Dopo aver visto quali sono le migliori località italiane dove sciare in primavera, esploriamo le migliori località europee, con alcune sorprese... esotiche...

Chi scia in primavera spesso cerca caldo e sole, per sciare senza doversi troppo preoccupare del meteo e approfittare a pieno di una giornata di relax. Altri sciatori invece cercano neve tipicamente invernale, che si mantenga in condizione tutto il giorno e quindi decidono di sciare ad alte quote, alla ricerca di climi tipicamente invernali.

Insomma sciare in primavera dà modo a ognuno di trovare le condizioni che preferisce e per fortuna il livello di innevamento attuale consente a tutti di tornare a casa soddisfatti.

 

1) Stubai (Austria)

Il ghiacciaio dello Stubai è il più esteso d'Austria e qui si scia fino a giugno... Capite immediatamente che a fine marzo da queste parti è ancora pieno inverno! Sul ghiacciaio ci sono 110 km di piste, tra cui segnaliamo le piste Eisjochferner e Daunferner, da non perdere. Sulla Daunferner si può fare anche uno slalom cronometrato gratis. L'area di Stubai, una delle 9 dell'Olympia SkiWorld Innsbruck, offre 62 km di piste servite da 26 impianti più il Moreboards Stubai Zoo, snowpark per sciatori e swoboarder. I 4 comprensori della valle di Stubai possono essere visitati con lo stesso skipass, lo Stubaier Super Skipass; un servizio di navetta gratuito collega le 4 aree. È abbastanza evidente, una sola giornata non è abbastanza per visitare questo paradiso sciistico a pochi chilometri dal Brennero...

 

2) Montgènevre (Francia)

Questa località francese che si trova al confine tra Piemonte e il dipartimento francese delle Hautes-Alpes rappresenta il perfetto compromesso tra chi cerca neve in condizioni e chi invece vuole godersi il sole. Qui si scia fino a 2.700 metri, ci sono piste che rimangono tutto il giorno all'ombra, nella zona del monte Chenaillet, dove ci sono piste di media difficoltà, e piste esposte a sud, nella zona con tracciati più tecnici alle pendici del monte Serre Thibaud. Insomma potrete sciare in condizioni tipicamente invernali o in alternativa sciare su neve primaverile, oppure fare tutte e due le cose! Il comprensorio fa parte della Via Lattea ed è collegato con le vicine località di Claviere, Sestriere, Sauxe d'Oulx, Sansicario e Cesana Torinese.

 

3) Hintertux (Austria)

La località tirolese è una delle poche che rimane aperta per 365 l'anno... Questa caratteristica della località già da sola dice quasi tutto... Hintertux è l'ideale per sciare fuori stagione ed è ancora meglio per sciarci in primavera, con impianti che arrivano fino a quota 3.268 metri. Dalla sommità si gode di uno splendido panorama che comprende, ovviamente, il sottostante ghiacciaio di Hintertux e che vi permetterà di abbracciare anche le splendide Alpi di Tux, l'Olperer e perfino le Dolomiti. A Hintertux ci sono 22 impianti per 60 km di piste, la località fa parte del comprensorio Ski Zillertal 3000, dal nome della valle in cui è situata la stazione sciistica, e comprende anche Mayrhofen, Finkenberg e Tux. Rimanerci più di un giorno non sarebbe male...

 

4) Les Menuires (Francia)

Questa località francese della Savoie, fa parte del mega comprensorio de Les Trois Vallées con Val Thorens, Courchevel - La Tania, Meribel ed Orelle. Qui potrete trovare ogni tipo di divertimento e prezzi convenienti fuori stagione, in un paese concepito appositamente per il turismo invernale e gli sport sulla neve. Sulle piste di questa località, servite da moderni e veloci impianti, si sono svolte alcune gare delle Olimpiadi di Albertville del 1992. A Les Menuires troverete di tutto e di più, si scia fino a 3.200 metri, ci sono, in tutto il comprensorio 205 impianti di risalita, con piste ad alto livello di difficoltà esposte sia a nord che a sud. In realtà queste località della Francia sono perfette per le settimane bianche e sono state concepite per soggiorni di più di un giorno... Potrete arrivare a Les Menuires o via strada o direttamente sugli sci, soggiornando in uno dei tanti hotel che si trovano a bordo pista...

