lusso, come le gite in elicottero. Se volete uscire ancora più dagli schemi, concedetevi un pomeriggio di snowkite sul lago di Silvaplana.

 

3) Tignes, Francia

Tignes è sicuramente una delle capitali francesi dello sci primaverile, insieme a Les Deux Alpes. Queste località francesi sono nate appositamente per lo sci e sono perfette per una mini vacanza, perché qui tutto è sci e divertimento a 360°. Il paese è circondato dalle piste e si può accedere agli hotel sci ai piedi senza difficoltà. Tre sono le aree dove si scia Tignes Les Brévières a 1.550 m, Tignes Les Boisses a 1.850 m e Tignes 2100; tutte e tre le stazioni concedono l'accesso al comprensorio  Espace Killy, che garantisce oltre 300 km di piste sci ai piedi. 47 dei 90 impianti del mega comprensorio si trovano a Tignes. Sul ghiacciaio La Grande Motte a quota 3.656, si scia anche d'estate. Non mancano gli snowpark e i divertimenti vari, nonché le possibilità di svagare dopo lo sci.

 

4) Zell Am See - Karpun, Austria

Le piste di Zell Am See, partono a bassa quota da 700 metri sul livello del mare, ma si spingono fino ai 3.000 metri del ghiacciaio Kitzsteinhorn, per un totale di 138 km di piste, se si considerano anche quella della vicina Karpun. Karpun appunto si trova di fronte al ghiacciaio e qui si scia 10 mesi all'anno! Sulle nevi di Karpun si trova anche uno degli snowpark più famosi d'Europa, con il suo tubo, conosciuto come “tubo super” di 135 m di lunghezza. Un must per tutti gli appassionati delle acrobazie!

 

5) Neustift, Austria

Questa località è il paese principale della Stubaiatal ed è molto vicino alle funivie che portano sul ghiacciaio di Stubai. Su questo ghiacciaio, il più esteso di tutta l'Austria vi è una grande area con 110 km di piste disponibili per gran parte dell'anno. 26 impianti nella sola area di Stubai, tutti ancora perfettamente in servizio in questo periodo dell'anno. Vale sicuramente la pena di fare un giro su questa magnifiche piste! Se siete fortunati troverete anche funzionanti le due piste per lo slittino che si trovano a Neustift, aperte anche di notte. Questa località è uno dei luoghi simbolo del turismo in Tirolo, qui infatti ha vissuto ed è sepolto, Franz Senn, conosciuto come “il parroco dei ghiacciai”, è colui che si è prodigato maggiormente per lo sviluppo del turismo in Tirolo, quando la gran parte dei valligiani non ne volevano sapere. Insomma aver messo questo paradiso a disposizione di tutti e in gran parte merito suo...

 

E se non ne volete proprio sapere di mettere via le attrezzature da sci, non dimenticate che nell'emisfero sud, l'inverno è appena cominciato...e ve ne parleremo presto!