1. Carnevale Asburgico
Entrerà di scena a marzo, l’antica tradizione che si rinnova ogni anno a Madonna di Campiglio, con la rivisitazione magica ottocentesca, periodo in cui la Principessa Sissi, con a seguito la sua corte, scelse questa località per trascorrere le proprie vacanze, lontano da Vienna, sede del potere asburgico. La cerimonia inizia con l’arrivo della corte e con una sfilata in costumi d’epoca in carrozza, risalgono la cosiddetta Strada dell’Imperatore fino a giungere alla pista Belvedere. Uno spettacolo fatto di circa 180 figuranti, con uomini a cavallo, le dame in abito da sera, il corpo musicale e le guide alpine in perfetti costumi d’epoca. 
◆ Dove sciare: Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena
 
 
2. Sauze d’Oulx, Piemonte
L’1 e il 2 marzo, si svolgono i mercatini di Carnevale. Oggettistica, vintage, artigianato, manufatti dell’eccellenza ed artistici enogastronomia selezionata. Mentre sabato ‘Cori e cammina’ il carnevale tutti in maschera, seguito il 4 marzo dalla gimkana: gara promozionale di sci aperta a tutti con grande festa finale.
◆ Dove sciare: in tutta la Alta Val di Susa e nel comprensorio della Via Lattea.
 
 
3. Val Gardena, Alto Adige
Sempre fitto di manifestazioni il calendario del Carnevale in Val Gardena, territorio ricchissimo di tradizioni. Si comincia con La juebia grassa, il giovedì grasso, ovvero, la ‘Panicia’, una minestra d'orzo con speck e carré affumicato. Sempre molto atteso è il Grande Corteo di Carnevale, che dal centro di Ortisei il 27 febbraio, coinvolge un’enorme massa di colori e persone mascherate, per concludersi con l’appuntamento alla pista Palmer di Ortisei per la spettacolare esibizione del Carnival Ski Show della Scuola di Sci e Snowboard di Ortisei. Sempre a Ortisei, il 4 marzo presso la pista di pattinaggio Setil si svolgerà la Pattinata di Carnevale. Il paese di Santa Cristina, il giovedì grasso organizzerà una pattinata su ghiaccio in maschera, e il 2 marzo il volo in parapendio in maschera: tante “maschere” spiccherano il volo dal Mont Seura per atterrare 300 metri più in basso. Santa Cristina chiuderà il programma il 4 marzo con Ski Show della Scuola Sci & Snowboard di Santa Cristina. Importante novità di quest’anno sarà la Grande Sfilata in maschera a Selva di Val Gardena, che partirà dal Campo Freina fino ad arrivare a Piazza Nives. La sera al Campo Frëina di Selva Gardena sarà possibile ammirare la suggestiva fiaccolata della Scuola Snowboard&Sci 2000.
Mentre il 4 marzo protagonisti i bambini: in Vallunga, incantevole posto alle porte del parco naturale Puez-Odle, a 15 minuti dalla chiesa di Selva, si svolgeranno le Olimpiadi di Carnevale per bambini.
◆ Dove sciare: Ortisei, Santa Cristina, Selva di Val Gardena, Sellaronda.
 
 
4. Val Brembana, Lombardia
Non mancano le tradizioni in valle a riprendere il passato. In Valle Brembana sopravvive ancora una cultura popolare ricca di usi, costumi, tradizioni, musiche e leggende. I decenni passano ed il paesaggio e l’immagine dei paesi cambiano di continuo ma, le tradizioni e la cultura della valle rimangono, come se il tempo si fosse fermato. Il Carnevale per esempio, viene festeggiato in molti paesi con cortei mascherati e con particolari riti culinari. Protagonista indiscusso è Arlecchino, la maschera più famosa del mondo, la più imitata, la più ingenua e la più ammirata dai bambini. La leggenda vuole infatti che Arlecchino sia nato non lontano da San Giovanni Bianco nel piccolo paese di Oneta.
◆ Dove Sciare: Foppolo, San simone, Carona, Piazzatorre, Piani di Bobbio.
 
 
5. Festa di Carnevale con sfilate sulle Dolomiti
Nel Carnevale Ladino, durante la settimana di Carnevale, tutta la valle viene coinvolta dall’evento. Il carnevale ladino ha il suo cuore ad Alba e Penia di Canazei. Qui hanno luogo le tradizionali ‘mascherèdes’, dove i protagonisti sono il "Bufon", il "Laché" e i "Marascons". Queste maschere e personaggi tipici li troviamo anche nella famosa sfilata che viene organizzata ogni anno a Campitello di Fassa, l’ultima domenica di carnevale.
In Val di Fiemme il 1 marzo, si festeggia il Carnevale dei Matoci Valfloriano: nelle tradizioni carnevalesche, all'avvicinarsi della primavera i valligiani si riunivano per festeggiare la fine dei rigori del lungo inverno e l'arrivo della nuova stagione, appunto con la discesa dei ‘Matoci’ In Valfloriana, sfilata di personaggi con maschere lignee, che scendono a valle fino alla piazza di Casatta, passando nei vari insediamenti sparsi lungo il costone montano. Le splendide maschere in legno di cirmolo chiamate facère, opera di artigiani locali, rappresentano da sole motivo di attrazione e di interesse per questo Carnevale consistente in un corteo mascherato che attraversa, nell'arco di un'intera giornata, le dieci frazioni che compongono il Comune.
◆ Dove sciare: Con lo skipass Dolomiti SuperSKi potete visitare tutte le zone sciistiche senza alcuna limitazione. Da esplorare le località di Moena, Passo San Pellegrino, ma anche le zone sciistiche della Val di Fassa, la Val di Fiemme e Trevalli.