Un’altra settimana dal sapore chiaramente anticiclonico quella appena trascorsa, con cieli tersi e nemmeno una nuvola all’orizzonte. La tenace inversione termica ha permesso di proseguire ad innevare artificialmente le piste basse mentre in quota il termometro ha faticato a scendere sotto lo zero persino di notte. Per fortuna l’umidità dell’aria è risultata molto bassa, quindi la neve sulle piste s’è conservata bene come qualità e quantità, anche se il paesaggio non è quello che ci si aspetterebbe in questo periodo dell’anno. Il sole basso sull’orizzonte è stato e sarà ancora per diverse settimane un ottimo alleato qualora la situazione non dovesse mutare radicalmente.

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► UNO SGUARDO SULLE ALPI

Tassello dopo tassello, nelle località più attrezzate si va via via ampliando il quadro delle piste aperte in vista delle festività, mentre risultano in sofferenza le località medio-piccole, dove si aspetta una nevicata provvidenziale, specie sulle Prealpi. Dove si scia, comunque, lo si fa in maniera egregia, con piste perfettamente preparate e neve polverosa grazie alla bassa umidità; le sole piste che risentono della situazione meteorologica di questo periodo sono quelle più basse ed esposte a sud, dove la neve è tipicamente “primaverile”.
 

► UNO SGUARDO SUGLI APPENNINI

Si tiene duro pure in Appennino, dove la situazione seguita ad essere discreta se paragonata agli anni pregressi. Molte piste aperte dall’Emilia all’Abruzzo, con qualità della neve variabile a seconda delle esposizioni ma nel complesso buona, grazie all’assenza di correnti umide meridionali, le più deleterie per le piste. Qualche insidia può derivare dai sassi, che spuntano qua e là nei punti più ripidi.
 

► VERSO IL WEEKEND E OLTRE: PREVISIONI 

Dopo tanti giorni di dominio anticiclonico, si cerca la svolta nelle mappe meteorologiche. Queste ci mostrano chiaramente un cambio della situazione, ma non si può certo parlare di svolta stagionale. Da giovedì pomeriggio la neve tornerà ad imbiancare diverse zone dell’arco alpino fino a quote collinari, con accumuli che risulteranno però modesti, specie sui settori centro-orientali e sull’Appennino settentrionale. Più fortunate le piste di Piemonte e Valle d’Aosta, che riceveranno più neve, mentre al centro-sud arriveranno solo le nuvole e qualche precipitazione di poco conto.

Il tempo migliorerà giusto in tempo per il weekend, ma non si tornerà ad avere giornate limpide come ci si era abituati. Sabato avremo nuvole residue su Lombardia e Triveneto, schiarite altrove, specie a ridosso dei confini. Domenica invece le condizioni migliori le ritroveremo al nord-est e sul centro-sud, mentre il nord-ovest sarà lambito da una perturbazione che renderà il cielo nuvoloso.

In seguito si andrà verso una fase più dinamica, con temperature in altalena e passaggi nuvolosi che porteranno nevicate e piogge in alternanza lungo tutta la Penisola. Chi è in partenza per le feste, quindi, potrebbe rimpiangere almeno in parte la stabilità che sin qui ci ha accompagnati.


Per conoscere la situazione neve sulle piste, ecco il nostro Bollettino Neve aggiornato con tutte le stazioni sciistiche italiane.