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5 caratteristiche dello sciatore di primavera

8th Aprile 2015 | F. Giugiaro

Sci di primavera - ©Mammoth Mountain Ski Area

Sci di primavera

Copyright: Mammoth Mountain Ski Area

Anche se nelle ultime settimane è caduta ancora molta neve sul nostro paese, la primavera è arrivata con qualche settimana di ritardo...

Lo sciatore che ama lo sci primaverile non ha le stesse caratteristiche dello sciatore invernale. Scopriamo insieme il prototipo di chi preferisce sciare a fine stagione!

Se almeno una di queste caratteristiche vi appartiene, allora sarete anche voi perfetti sciatori di primavera e non potrete non passare almeno un giorno sulle piste in questo finale di stagione.

 

1) AMANTI DEL CALDO

Sciare in primavera significa sciare, spesso, sotto il sole. Dimenticatevi di quando in inverno siete costretti a uscire di casa bardati come eschimesi e cercate di coprire ogni parte del vostro corpo per non patire il freddo. In primavera potete svestirvi, sciare leggeri e approfittare del sole. Lo sciatore di primavera infatti va sulle piste anche cercando di tornare a casa con una precoce abbronzatura, per portarsi in vantaggio sull'estate e sui colleghi che invece non vanno in montagna. Non bisogna dimenticare però la crema solare e un paio di occhiali da sole molto efficace. I risultati di una giornata di sci senza crema solare in questo periodo possono essere molto dolorosi e vanificare il piacere della tintarella fuori stagione...

Prendere il sole a primavera sulla neve... - ©Park City Chamber | Convention & Visitors Bureau

Prendere il sole a primavera sulla neve...

Copyright: Park City Chamber | Convention & Visitors Bureau

 

 
 

2) NON SOLO SCI

Lo sciatore di primavera pensa sì a sciare
, quando esce di casa, ma non c'è solo quello nella sua testa. La primavera è la stagione perfetta per godere di un momento di relax senza doversi preoccupare del freddo. Un pisolino dopo pranzo su una terrazza al sole, davanti a un anfiteatro di montagne, una birra dopo pranzo con la faccia rivolta al sole in maglietta a maniche corte, nessuno in primavera ha troppa fretta di tornare sci ai piedi.

Se lo sci di primavera è di per sé rilassante l'après-ski lo è ancora di più. Il sole, in questa stagione, anche grazie all'ora legale, abbandona le località sciistiche molto tardi; motivo in più per restare ancora un po' sulle piste, anche dopo la chiusura degli impianti. C'è sicuramente un bar a fondo pista che serve aperitivi e mette musica da ballare scarponi ai piedi. Non c'è bisogno di riscaldarsi con tè caldo o cioccolata bollente dopo una giornata di sci primaverile, perché non approfittarne?

Apres Ski

Apres Ski

 

 
 

3) CHI DORME NON...

Non ci sono solo lati positivi nello sciare in primavera...Se volete trovare neve dura e in perfette condizioni, allora dovrete svegliarvi presto, molto presto...

La neve nelle prime ore della mattinata, grazie alle gelate notturne è in condizioni ancora invernali, anche in primavera, ma solo per qualche ora. Occorre quindi presentarsi agli impianti, sci ai piedi, appena aprono. Appena il sole irradia le piste, infatti, il calore, tipico della stagione, comincia a sciogliere la neve. Nella tarda mattinata la neve sarà ancora molto godibile, lo strato in superficie si scioglie e diventa acquoso rendendo gradevole la sciata su questa neve morbida. Sembra quasi di surfare sull'acqua, quando le condizioni solo queste. Cimentarsi in curve sfrenate è molto divertente e gli amanti del carving posso esplorare angoli estremi e virate che riescono a percorrere raggi quasi impossibili. Si riesce quasi, a piena velocità, a fare le curve in salita!

Dopo poche ore però il sole ha fatto il suo lavoro e ha scaldato la neve per bene fino a farla diventare, a pomeriggio inoltrato, un pasticcio di cumuli e neve molle molto difficile da interpretare. Poco male. Quando la neve diventa meno divertente, si può sempre ripiegare sul relax! Come detto fa parte delle caratteristiche imprescindibili dello sciatore primaverile, non prendersi troppo sul serio quindi e lasciare anche un po' di spazio per rilassare nervi e palato!

Aprica, Marzo 2015 - ©Aprica Enjoy Facebook

Aprica, Marzo 2015

Copyright: Aprica Enjoy Facebook

 


4) LARGO AI PRINCIPIANTI

La neve primaverile è più facile da interpretare e meno difficile da sciare della neve invernale. Il manto nevoso è raramente ghiacciato e in condizioni difficili e, se lo è, il ghiaccio dura solo poche ore al mattino. Queste condizioni rendono la neve primaverile perfetta per chi deve muovere i primi passi sugli sci. Non c'è il freddo che vi toglie la voglia di faticare, la neve è facile, cosa state ancora aspettando? Se siete timidi, non vi siete mai decisi a mettere per la prima volta gli sci ai piedi, fatelo in primavera!

Imparare a sciare - ©Arizona Snowbowl

Imparare a sciare

Copyright: Arizona Snowbowl


 

 

5) LA STAGIONE DEL DIVERTIMENTO

I comprensori in primavera organizzano molti eventi, legati al divertimento e alle stravaganze sulla neve. La primavera è perfetta per darsi alla pazza gioia sugli sci. Se ne vedono di tutti i colori, sciare in costume, sciare con abiti e sci vintage, sciare con casse al seguito e ballare mentre si scende, ce n'è per tutti i gusti.

La primavera è perfetta per andare un po' fuori dagli schemi e diventare creativi sulla neve in tema di divertimento. Date sfogo ai vostri istinti e godetevi per bene quella che si può definire a tutti gli effetti come un'estate anticipata sulla neve. Sì perché sciare in primavera è come stare su una spiaggia d'estate...Conta solo divertirsi!

Silvretta Montafon - ©Silvretta Montafon

Silvretta Montafon

Copyright: Silvretta Montafon

 

 

 

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