Sono le figlie d’arte a dominare il Gigante della Val d'Isere. Stravince infatti l'atleta del Liechtenstein Tina Weirather figlia dell’austriaco Harti, oro mondiale di discesa nel 1982 a Schladming, e di Hanni Wenzel, tra le più forti sciatrici di sempre. Appena fuori dal podio l'azzurra Federica Brignone (figlia di Ninna Quario) che torna tra le protagoniste dei pali larghi e fa ben spera re per l'appuntamento olimpico. Nel mezzo, seconda la svizzera Lara Gut e terza la svedese Maria Pietilä-Holmner.
 
In Alta Badia si impone Marcel Hirscher, alla sua prima vittoria sulla Gran Risa, davanti al francese Alexis Pinturault e al deluso statunitense Ted Ligety. L'austriaco si prende la testa della Coppa e si conferma uno dei candidati a dominare la stagione in corso. Su questa pista, da sempre ricca di soddisafazioni per i colori azzurri, si registra il disastro della squadra italiana. Manfred Moelgg è diciannovesimo, gli altri fuori dai 20: sicuramente un forte campanello d'allarme per lo staff in ottica Olimpiadi di Sochi.
 
Definitivamente cancellato l'evento di Monaco di Baviera per le condizioni meteo non favorevoli, il circo bianco fa una pausa e torna a Gennaio.