 

5) Kuhtai (Austria)

Questa località tirolese non molto conosciuta in Italia, è famosa per essere la più alta delle Alpi austriache. Si scia su 44 km di piste, fino a 2.520 metri di altezza. Quota ed esposizione delle pista, la rendono un luogo perfetto da scegliere per lo sci di primavera. In questo comprensorio, che fa parte anch'esso del Olympia SkiWorld Innsbuck, le piste sono prevalentemente di livello intermedio e non mancano le attrazioni per gli snowboardwer (K-park snowpark).

 

6) La Plagne (Francia)

La Plagne è un'altra delle località francesi molto adatte per sciare in primavera, grazie alla possibilità di sciare sul ghiacciaio di Bellecôte, con piste che arrivano fino a 3.250 metri di altezza. A disposizione di chi scia ci sono qui 220 km di piste servite da ben 96 impianti di risalita. Consigliate la lunga pista rossa che scende a Champagny en Vanoise e la pista rossa che si percorre sotto la cabinovia Bellecôte. La stazione è rinomata anche per lo sci fuoripista che si può praticare sul versante nord di Bellecôte e sul ghiacciaio del Cul du Nant. La Plagne insieme a Les Arcs e Peisey – Vallandry fa parte del mega comprensorio Paradiski, che vanta 425 km di piste servite da 153 impianti e dove si può sciare su ben 3 ghiacciai diversi.

 

7) Diavolezza (Svizzera)

Se cercate località meno affollate e panorami più suggestivi, non potrete non fare una visita a Diavolezza, situata sul passo del Bernina e raggiungibile da Tirano dall'Italia. 5 impianti per 9 km di piste servono questa piccola località, ma il panorama vale il viaggio e il prezzo dello skipass. Due funivie salgono una verso Diavolezza a quota 2.975, l'altra fino a Piz Lagalb a quota 2.959, da cui scendono tracciati particolarmente difficili e tecnici e diversi percorsi per il freeride. Da qui si possono ammirare alcune delle montagne più belle dell'Engadina, tra cui il Piz Bernina che con i suoi 4.049 metri di altezza è la più alta del cantone dei Grigioni. Non lontano si trova anche la mondana Saint. Moritz con molte opportunità per lo ski, ma anche per après-ski.

 

8) Les Deux Alpes (Francia)

Una visita a fine stagione nella località di Les Deux Alpes rappresenta un classico per gli sciatori italiani. Questa località è perfetta per trascorrere un week-end all'insegna dello sci e del divertimento. Les Deux Alpes infatti è un po' il paese dei balocchi per gli sportivi e la capitale dell'après-ski francese. Qui si scia sul ghiacciaio anche d'estate, ci sono 53 impianti che servono 225 km di piste. Per sciatori capaci consigliamo le piste Super Diable, la Piste des Aymes o il Grand Couloir. Insomma a Les Deux Alpes ci si diverte, ma quando si tratta di sciare non si scherza...

 

9) Geilo (Norvegia)

Se avete tempo e modo di viaggiare, perché non scegliere una località diversa dal solito? In Norvegia si scia fino a primavera inoltrata. Particolarmente di moda sono le vacanze in barca a vela per praticare lo sci alpinismo e la stagione migliore per questa pratica comincia proprio ad aprile. Se invece vorrete esplorare lo sci in pista, vi consigliamo il comprensorio di Geilo, soprannominato “città della neve”, situato a metà strada tra Bergen e Oslo. La località, che si trova a 800 metri di altezza, è una meta molto frequentata dai turisti scandinavi; qui ci sono 20 impianti di risalita per oltre 40 km di piste. Oltre allo sci di discesa qui potrete cimentarvi in ogni tipo di sport praticabile sulla neve.

 

10) Sochi (Russia)

Per una vacanza lontano dalle solite mete perché non esplorare la città che ha ospitato i Giochi Olimpici del 2014? La località del Mar Nero è diventata molto di moda, pare addirittura che i turisti russi abbiano abbandonato le località svizzere ed austriache scegliendo proprio Sochi per le loro vacanze sulla neve. A una sessantina di km dalla città, verso il Caucaso, si trovano le piste da sci. A Krasnaya Polyana, cittadina nata proprio prima delle olimpiadi e concepita ad hoc per atleti e turisti, ci sono 120 km di piste. I tracciati, tra cui la Esto Sadok, la Alpika, la Rosa Khutor e la Laura – Gazprom, sono bellissimi e molto tecnici, disegnati dal campione svizzero Bernhard Russi. A Sochi tra hotel di lusso e centri commerciali non troverete la tipica atmosfera di montagna delle Alpi, per questo, forse, questa località molto alla moda potrebbe essere una nuova meta da esplorare. Il futuro dello sci passa da qui?