Dopo esserci occupati di sci e scarponi è arrivato il momento di prenderci cura della vostra testa... 

Vi piace sciare a tutta velocità, tirare le curve al massimo, buttarvi in mezzo ai boschi e usare gli alberi come se fossero paletti da gara, fare salti e acrobazie negli snowpark? Molto bene.

Sia che siate uno sciatore oldschool, sia che siate un freestyler o un freerider vi è sicuramente capitato di fare un incontro ravvicinato con una roccia, un albero, una placca di ghiaccio, un altro sciatore o perché no, con una bella sciatrice. Senza dubbio il casco è ciò che fa per voi. Il casco è leggero, tiene caldo e più di ogni altra cosa, può salvarvi la vita. Non ci pensate su troppo e procuratevene uno per la prossima stagione.
 

Ecco qualche consiglio per aiutarvi nella scelta del vostro casco
 

1. COM'E' FATTO UN CASCO?

Un casco da sci è costruito per proteggervi contro gli ostacoli che potete incontrare in montagna: rocce, altri sciatore, alberi, ghiaccio o cadute rovinose. In più un casco da sci possiede caratteristiche che i caschi da scalata o da skate non hanno: la protezione per le orecchie, la ventilazione regolabile, la protezione dal freddo e la compatibilità con una maschera da sci.

✓ Un casco è generalmente composto da due strati
Lo strato esteriore è formato da una superficie rigida che proteggerà la vostra testa contro gli urti e gli oggetti taglienti. Il guscio esterno permetterà di propagare l'urto su una grande superficie del casco, riducendo i rischi.
Lo strato interiore è composto invece generalmente di polistirolo espanso. Il suo obiettivo è di assorbire l'impatto e in questo modo evitare i traumi cranici. Lo strato interiore agisce come una mousse che si comprime assorbendo l'urto, lasciando intatta la vostra testa. 

✓ Tecnologia di fabbricazione
La tecnologia di costruzione IN-Mold permette di fondere, modellandola, la parte interna con quella esterna. In questo modo il casco sarà formato da un pezzo unico. Il vantaggio è che questa tecnologia di fabbricazione apporta leggerezza al casco, crea una ventilazione più performante e permette di assorbire meglio l'impatto in caso di urto.
Con la fusione classica invece il casco è costituito da due pezzi, la parte esteriore e lo spessore interno. Il casco esterno è fatto in plastica dura, mentre la parte interna in polistirolo espanso. Le due parti sono incollate insieme. Questa tecnica è meno costosa, ma il casco è più pesante ed è più difficile ottenere una ventilazione regolabile. 
 

2. COME SCEGLIERE UN CASCO?

Trovare la taglia adatta: dovete misurare la circonferenza della vostra testa; per questa operazione dovete munirvi di un metro da cucito e dovete posizionarlo sopra le orecchie e sopra le sopracciglia. Otterrete così una circonferenza che va dai 52 ai 65 cm circa. Una volta ottenuta questa informazione utilizzatela per scegliere un casco adatto alla vostra taglia.

Diversi criteri influenzano la scelta di un casco.

Peso: se scegliete un casco leggero, avrete la tendenza a dimenticarvi di averlo indossato e i vostri movimenti non saranno penalizzati dal peso.
Ventilazione: una buona ventilazione vi permetterà di regolare la temperatura intera e di far uscire il sudore. È preferibile per questo scegliere i caschi che hanno una ventilazione regolabile e che vi permetteranno di modificare il flusso d'aria mentre state sciando. 
Igiene: molti caschi hanno le protezioni interne e i rivestimenti estraibili e dunque lavabili.
Audio: certi caschi hanno delle cuffie audio integrate o hanno la possibilità di integrare le vostre cuffie.
Cuscinetti e fodere: certi modelli sono venduti con dei cuscinetti rimovibili per regolare il casco e adattarlo alla forma della vostra testa. Questi inserti possono essere rimossi e lavati, particolare da non sottovalutare visto lo stato in cui saranno dopo una giornata di sci. 

Non avete più scuse, misurate la vostra testa e compratevi un casco adatto. Ne va della vostra sicurezza, senza contare che l'uso del casco è obbligatorio per i minori di 18 anni e per accedere agli snow park.