I gusti son gusti, e variano anche in ambito di piste da sci preferite! Un amico a cui piacciono le piste molto ripide, con tante gobbe o neve fresca potrebbe dirvi che considera questa o quella pista la migliore in assoluto, ma voi potreste apprezzare molto di più una pista ampia, ben curata e perfettamente liscia con una pendenza costante e con un panorama spettacolare di fronte.

Skiinfo ha recensito le 10 migliori piste da sci in Europa che possano offrire qualcosa per tutti i gusti...

 

1. Pic du Midi de Bigorre, La Tourmalet - Francia

Si pensa erroneamente, forse a causa della sua reputazione di luogo perfetto per imparare a sciare, che ci siano poche piste impegnative nei Pirenei. In realtà il Pic du Midi de Bigorre è uno dei giganti del mondo, a cominciare dai suoi 2.877 metri di altezza, il punto più alto nei Pirenei servito da un impianto di risalita, e con 1.900 metri di pendenza verticale. Il lungo percorso verso il basso, interamente fuoripista, era, fino a poco tempo fa, da intraprendere con una guida e in effetti è ancora oggi consigliabile farlo così – in ogni caso, è necessario firmare una liberatoria prima di iniziare la discesa.

Dopo aver ammirato lo splendido panorama di una portata di 300 chilometri di picchi di montagne, comincia la classica discesa, con diverse varianti lunghe e ripide incluso il “combe de l’ours” (la Vallata dell’Orso) che si completa in quattro ore e finisce nella piccola frazione di Artigues dove è possibile prendere il bus navetta ‘navette de freeriders’.

Quando abbiamo sciato sul Pic du Midi, il nostro gruppo ha avuto la fortuna di trovare della sublime neve primaverile che sembrava non avere fine mentre scendevamo dolcemente da questa meravigliosa altitudine” ha raccontato Arnie Wilson, famoso giornalista e scrittore di sci.

Best ski runs: Far-reaching views from the top of the Pic du Midi

 

2. Valle Nascosta, Cortina - Italia

Una pista nel bel mezzo del nulla descrive al meglio la straordinaria pista della “Valle Nascosta”. Ha la particolarità di essere a circa 20 minuti di autobus dal centro di Cortina, ma il ritorno non è altrettanto semplice – un viaggio in autobus o in taxi molto più lungo – tanto che molte persone rinunciano e chi rischia si ritrova quasi solo a godersi una fantastica discesa di 8 chilometri.  

Questa pista è uno dei tesori di Cortina, anzi, di tutte le Dolomiti,” dice Marianne Moretti di Cortina Turismo. “Ci si sente a milioni di chilometri dal mondo mentre si scende attraversando paesaggi mozzafiato.

Dalla vetta aperta del Lagazuoi (2.750 metri), la pista scende attraverso panorami spettacolari a 360 gradi sui profili rosa, grigi e marroni delle sovrastanti Dolomiti, con squarci occasionali di cascate ghiacciate. Al fondo, trainati da cavalli, si può raggiungere il circuito di Sella Ronda e magari andare a sciare in Alta Badia o in Val Gardena, o prendere un autobus che riporta a Cortina.   

The scenic Hidden Valley run in Cortina, Italy

 

3. Pista 4, Riksgränsen - Svezia

Riksgränsen è una località sciistica davvero inusuale. Situata nel Circolo Artico Svedese, è troppo fredda e buia per aprire prima di metà Febbraio e resta operativa fino a estate inoltrata, neve permettendo, con la possibilità di sciare sotto il sole di mezzanotte a partire dalla fine di Maggio.  

È particolarmente frequentata in tarda primavera quando molti degli sciatori irriducibili arrivano in massa da tutto il mondo (a volte è persino difficile trovare una camera in albergo in quel periodo) e l’atmosfera è effervescente.  

Fortunatamente i campi di Riksgränsen, dalla sommità a 909 metri, formano un parco gigantesco con una moltitudine di zolle e dossi naturali che fanno la felicità di boarder e freeskier. Provate la pista 4 e vivrete l’emozione di sciare sul confine con la Norvegia per un centinaio di metri per poi curvare e tornare in Svezia.   

Best ski runs: Endless natural bumps for freeriders on Riksgränsen's Piste 4

 

4. The Back Corries, Nevis Range - Scozia

Quando le condizioni sono buone, non dovrete allontanarvi troppo da casa per trovare ottime possibilità sciistiche provando piste eccellenti nelle cinque località scozzesi, e alcuni dei migliori paesaggi di tutto mondo.

Uno dei candidati come migliore in Gran Bretagna è il poco noto Back Corries a Nevis Range. Potreste trovarvi a combattere venti di burrasca e bufere di neve orizzontali in una brutta giornata (nel qual caso l'area sarà tuttavia probabilmente chiusa), ma in una giornata di neve fresca, la seggiovia di Braveheart vi porterà su fino alla lunga cresta da cui potrete scegliere il vostro punto di partenza e poi semplicemente puntare gli sci verso il basso e deliziarvi.

