Tina Maze e Dominique Gisin vincono a pari merito l'oro nella discesa femminile di Sochi che ha regalato grande spettacolo e tanta amarezza all'Italia per la bellissima e sfortunata prova di Daniela Merighetti, quarta al traguardo a soli 27 centesimi dalla vittoria e a 10 centesimi dal bronzo di Lara Gut.

La 33enne finanziera bresciana, la cui partecipazione alla gara è rimasta in dubbio fino ad un paio di giorni fa in seguito alla caduta rimediata proprio nel primo giorno di prove, ha sciorinato ha una grande prestazione che l'ha vista al top fino alla traversa che immetteva sullo schuss finale, la stessa dove era caduta giovedì scorso. Un errore nell'ingresso le ha fatto perdere circa mezzo secondo, fatale per pensare ad una medaglia. Un vero peccato, perchè Daniela aveva dimsotrato di comprendere appieno le trappoledissemintae lungo il tracciato.

Maze e Gisin hanno passato invece indenne quel punto cruciale e possono giustamernte esultare. La svizzera, che nel corso della stagione non aveva mai fatto meglio del settimo posto in discesa ed era a digiuno di succesos nella specialità dal 2009, è la quinta elvetica ad arrivare sul podio più alto in una rassgena olimpica (la prima fu Michaela Figini nel 1984), mentre Maze diventa la prima slovena a vincere un oro nella storia degli sport invernali e a mettersi al collo tre medaglie.

Elena Fanchini ha invece concluso al dodicesimo posto con un ritardo di 1"13 ma non ha mai dato la sensazione di essere in lotta per una posizione di vertice. Quattordicesima Verena Stuffer a 1"18 con una prova dignitosa, Nadia Fanchini (ventiduesima) ha pagato l'alto pettorale di partenza (il 30) e lo scarso feeling che quest'anno sta avendo in questa specialità.
 

Ordine d'arrivo delle prime 5 - DH femminile Sochi (Rus):

1 MAZE Tina 1983 SLO 1:41.57
1 GISIN Dominique 1985 SUI 1:41.57
3 GUT Lara 1991 SUI 1:41.67 +0.10
4 MERIGHETTI Daniela 1981 ITA 1:41.84 +0.27
5 SUTER Fabienne 1985 SUI 1:41.94 +0.37