Best ski runs: The infamous Back Corries at Nevis Range


 

5. Val de Mesdì, Alta Badia - Italia

Per quanto molte persone trascorrano una piacevole giornata girando i 37 chilometri del Sella Ronda in senso orario o anti-orario, pochi eletti scelgono di esagerare e di spingersi fino al lato Arabba e puntare gli sci in una delle grandi classiche discese fuori pista delle Dolomiti, la Val de Mesdì. Equipaggiati con il kit da valanga, e dopo un'ora o giù di lì attraversando la cima del Massiccio del Sella, ci si immerge verso il basso attraverso questa gloriosa fenditura nella roccia, che si inclina intorno ai 35 gradi e con le pareti di roccia che dominano sopra di voi, nel senso che inizialmente è necessario affrontare curve relativamente strette  prima che la pista si allarghi per i rimanenti 1.200 metri di discesa verticale.

Best ski runs: Val de Mesdi run in Alta Badia, Italy

 

6. Dammkar, Mittenwald - Germania

A parte Garmisch, le aree sciistiche in Germania non sono internazionalmente note, ma una località in particolare è entrata nel mito del freeride. Il Dammkar sopra il borgo bavarese estremamente pittoresco di Mittenwald è un ‘must’ da oltre 80 anni e, originariamente, le persone salivano a piedi per 1.300 metri in verticale per il gusto di fare i 7,5 chilometri di discesa fuoripista sul terreno a rischio valanga. Adesso c'è una funivia, un tunnel che attraversa la cima della montagna dove una volta gli sciatori dovevano vedersela con una cresta ghiacciata, e la pista viene chiusa se il rischio valanga è troppo alto. Sulla vetta c'è un ristorante, dove è anche possibile sposarsi e, nelle giornate limpide, è possibile indugiare sugli splendidi panorami sullo Zugspitz, ma non è il caso di perdere troppo tempo per il cibo, i panorami o il matrimonio se è la prima volta che andate lì, soprattutto se è un giorno di neve fresca.

Best ski runs: Freeride the Dammkar, Mittenwald

 

7. The Wall, Avoriaz - Francia

Comunemente noto come ‘Il Muro’ ma ufficialmente chiamata la pista di Chavanette, questo enorme e ripido pendio inizia al confine tra Francia e Svizzera prima di immergersi totalmente in Svizzera. Non solo è entusiasmante per la sua pendenza, ma anche per le gobbe giganti che lo caratterizzano.

La difficoltà di affrontarla dipende in gran parte dalle condizioni climatiche che troverete. Se c’è neve fresca e forza nelle vostre ginocchia, riuscirete a scendere piacevolmente. Tuttavia, se non siete abbastanza allenati e se migliaia di persone prima di voi hanno lucidato il ghiaccio sulle gobbe, sarà un po’ meno piacevole. In tali circostanze non sentitevi ridicoli (beh, non troppo) a scendere sulla seggiovia di fianco alla pista.  

Tackle the gradient and moguls of The Wall

 

8. Kanin to Sella Nevea - Slovenia/Italia

Una nuova possibilità di sciare dalla Slovenia all’Italia è stata inaugurata nel 2009 quando Doppelmayr ha installato un impianto che collega le due nazioni e le località di Kanin e Sella Nevea. La pista è una meravigliosa discesa scolpita nella foresta, per quanto dalla cima vi siano panorami spettacolari fino all’Adriatico.

Tuttavia, insieme ai paesaggi e alla magnifica pista in sé, è forse opportuno prendere in considerazione il significato politico e storico di questa discesa – in parole povere si scia attraverso la vecchia 'Cortina di Ferro', che solo poco più di 20 anni fa divideva l’Europa Orientale da quella Occidentale.

Magnificent views on the Slovene-Italian border

 
 

9. Wild Grub'n, Ghiacciaio Stubai - Austria

La pista Wilde Grub’n nel ghiacciaio dello Stubai, ufficialmente descritta come Strada 14 sulle mappe, scende per 10 chilometri su una pendenza di 1.450 metri, dalla cima del ghiacciaio (3.210 metri). Come indica il nome, dopo la parte liscia del ghiacciaio in alto (in cui è stata di recente aggiunta la pista nera da cui scendere partendo dall’impianto quadriposto Daunjoch), la discesa è una sorta di montagna russa verso la vallata che regala il puro e prolungato piacere di una corsa veloce e divertente. La parte più eccitante del Wilde Grub’n inizia dove il ghiacciaio finisce a 2.640 metri e continua per oltre 1.200 metri di pendenza, lontano dagli impianti di risalita (fino a incontrarli di nuovo alla fine) e lasciando la sensazione di essere a milioni di chilometri dal resto del mondo. La località ha un ‘Powder Department’ da cui è possibile controllare le condizioni climatiche, prenotare una guida, testare l’attrezzatura di sicurezza valanghe e molto altro.   

Take the fast and fun Grub'n run from the Stubai

 


10. Pista Olympia, Igls - Austria

Solo una pista nell’intero pianeta ha ospitato lo sci alpino in tre eventi separati. L'Olympia sul Patscherkofel a Igls, sopra Innsbruck in Austria è stata la sede dei Giochi della città nel 1964, 1976 e nel 2012 per le Olimpiadi Invernali della Gioventù.

La pista è la stella splendente del Patscherkofel, che dispone di un’area sciistica modesta, anche se il passaggio nell'area di Innsbruck include otto aree sciistiche limitrofe intorno alla città, quindi nel caso in cui si soggiorni per una settimana o più, non ci si annoierà sicuramente. Si tratta di una gloriosa pista ad alta velocità per 5,1 chilometri su una pendenza di 1.350 metri, con splendidi paesaggi su Innsbruck. I professionisti completano il percorso in meno di due minuti, ma perché tanta fretta?

Views over Innsbruck from the Olympia run, Igls